La Di Pinto Panifici si gode una vittoria di prestigio

Ultimo turno d'andata favorevole ai nerazzurri, che hanno agganciato Fabriano al terzo posto. Successi pesanti di Senigallia e Giulianova

martedì 8 gennaio 2019 11.57
A cura di Vito Troilo
Il prezioso e meritato successo casalingo su Pescara ha rilanciato le quotazioni della Di Pinto Panifici Bisceglie. Il team nerazzurro l'ha spuntata (78-75) sulle tavole del PalaDolmen in un convulso finale: decisivo il 3/3 di Gianni Cantagalli dalla lunetta sul -2 a 14 secondi dal termine; pesantissimo l'errore della guardia Ennio Leonzio in entrata sul 76-75. La nona affermazione su 14 incontri ha permesso così al collettivo guidato da Gigi Marinelli di accorciare a sole quattro lunghezze il gap rispetto alla compagine abruzzese e riagganciare Fabriano al terzo posto in classifica nel girone C del torneo di Serie B Old Wild West.

Una prestazione lodevole e di carattere quella dei nerazzurri, che hanno saputo adattarsi alle difficoltà oggettive dovute al forfait di Gianluca Tredici, ai tre falli (due più tecnico) fischiati al pivot titolare Daniele Tomasello dopo appena tre minuti e mezzo di partita e all'infortunio - la cui entità è in corso di valutazione - che ha tolto dal match Andrea Chiriatti a seguito di uno scontro sotto canestro con Capitanelli. Una situazione d'emergenza totale nella quale la Di Pinto Panifici ha mostrato personalità e voglia di vincere, trascinata da un Sasha Kushchev che ha tirato fuori grinta e sostanza, lottando da vero leone sotto le plance. Fondamentale anche l'apporto di Cesare Zugno, sempre più coinvolto e responsabilizzato, come i minuti garantiti dal nuovo arrivato, il giovane Danilo Mazzarese. Le prove solide di Marco Rossi e Antonio Smorto sono risultate fondamentali per gli equilibri del team biscegliese.

La battuta d'arresto di Fabriano sul neutro di Chieti nella sfida in trasferta con Teramo (16 rimbalzi di Simone Aromando) ha certificato ulteriormente l'equilibrio alle spalle della capolista Cestistica San Severo. Gli appena 49 punti messi a segno dalla squadra di coach Alessandro Fantozzi costituiscono il minimo di una quindicesima e ultima giornata d'andata nella quale ha brillato Senigallia, capace di segnare 109 punti nel confronto interno con Nardò; sugli scudi l'ex Lions Andrea Maggiotto (28 punti) e Giacomo Gurini (27). L'altro faccia a faccia tra squadre a quota 14 si è risolto solo all'overtime in favore di Giulianova (26 per il lungo ex Bisceglie Alessandro Azzaro), che ha piegato Ancona, cui non sono bastati i 30 punti di Simone Centanni, top scorer del turno.

Chieti ha espugnato Porto Sant'Elpidio in virtù del 29-10 del quarto periodo: immediato riscatto per il team di Piero Coen, alla ricerca della continuità necessaria per completare la risalita. Senza storia il testacoda San Severo-Campli. Tutt'altro che scontato il blitz di Civitanova sul parquet di Catanzaro. Toccherà proprio alla Di Pinto Panifici Bisceglie viaggiare alla volta della Calabria, in formazione rimaneggiata, per la gara che aprirà il girone di ritorno.


Serie B Old Wild West girone C - 15ª giornata
Di Pinto Panifici Bisceglie-Pescara 78-75

Porto Sant'Elpidio-Chieti 66-86
Senigallia-Nardò 109-89
Catanzaro-Civitanova 69-74
San Severo-Campli 79-60
Giulianova-Ancona 88-84
Teramo-Fabriano 59-49
Ha riposato Corato
CLASSIFICA - (fra parentesi vinte e perse)
San Severo 28 (14-0)
Pescara 22 (11-3)
Di Pinto Panifici Bisceglie 18 (9-5)
Fabriano 18 (9-5)
Senigallia 16 (8-6)
Civitanova 16 (8-6)
Chieti 16 (8-6)
Giulianova 16 (8-6)
Ancona 14 (7-7)
Nardò 14 (7-7)
Corato 12 (6-8)
Porto Sant'Elpidio 8 (4-10)
Teramo 8 (4-10)
Catanzaro 4 (2-12)
Campli -4 (0-14)

Campli 4 punti di penalizzazione; Lamezia ritirata dal campionato.
Serie B Old Wild West girone C - 16ª giornata (13 gennaio)
Catanzaro-Di Pinto Panifici Bisceglie

Porto Sant'Elpidio-Senigallia
Chieti-Corato
Campli-Civitanova
Nardò-Pescara
Teramo-Ancona
Giulianova-Fabriano
Riposerà San Severo