Serie A, derby pugliese all'esordio per il Bisceglie Rugby
Cannillo: «Arriviamo a questo appuntamento con tanta voglia di metterci alla prova»
venerdì 6 novembre 2026
15.00
Parte con un derby pugliese la stagione del Bisceglie Rugby in Serie A femminile, girone 4. Le "Bees" esordiranno domenica 8 novembre, ore 14:30 stadio "Lapi" di Trani, contro il Tigri Rugby Bari.
A fare il punto sul percorso di preparazione, sulle aspettative e sugli obiettivi della squadra è Alessandra Cannillo, giocatrice-allenatrice, che sottolinea l'importanza di costruire un gruppo solido, capace di esprimere un'identità di gioco riconoscibile e di affrontare le difficoltà con autonomia e spirito collettivo. «Arriviamo a questo appuntamento con tanta voglia di metterci alla prova. È stato un percorso di preparazione intenso, durante il quale abbiamo lavorato per costruire non soltanto una condizione fisica adeguata, ma soprattutto un'identità di gioco e un gruppo sempre più consapevole delle proprie potenzialità» spiega Cannillo, evidenziando come la prima partita rappresenti il momento in cui il lavoro svolto durante gli allenamenti dovrà trovare riscontro sul campo.
Tra le priorità c'è la crescita di una squadra in grado di leggere le situazioni di gioco e prendere decisioni senza dipendere costantemente dalle indicazioni provenienti dalla panchina. «Non voglio una squadra che dipenda continuamente da ciò che arriva dalla panchina, ma un gruppo di giocatrici che sappia assumersi responsabilità, sostenersi a vicenda e trovare insieme le soluzioni. La forza di una squadra non sta nell'avere quindici individualità perfette, ma nel riuscire a mettere le proprie caratteristiche al servizio delle altre» sottolinea.
Il girone che attende le biscegliesi si preannuncia competitivo, con avversarie dalle diverse caratteristiche ed esperienze. Cannillo, tuttavia, invita a mantenere l'attenzione sul proprio percorso: «Non vogliamo concentrarci troppo sulle avversarie o fare classifiche prima ancora di scendere in campo. Il nostro obiettivo sarà affrontare ogni partita con la giusta preparazione, rispetto per chi abbiamo davanti e consapevolezza delle nostre possibilità».
Uno sguardo particolare è rivolto anche al futuro del Bisceglie Rugby, chiamato a consolidare il proprio percorso e a costruire una realtà sempre più strutturata e sostenibile. La partecipazione alla Serie A rappresenta un traguardo importante, ma non l'unico orizzonte della società: «La vera sfida è riuscire a consolidare questa realtà e renderla sempre più strutturata, competitiva e sostenibile nel tempo. Vorrei contribuire a costruire una società in cui le ragazze possano crescere sportivamente e personalmente, in cui le più giovani trovino un percorso da seguire e in cui chi arriva possa sentirsi parte di un progetto». Tra le direttrici di sviluppo figurano il rafforzamento del settore giovanile, la continuità del progetto sportivo e il consolidamento del legame con il territorio. Nessun proclama, dunque, ma la volontà di affidare al lavoro quotidiano la costruzione dei risultati: «L'ambizione c'è, ma vogliamo costruirla con pazienza, un allenamento e una partita alla volta».
A fare il punto sul percorso di preparazione, sulle aspettative e sugli obiettivi della squadra è Alessandra Cannillo, giocatrice-allenatrice, che sottolinea l'importanza di costruire un gruppo solido, capace di esprimere un'identità di gioco riconoscibile e di affrontare le difficoltà con autonomia e spirito collettivo. «Arriviamo a questo appuntamento con tanta voglia di metterci alla prova. È stato un percorso di preparazione intenso, durante il quale abbiamo lavorato per costruire non soltanto una condizione fisica adeguata, ma soprattutto un'identità di gioco e un gruppo sempre più consapevole delle proprie potenzialità» spiega Cannillo, evidenziando come la prima partita rappresenti il momento in cui il lavoro svolto durante gli allenamenti dovrà trovare riscontro sul campo.
Tra le priorità c'è la crescita di una squadra in grado di leggere le situazioni di gioco e prendere decisioni senza dipendere costantemente dalle indicazioni provenienti dalla panchina. «Non voglio una squadra che dipenda continuamente da ciò che arriva dalla panchina, ma un gruppo di giocatrici che sappia assumersi responsabilità, sostenersi a vicenda e trovare insieme le soluzioni. La forza di una squadra non sta nell'avere quindici individualità perfette, ma nel riuscire a mettere le proprie caratteristiche al servizio delle altre» sottolinea.
Il girone che attende le biscegliesi si preannuncia competitivo, con avversarie dalle diverse caratteristiche ed esperienze. Cannillo, tuttavia, invita a mantenere l'attenzione sul proprio percorso: «Non vogliamo concentrarci troppo sulle avversarie o fare classifiche prima ancora di scendere in campo. Il nostro obiettivo sarà affrontare ogni partita con la giusta preparazione, rispetto per chi abbiamo davanti e consapevolezza delle nostre possibilità».
Uno sguardo particolare è rivolto anche al futuro del Bisceglie Rugby, chiamato a consolidare il proprio percorso e a costruire una realtà sempre più strutturata e sostenibile. La partecipazione alla Serie A rappresenta un traguardo importante, ma non l'unico orizzonte della società: «La vera sfida è riuscire a consolidare questa realtà e renderla sempre più strutturata, competitiva e sostenibile nel tempo. Vorrei contribuire a costruire una società in cui le ragazze possano crescere sportivamente e personalmente, in cui le più giovani trovino un percorso da seguire e in cui chi arriva possa sentirsi parte di un progetto». Tra le direttrici di sviluppo figurano il rafforzamento del settore giovanile, la continuità del progetto sportivo e il consolidamento del legame con il territorio. Nessun proclama, dunque, ma la volontà di affidare al lavoro quotidiano la costruzione dei risultati: «L'ambizione c'è, ma vogliamo costruirla con pazienza, un allenamento e una partita alla volta».