
Cultura
Concita De Gregorio apre "Stregherie con “La cura”
L’incontro moderato da Erica Mou è in programma il 15 giugno
Bisceglie - venerdì 12 giugno 2026
Comunicato Stampa
Sulla suggestiva cornice all'aperto della Scalinata dei Lettori prenderà il via la rassegna "Stregherie": lunedì 15 giugno, alle ore 21:00 (con apertura porte alle 20:30), la prima grande ospite sarà Concita De Gregorio. L'autrice presenterà il suo nuovo libro, "La cura" (Einaudi), accompagnata dalla cantautrice Erica Mou.
Da questo espediente narrativo nasce una riflessione su come, persino nelle fratture dell'esistenza, la vita non smetta mai di rivelarci nuovi mondi. Quando il dolore arriva, ricorda l'autrice, non serve aggiungerne altro: occorre invece rispondere con la bellezza, carburante essenziale per affrontare il buio.
Attraverso le vite altrui, "La cura" diventa una lezione intima e profondamente umana: prendersi cura del prossimo rappresenta, in fondo, l'unico vero modo per prendersi cura di sè stessi. Perché nessuno, alla fine, può salvarsi da solo.
L'incontro con Concita De Gregorio ed Erica Mou sarà un'occasione preziosa per esplorare un libro in cui la narrazione delle fragilità si trasforma in un atto d'amore e di condivisione.
La bellezza come antidoto per viaggiare nel buio
Tutto inizia in una giornata di agosto, quando una donna si prepara a doversi assentare per un po'. Per colmare il vuoto, lascia ai figli una lettera di istruzioni pratiche, spiegando, ad esempio, dove trovare i doposci fuori stagione, affinché possano orientarsi anche in sua assenza.Da questo espediente narrativo nasce una riflessione su come, persino nelle fratture dell'esistenza, la vita non smetta mai di rivelarci nuovi mondi. Quando il dolore arriva, ricorda l'autrice, non serve aggiungerne altro: occorre invece rispondere con la bellezza, carburante essenziale per affrontare il buio.
Un racconto corale: perché nessuno si salva da solo
Con la curiosità e la sensibilità che contraddistinguono la sua penna, De Gregorio si dimostra, anche in questa storia, attenta ad abitare consapevolmente il presente. Il libro diventa un palcoscenico in cui risuonano le voci degli altri, come quella di Angelina, figura dal piglio da capobanda capace di relazionarsi alle altre pazienti con un'inaspettata tenerezza.Attraverso le vite altrui, "La cura" diventa una lezione intima e profondamente umana: prendersi cura del prossimo rappresenta, in fondo, l'unico vero modo per prendersi cura di sè stessi. Perché nessuno, alla fine, può salvarsi da solo.
L'incontro con Concita De Gregorio ed Erica Mou sarà un'occasione preziosa per esplorare un libro in cui la narrazione delle fragilità si trasforma in un atto d'amore e di condivisione.


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