Venerdì Santo 2026, la processione dei Misteri - LE FOTO
Gli scatti più suggestivi della via Crucis cittadina
sabato 4 aprile 2026
11.30
Nella sera del Venerdì Santo, Bisceglie è stata completamente avvolta da un'atmosfera di intensa spiritualità con la tradizionale Via Crucis cittadina. Un lungo corteo ha attraversato il centro storico, coinvolgendo un gran numero di fedeli e cittadini, uniti nel ricordo della Passione e morte di Gesù Cristo.
Protagoniste della processione sono state le nove statue delle confraternite biscegliesi, ciascuna raffigurante un momento simbolico e toccante del cammino verso il Calvario: dall'agonia nell'orto degli ulivi fino al dolore struggente della Pietà. Le immagini sacre, portate a spalla dai confratelli in abiti tradizionali, hanno dato vita a una rievocazione intensa e silenziosa, carica di emozione e raccoglimento.
La processione, scandita da preghiere e canti, si è snodata per le principali vie cittadine fino a raggiungere piazza Vittorio Emanuele II, dove il momento finale - la deposizione del Cristo morto nella culla - ha suggellato la rappresentazione del sacrificio di Gesù, nel segno della riflessione e della fede condivisa.
Protagoniste della processione sono state le nove statue delle confraternite biscegliesi, ciascuna raffigurante un momento simbolico e toccante del cammino verso il Calvario: dall'agonia nell'orto degli ulivi fino al dolore struggente della Pietà. Le immagini sacre, portate a spalla dai confratelli in abiti tradizionali, hanno dato vita a una rievocazione intensa e silenziosa, carica di emozione e raccoglimento.
La processione, scandita da preghiere e canti, si è snodata per le principali vie cittadine fino a raggiungere piazza Vittorio Emanuele II, dove il momento finale - la deposizione del Cristo morto nella culla - ha suggellato la rappresentazione del sacrificio di Gesù, nel segno della riflessione e della fede condivisa.