Area mercatale, Confcommercio: «Meno posteggi e alcune criticità. Cresce il malumore degli operatori»

La lettera del presidente Leo Carriera al sindaco, all'assessore alle attività produttive e ai consiglieri comunali

martedì 17 marzo 2026 11.30
A cura di Luca Ferrante
Confcommercio Bisceglie, con una nota inviata al sindaco Angelantonio Angarano, all'assessore alle attività produttive Onofrio Musco e ai capigruppo consiliari, ha voluto richiamare l'attenzione sulla situazione in cui versa l'area mercatale di via San Martino. Un punto di riferimento moderno e funzionale per il commercio in una zona pubblica della città, nato con l'obiettivo di rendere lo spazio più vivo e frequentato per valorizzarne le potenzialità. «Purtroppo, a distanza di anni, occorre registrare con preoccupazione che gli obiettivi non sono stati pienamente raggiunti» ha rimarcato il presidente Leo Carriera.

«I dati disponibili sono significativi: al momento del trasferimento nell'area mercatale i posteggi attivi erano 229. Nel corso degli anni il numero si è progressivamente ridotto 61 unità, con una presenza attuale di 168 operatori. Una riduzione rilevante che, pur inserendosi nel quadro più generale delle difficoltà che interessano il commercio su area pubblica e di prossimità, evidenzia anche alcune criticità legate alla gestione, alla manutenzione e alla valorizzazione complessiva dell'area mercatale. La presenza di numerosi posteggi vacanti ha infatti determinato una distribuzione delle attività discontinua e "a macchia di leopardo", con conseguenze evidenti sulla fruibilità dell'area da parte dei cittadini e sulla sostenibilità economica delle imprese che continuano a operare nel mercato. Si tratta di una situazione che rischia di compromettere nel tempo un'infrastruttura pubblica che, al contrario, doveva rappresentare una risorsa importante per la città, sia sotto il profilo economico sia sotto quello della vivibilità urbana, proprio per le finalità per cui era stata originariamente realizzata. La sua natura di area mercatale polifunzionale avrebbe dovuto favorire anche lo sviluppo di ulteriori attività e iniziative complementari, rispetto alle quali ad oggi non risultano essere state avviate specifiche azioni o programmi di attuazione» ha sottolineato nella lettera l'associazione di categoria.

Sulla vicenda, Confcommercio non ha potuto nascondere il crescente disagio e il diffuso malumore degli operatori: «Negli anni Confcommercio, alla luce della situazione venutasi a creare e della progressiva riduzione delle attività presenti nell'area mercatale, ha cercato di affrontare la questione in modo informale e collaborativo, attraverso interlocuzioni e momenti di confronto con l'amministrazione comunale, nella convinzione che il problema potesse essere affrontato con spirito costruttivo e senza ricorrere a particolari formalizzazioni. Nonostante ciò, alle criticità più volte rappresentate non sono seguiti riscontri concreti. A fronte della persistente mancanza di riscontri e di iniziative volte ad affrontare le problematiche più volte segnalate, abbiamo ritenuto opportuno formalizzare la segnalazione, portando la questione all'attenzione dell'amministrazione e delle forze politiche rappresentate in consiglio comunale, affinché possa avviarsi una riflessione più ampia sul futuro dell'area mercatale di via San Martino e sulle iniziative necessarie per restituirle piena funzionalità. Fin dal momento dell'inaugurazione dell'area mercatale, peraltro, è emersa l'esigenza di individuare forme di gestione della struttura capaci di garantirne una piena funzionalità, una manutenzione costante degli spazi e una adeguata valorizzazione delle attività presenti».

«Nel corso delle interlocuzioni intercorse, Confcommercio ha più volte richiamato la necessità di avviare un confronto su possibili forme di gestione diverse dell'area mercatale, tra cui anche l'ipotesi di una gestione esterna della struttura. Si trattava di una delle possibili soluzioni sulle quali aprire un dibattito finalizzato a garantire una gestione più efficiente dell'area, una migliore manutenzione degli spazi e una più efficace valorizzazione della struttura. Confcommercio ritiene invece che oggi, più che mai, sia necessario avviare una riflessione sul futuro gestionale dell'area mercatale, affinché un'infrastruttura così importante per la città possa essere pienamente valorizzata e resa più funzionale alle esigenze non solo degli operatori economici ma dell'intera comunità» ha evidenziato il presidente Leo Carriera.

L'associazione di categoria ha comunicato nei prossimi giorni si effettuare una verifica più puntuale della situazione dell'area mercatale, partendo dalle criticità già segnalate dagli operatori presenti nell'area, che saranno ulteriormente approfondite attraverso una ricognizione più strutturata delle problematiche esistenti. «Ci auguriamo al contempo che l'amministrazione comunale possa esprimere con chiarezza quali indirizzi e quali iniziative immediate intenda adottare per affrontare la questione, nell'interesse degli operatori economici che vi lavorano, dei cittadini e dei consumatori che frequentano l'area mercatale».

Per Confcommercio è necessario e urgente avviare fin da subito un percorso di intervento che consenta di: