«La Bisceglie-Corato-Ruvo è una strada pericolosa». La segnalazione di un lettore

«Necessita di una molteplicità di interventi non più rinviabili, prima della stagione estiva»

mercoledì 20 maggio 2026 12.50
«Con l'arrivo della stagione estiva, se mai sia possibile una graduazione dello stato dell'arte rispetto a periodi precedenti dell'anno, torna in tutta la sua evidenza e pericolosità il problema della ex strada provinciale 85 che collega Bisceglie alle città di Corato e Ruvo. Non parliamo di una strada qualsiasi ma di un'importante arteria che collega la statale 16 Adriatica con i Comuni limitrofi, tra i quali insiste la sp231 (ex statale 98 "Andriese Coratina"). Interessata da lavori di rifacimento qualche anno fa, oggi necessita di una molteplicità di interventi non più rinviabili». È il monito di un lettore, Luigi Carlo Rocco, che ha voluto segnalare alle autorità le condizioni in cui versa attualmente la strada extraurbana.

«Ho avuto modo di assistere personalmente a situazioni di grave pericolo, di incidenti evitati all'ultimo secondo e devo purtroppo ricordare che ben più gravi accadimenti sono intervenuti in passato. Devo evidenziare ai consiglieri provinciali e comunali, nell'ambito dei centri abitati in materia di manutenzione e ripristino del piano viabile con relative pertinenze e alla Polizia Municipale per quanto riguarda la possibilità di interventi, controlli e segnalazioni in ambito di strade provinciali, nonché agli organismi strumentali, che sussiste una responsabilità che non può essere elusa in materia di sicurezza. Nello specifico la strada è diventata una pista da corsa attraversata da auto lanciate a forte velocità, manca o è carente la segnaletica stradale verticale ed è necessario il completo rifacimento della segnaletica orizzontale, la strada presenta peraltro delle sconnessioni, dei rialzi e abbassamenti della carreggiata, dovute alla presenza di radici di pino ed anche di buche».

«Siamo in presenza di numerosi ingressi alle ville e attraversamenti rispetto a strade interne, ivi compreso le strade che portano al Dolmen e alle Grotte di Santa Croce, solo per citarne qualcuna, la strada è inoltre percorsa da mezzi agricoli, cisterne, ciclomotori, per cui i cambi di velocità sono frequentissimi. La strada è percorsa in entrambi i sensi e specie nel periodo estivo è un luogo frequentato per raggiungere il mare per cui ogni tentativo di accedere alle ville o alle strade interne diventa "un terno al lotto" tanto per capirci, rischi di trovarti di fronte a macchine in fase di sorpasso in entrambe le direzioni o imbuti per la presenza di macchine in sosta o in attesa di effettuare manovre. Inoltre, ci sono punti in cui per via dell'altimetria e dei saliscendi, apparentemente la strada presenta visibilità ma non è così. Una volta c'erano le fermate degli autobus urbani che consentivano di raggiungere quei luoghi di villeggiatura, ora non più».

«Chiedo che si prenda in seria considerazione la segnalazione, che è solo una parte delle problematiche presenti, e si adotti con urgenza ogni intervento di manutenzione e messa in sicurezza» ha sollecitato Rocco nella sua denuncia inviata agli organi di stampa.