Mino Racanati scomparso, le parole di Francesco Boccia: «Mino deve tornare a casa, serve che i responsabili paghino»

Nel suo intervento il senatore ha ricordato anche la piccola Alicia

venerdì 24 aprile 2026 11.23
A cura di Serena De Musso
«Sulla vicenda di Mino Racanati c'è una gravissima lacuna e mancanza da parte dello Stato come c'è anche sulla vicenda gravissima di Alicia, così come in tutte le circostanze in cui lo Stato non fa il suo dovere». Durissime le parole del senatore biscegliese Francesco Boccia, ospite delle Vecchie Segherie Mastrototaro con Andrea Pezzi, riguardo la tragica scomparsa del 53enne Mino Racanati, disperso nel fiume Trigno a seguito del crollo del ponte che collega Molise e Abruzzo.

«Quando è successa la vicenda di Racanati io ero all'estero e ho manifestato subito alla famiglia il massimo sostegno. Ovviamente noi siamo all'opposizione, però conta poco essere in maggioranza o all'opposizione: bisogna assumersi sempre le proprie responsabilità. Ho quindi chiamato personalmente sia il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, che il presidente di Anas e ho chiesto loro non solo di non interrompere le ricerche, perché Mino deve tornare a casa, perché merita di essere riportato nella sua terra, dalla sua famiglia - ha aggiunto Boccia -. È un dramma inconcepibile. Qualcuno dovrà pagare per questa gravissima disattenzione. Bisogna riportare a casa Mino ed io non smetterò di fare la mia parte: ovviamente anche oggi il Partito Democratico in Senato con il Commissario della Bat Parrini ha interrogato il Ministro Salvini chiedendo di riprendere le ricerche e che facciano presto, che stiano accanto alla famiglia e che l'azienda si assuma le sue responsabilità. Poi la magistratura farà le sue verifiche com'è giusto che sia».

«La stessa vicenda vale per la piccola Alicia, colpo molto grave che ha colpito il cuore di tutta comunità e lo hanno dimostrato i ragazzi scesi in piazza. Noi, in quanto responsabili istituzionali, dobbiamo garantire che tutto avvenga con la massima trasparenza perché quando c'è un errore che porta via una vita bisogna essere rigorosi e trasparenti e andare a ricercare le cause affinché tutto questo non capiti più» ha poi concluso il senatore.