Di Pinto Panifici, rimonta da applausi ma amara sconfitta di misura

I nerazzurri hanno pagato caro un passaggio a vuoto nel secondo quarto. Antonelli e compagni si sono arresi in un tiratissimo finale punto a punto

domenica 25 febbraio 2018 23.25
A cura di Vito Troilo
Epilogo amaro per la Di Pinto Panifici sul parquet di Senigallia. La compagine biscegliese ha rimediato il nono stop in campionato al termine di un confronto segnato dal parziale di 26-15 del secondo quarto, che i nerazzurri hanno pagato a conti fatti nel tiratissimo finale punto a punto.

Buono l'approccio alla sfida dei viaggianti, subito sullo 0-5 con due canestri di Manuel Diomede. Il collettivo marchigiano ha replicato con un perentorio 10-0 e la prima frazione è stata caratterizzata da un sostanziale equilibrio. Bisceglie ha messo la testa avanti toccando il +4 (14-18) ma nella fase centrale del secondo periodo non è riuscita a trovare quella continuità offensiva necessaria per far fronte alle più elevate percentuali degli avversari nel tiro da fuori. Gurini e Paparella, col supporto di un ottimo Tortù sotto le plance, hanno dato alla formazione di coach Foglietti il +10 (33-23).

La Di Pinto Panifici è risalita per due volte fino al -3 al rientro dall'intervallo lungo: Tortù e Paparella, implacabili, l'hanno ricacciata indietro e Bertoni, a inizio dell'ultimo quarto, ha siglato un nuovo divario in doppia cifra tra le contendenti (59-49). Tutt'altro che disposti a darsi per vinti, i nerazzurri hanno alzato le frequenze dell'intensità difensiva decisi a ricucire lo strappo: due canestri di Antonelli sono valsi il -6 (61-55), una tripla di Bonfiglio ha dato il -2 al 35° (62-60) e ancora il capitano ospite ha ristabilito la parità.

L'avvincente rush conclusivo della contesa è stato aperto da Emiliano Paparella, preciso dalla lunga distanza. Gli ha risposto, sempre da oltre l'arco dei 6.75, Francesco Bedetti (67-67). Ultimi tre minuti ad altissima tensione: freddo Giacomini dal perimetro tanto quanto Luca Castelluccia. 71 pari e pallone sempre più pesante. Paparella ha pescato dal cilindro la giocata vincente a 21 secondi dal suono della sirena. Il tentativo da fuori di Manuel Diomede si è spento sul ferro lasciando un comprensibile rammarico ma al tempo stesso la consapevolezza, per la Di Pinto Panifici, che la rimonta alle posizioni di vertice proseguirà, perché anche le battute d'arresto possono insegnare a crescere. La sosta del torneo di Serie B in occasione della Final Eight di Coppa Italia sarà l'opportunità propizia per ricaricare le pile e preparare al meglio l'atteso confronto casalingo con Recanati.

SENIGALLIA-DI PINTO PANIFICI BISCEGLIE 73-71

Senigallia: Paparella 22 (4/7, 4/9), Giampieri 5 (1/2, 1/5), Giacomini 9 (0/1, 2/8), Tortù 25 (8/16, 1/6), Pierantoni 4 (2/3, 0/2), Gurini 6 (0/2, 2/3), Bertoni 2 (1/2), Ricci. N.e: Oberto, Benedetti, Angeletti, Del Torto. Allenatore: Stefano Foglietti.
Di Pinto Panifici Bisceglie: Bonfiglio 14 (3/5, 2/7), Diomede 10 (2/4, 2/6), Bedetti 6 (1/4, 1/5), Castelluccia 16 (3/3, 2/9), Antonelli 16 (6/8, 0/1), Di Emidio 5 (1/3, 0/2), Azzaro 4 (1/1). N.e.: Thiam, Pucci, Lopopolo. Allenatore: Domenico Sorgentone.
Arbitri: Nicolò Bertuccioli di Pesaro, Simone Settepanella di Roseto (Teramo).
Parziali: 14-16; 40-31; 57-49.
Note: nessun uscito per cinque falli. Tiri da due: Senigallia 14/33, Di Pinto Panifici Bisceglie 17/28. Tiri da tre: Senigallia 10/33, Di Pinto Panifici Bisceglie 7/30. Tiri liberi: Senigallia 15/18, Di Pinto Panifici Bisceglie 16/20. Rimbalzi: Senigallia 30 (23+7, Tortù 12), Di Pinto Panifici Bisceglie 40 (30+10, Castelluccia, Antonelli, Bedetti 8). Assists: Senigallia 15 (Giacomini 5), Di Pinto Panifici Bisceglie 13 (Di Emidio 5).