Francesco Spina: «Non si può chiudere un teatro perché il sindaco preferisce non assumersi responsabilità»

Replica del consigliere di minoranza all'assessore alla cultura Tonia Spina

domenica 21 ottobre 2018 22.33
Pesantissimo affondo di Francesco Spina nei confronti dell'assessore alla cultura Tonia Spina e del sindaco Angelantonio Angarano riguardo la vicenda del Teatro Garibaldi. «Tonia ride per non piangere. Quando era mio assessore il teatro lo faceva aprire il sindaco Spina. Napoletano, anche in passato, firmava le autorizzazioni. Fata, per un anno, le ha firmate sempre. Ora Angarano preferisce non assumersi la responsabilità e chiude la struttura con la scusa della mancanza di un parere definitivo dei Vigili del Fuoco, che può essere sostituito legalmente da un'autorizzazione sindacale con opportune e adeguate prescrizioni» ha affermato l'ex primo cittadino.

«I lavori - ha aggiunto Francesco Spina - consistono nell'apertura di qualche porta come si è fatto in un mese all'asilo nido comunale. Insomma, la stagione teatrale si potrebbe svolgere al Garibaldi in attesa che questa amministrazione stanzi qualche decina di migliaia di euro per aprire delle porte in più.
Il teatro è solido ed è bellissimo, una perla di Puglia che stanno diffamando per coprire l'incapacità di aprire una porta e la paura di firmare un atto di autorizzazione sindacale» ha rimarcato.

«Tonia, ricordati quando il sindaco Spina firmava e consentiva spettacolo e cultura con Albertazzi e i più grandi attori teatrali italiani. Non distruggiamo per incompetenza questa ricchezza culturale e, men che meno, non distruggiamo per disonestà intellettuale l'immagine dei nostri gioielli con tanta fatica riportati in vita e restituiti ai cittadini, alle scuole, alle associazioni.
Il Teatro Garibaldi, Palazzo Tupputi, la chiesa di Santa Margherita, il Castello Svevo meritano un po' di passione e responsabilità in più!» ha concluso Francesco Spina.