Venerdì 6 febbraio Maria Grazia Calandrone sarà ospite delle Vecchie Segherie Mastrototaro

L’autrice presenterà il romanzo “Dimmi che sei stata felice”

giovedì 5 febbraio 2026
Venerdì 6 febbraio, alle ore 19, le Vecchie Segherie Mastrototaro ospitano Maria Grazia Calandrone per la presentazione del suo nuovo romanzo "Dimmi che sei stata felice" (Einaudi). Un'opera intensa che attraversa memoria, storia e sentimenti con la cifra stilistica che da sempre caratterizza l'autrice.
Durante la serata, in cui ci saranno le letture a cura di Nunzia Antonino, la scrittrice dialogherà con Vincenza Di Schiena.

La forza dei legami

La storia di Aurora, protagonista del libro, prende vita in un appartamento popolare a Roma Sud, mentre il Paese si prepara a vivere gli anni Settanta, tra la tensione e le ombre del passato che sembrano già aver plasmato il suo destino.

Con l'assenza di un padre e l'eredità di una madre segnata dall'abbandono, Aurora trova un legame straordinario nella figura di sua nonna, sopravvissuta miracolosamente ai bombardamenti di San Lorenzo. Ed è proprio nella forza dei legami che Aurora impara a vivere, fino a incontri che cambieranno il corso della sua esistenza: il ritrovamento del padre, l'innamoramento di un giovane poeta e la nascita di un'amicizia totalizzante con Viola a Nuova Ostia, dove il mare e la vita si intrecciano in maniera feroce e meravigliosa.

La complessità dei sentimenti

In questo romanzo Maria Grazia Calandrone esplora la complessità dei sentimenti e delle scelte, con una voce diretta che sa raccontare come essere fedeli a se stessi possa diventare un vincolo insostenibile. La scrittura di Calandrone conferma la sua capacità di raccontare l'animo umano con delicatezza, contraddizioni e profondità.

Maria Grazia Calandrone è poetessa e scrittrice, autrice di romanzi premiati come "Splendi come vita", "Dove non mi hai portata"e "Magnifico e tremendo stava l'amore" e collabora con la Rai come conduttrice e autrice.

L'appuntamento di venerdì 6 febbraio conferma il ruolo delle Vecchie Segherie Mastrototaro come luogo in cui la cultura si fa esperienza viva, capace di unire la narrazione letteraria, l'incontro con l'autore e la partecipazione attiva del pubblico.