
Cronaca
La famiglia di Alicia Amoruso: «Cinque mesi dopo nulla è cambiato in via Veneziano»
L'appello social: «La zona è ritornata di proprietà del Comune. Dovrebbe essere messa in sicurezza prima dell'inizio dell'anno scolastico»
Bisceglie - domenica 13 settembre 2026
11.30
A cinque mesi esatti dalla scomparsa della dodicenne biscegliese Alicia Amoruso, travolta da un grosso pino in via Gaetano Veneziano mentre era intenta a tornare a casa dopo essere uscita da scuola, la famiglia torna a parlare di quanto accaduto con un appello rivolto alle istituzioni.
«Noi genitori sentiamo il bisogno di informare la cittadinanza di alcuni dettagli riguardo via Gaetano Veneziano. La zona adesso non è più sotto sequestro, è ritornata a essere proprietà del Comune di Bisceglie da più di un mese. Secondo il nostro parere dovrebbe essere messa in sicurezza prima dell'inizio dell'anno scolastico, in quanto centinaia di ragazzi nei giorni a venire seguiranno quella strada, si avvicineranno e l'amministrazione non ha fatto nulla per evitare altri possibili incidenti» è l'appello lanciato sui social attraverso la pagina del comitato "Alicia vive".
«Riteniamo inutile il lavoro dei responsabili politici in quanto nulla è cambiato da quel 13 aprile. L'albero è ancora lì per terra e rappresenta uno strazio ogni volta che lo si guarda. Inoltre, potrebbe creare problemi anche a livello sanitario. Le transenne non sono sufficienti a garantire la sicurezza e a isolare l'area, in quanto si può accedere facilmente dai lati o spostandole. Non esiste nessuna segnalazione di pericolo. Pretendiamo sicurezza per tutti i ragazzi, i quali non devono avere paura di tornare a casa da scuola» hanno sollecitato.
«Chiediamo che quello che è successo ad Alicia non accada mai più. L'amministrazione deve intervenire e non far finta di nulla» ha concluso nel messaggio la famiglia della dodicenne.
«Noi genitori sentiamo il bisogno di informare la cittadinanza di alcuni dettagli riguardo via Gaetano Veneziano. La zona adesso non è più sotto sequestro, è ritornata a essere proprietà del Comune di Bisceglie da più di un mese. Secondo il nostro parere dovrebbe essere messa in sicurezza prima dell'inizio dell'anno scolastico, in quanto centinaia di ragazzi nei giorni a venire seguiranno quella strada, si avvicineranno e l'amministrazione non ha fatto nulla per evitare altri possibili incidenti» è l'appello lanciato sui social attraverso la pagina del comitato "Alicia vive".
«Riteniamo inutile il lavoro dei responsabili politici in quanto nulla è cambiato da quel 13 aprile. L'albero è ancora lì per terra e rappresenta uno strazio ogni volta che lo si guarda. Inoltre, potrebbe creare problemi anche a livello sanitario. Le transenne non sono sufficienti a garantire la sicurezza e a isolare l'area, in quanto si può accedere facilmente dai lati o spostandole. Non esiste nessuna segnalazione di pericolo. Pretendiamo sicurezza per tutti i ragazzi, i quali non devono avere paura di tornare a casa da scuola» hanno sollecitato.
«Chiediamo che quello che è successo ad Alicia non accada mai più. L'amministrazione deve intervenire e non far finta di nulla» ha concluso nel messaggio la famiglia della dodicenne.
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