Coppa Italia Eccellenza, il Bisceglie fa visita al Città Di Luzzi per l’andata dei quarti di finale

Match di ritorno in programma mercoledì 11 marzo al "Ventura"

martedì 3 marzo 2026 18.45
A cura di Marco Rana
Procede a ritmo forsennato la stagione del Bisceglie Calcio. Dopo aver archiviato senza problemi in campionato la pratica Virtus Mola, i nerazzurri sono pronti a rituffarsi nella Coppa Italia Eccellenza, che entra sempre più nel vivo con l'inizio della fase a eliminazione diretta. Gli uomini di mister Pino Di Meo saranno impegnati mercoledì 4 marzo allo stadio "Romolo Di Magro" nella frazione Taverna di Montalto Uffugo (provincia di Cosenza), in occasione dell'andata dei quarti di finale contro il Rossoblù Città Di Luzzi. Calcio d'inizio fissato alle ore 15:30.

Gli stellati sono arrivati a questo appuntamento in Coppa dopo aver vinto con pieno merito il triangolare della prima fase: due successi in altrettante gare per Lavopa e compagni, capaci di battere per 3-1 tra le mura amiche i lucani dell'Angelo Cristofaro Oppido e i campani del Pomigliano in trasferta col punteggio di 2-0.

I calabresi del Rossoblù Città Di Luzzi, guidati dal tecnico Rosario Salerno, sono approdati ai quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza grazie alla brillante affermazione contro i siciliani dell'Unitas Sciacca: pari per 1-1 in Calabria e netta vittoria per 0-3 in Sicilia. Nel campionato di Eccellenza calabrese, però, i rossoblù neopromossi occupano solo l'undicesima posizione a quota 30 punti, a +2 dalla zona playout, e non portano a casa l'intera posta in palio da sei giornate.

Per la sfida in terra calabrese, mister Di Meo non potrà contare sul difensore Vito Nacci (che sconterà un turno di squalifica per somma di ammonizioni), mentre restano da monitorare le condizioni dell'acciaccato Martinez. La gara sarà diretta da Marcello Tinetti della sezione di Ivrea, assistito dagli assistenti Alfonso Pepe di Nocera Inferiore e Iginio Carrozza di Battipaglia. Il quarto ufficiale di gara sarà infine Emanuele Rotondo di Frattamaggiore.