
Politica
Spiaggia dei Faraglioni a Baywatch, il duro attacco di Francesco Spina
«Nell'avviso non sono stranamente precisate le condizioni economiche e i termini. La concessione sarà a vita?»
Bisceglie - lunedì 3 agosto 2026
9.16
La spiaggia dei Faraglioni è stata concessa all'associazione Baywatch. Lo ha stabilito l'avviso di rilascio di nuova concessione demaniale marittima firmata lo scorso 30 luglio dal dirigente comunale della ripartizione programmazione, piani e infrastrutture Giacomo Losapio, facendo riferimento alla delibera di giunta numero 100 del 28 maggio tanto contestata dal consigliere di opposizione Francesco Spina. «L'istanza è stata recepita nonostante ben due pareri contrari del dirigente dell'ufficio tecnico e del dirigente del settore sociale e culturale, che aveva anche avviato un procedimento di annullamento in via di autotutela per illegittimità» è l'accusa dell'esponente di Azione sul provvedimento.«Come nelle altre circostanze di questa vicenda, il passo in avanti verso l'accoglimento dell'istanza "Baywatch" è avvenuto dopo un consiglio comunale, quello del 29 luglio, che ha registrato l'approvazione con voto importante (il tredicesimo) della nuova consigliera Adele Gentile, subentrata nella lista "Scegli Bisceglie" presentata alle scorse elezioni comunali dal dimissionario Piero Innocenti a sostegno di Angarano. Ora, dopo l'annullamento della gara triennale e il successivo inutile avviso andato deserto, Baywatch ha ottenuto l'affidamento diretto del servizio di salvamento per l'anno 2026, gestisce il servizio della spiaggia del "Cagnolo" e ora si accinge ad avere, con un indirizzo politico espresso dalla giunta in suo favore il 28 maggio con la delibera numero 100 la concessione demaniale, senza termine finale, della spiaggia dei Faraglioni: quasi un monopolio delle spiagge biscegliesi» ha evidenziato Spina.
«La concessione sarà data probabilmente senza termine, visto che nell'avviso pubblicato non sono stranamente precisate le condizioni economiche e i termini: si comunica solo che l'attività promessa avrà un risvolto sociale, ma non è dato capire di che tipo, visto che quella spiaggia è del tutto inaccessibile a persone diversamente abili, le quali, pur volendo, non potranno pagare a Baywatch il noleggio di canoe, pedalò e altri servizi, né beneficiare degli stessi. In ogni caso, quello che ci fa preoccupare è la completa assenza di pudore amministrativo e di rispetto delle regole da parte dell'amministrazione: le mail notturne di "pressione" per istruire l'istanza in modo preferenziale e accelerato, nonostante le denunce dell'opposizione, hanno fatto rimpallare il fascicolo dal settore tecnico (che aveva rigettato la richiesta), al settore sociale (che aveva poi richiesto l'annullamento della delibera di indirizzo) per ritornare poi all'ufficio tecnico, che ha finalmente indetto la procedura di concessione sulla base della scelta dell'aggiudicatario fatta dalla giunta due mesi prima, come se si trattasse di un "project financing"» è la ricostruzione dell'ex sindaco sulla vicenda.
«La gravità di quello che sta accadendo impone una ferma condotta di contestazione, unita, da aperte delle opposizioni, di destra di centro e di sinistra, perché il rispetto della legge non ha certamente colore politico. Soprattutto, sul tema della legalità, mi attendo che le forze di sinistra che hanno votato Angarano alle scorse elezioni e lo hanno sostenuto finora, non pongano barriere ideologiche per una comune iniziativa che vada nella direzione di censurare, anche nelle debite sedi istituzionali, queste condotte illegali e immorali. Il fatto che già due forze politiche di sinistra (Pd e Per la Puglia) abbiano registrato defezioni (due consiglieri comunali ex Pd e due consiglieri di Per sono rimasti in maggioranza in modo determinante) al momento di dichiarare la loro fuoriuscita dalla maggioranza, dimostra come nella sinistra biscegliese non ci sia stata la presa di distanza netta e corale dall'amministrazione Angarano e la presa di coscienza di fare il "mea culpa" per aver votato e sostenuto per tanti anni la peggiore amministrazione di sempre, che sta causando innumerevoli danni ai biscegliesi. Questa chiarezza è fondamentale per la tutela dei principii di legalità e trasparenza, ma soprattutto per evitare altri inganni ai biscegliesi, dopo quello del turno di ballottaggio delle elezioni comunali del 2023, e per garantire il buon governo della città nei prossimi anni» ha concluso Spina.
«La concessione sarà data probabilmente senza termine, visto che nell'avviso pubblicato non sono stranamente precisate le condizioni economiche e i termini: si comunica solo che l'attività promessa avrà un risvolto sociale, ma non è dato capire di che tipo, visto che quella spiaggia è del tutto inaccessibile a persone diversamente abili, le quali, pur volendo, non potranno pagare a Baywatch il noleggio di canoe, pedalò e altri servizi, né beneficiare degli stessi. In ogni caso, quello che ci fa preoccupare è la completa assenza di pudore amministrativo e di rispetto delle regole da parte dell'amministrazione: le mail notturne di "pressione" per istruire l'istanza in modo preferenziale e accelerato, nonostante le denunce dell'opposizione, hanno fatto rimpallare il fascicolo dal settore tecnico (che aveva rigettato la richiesta), al settore sociale (che aveva poi richiesto l'annullamento della delibera di indirizzo) per ritornare poi all'ufficio tecnico, che ha finalmente indetto la procedura di concessione sulla base della scelta dell'aggiudicatario fatta dalla giunta due mesi prima, come se si trattasse di un "project financing"» è la ricostruzione dell'ex sindaco sulla vicenda.
«La gravità di quello che sta accadendo impone una ferma condotta di contestazione, unita, da aperte delle opposizioni, di destra di centro e di sinistra, perché il rispetto della legge non ha certamente colore politico. Soprattutto, sul tema della legalità, mi attendo che le forze di sinistra che hanno votato Angarano alle scorse elezioni e lo hanno sostenuto finora, non pongano barriere ideologiche per una comune iniziativa che vada nella direzione di censurare, anche nelle debite sedi istituzionali, queste condotte illegali e immorali. Il fatto che già due forze politiche di sinistra (Pd e Per la Puglia) abbiano registrato defezioni (due consiglieri comunali ex Pd e due consiglieri di Per sono rimasti in maggioranza in modo determinante) al momento di dichiarare la loro fuoriuscita dalla maggioranza, dimostra come nella sinistra biscegliese non ci sia stata la presa di distanza netta e corale dall'amministrazione Angarano e la presa di coscienza di fare il "mea culpa" per aver votato e sostenuto per tanti anni la peggiore amministrazione di sempre, che sta causando innumerevoli danni ai biscegliesi. Questa chiarezza è fondamentale per la tutela dei principii di legalità e trasparenza, ma soprattutto per evitare altri inganni ai biscegliesi, dopo quello del turno di ballottaggio delle elezioni comunali del 2023, e per garantire il buon governo della città nei prossimi anni» ha concluso Spina.


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