Passio Christi 2026: Alessandro Valente presenta la XII edizione della rappresentazione sacra - L'INTERVISTA
La data, il percorso e tutte le novità della nuova edizione
martedì 3 marzo 2026
10.55
Torna a Bisceglie la rappresentazione della Passio Christi curata dai volontari e dalle volontarie dell'associazione Schára. Come ogni anno l'evento percorrerà le strade di Bisceglie accompagnando la cittadinanza in un momento di riflessione collettiva e partecipata sull'intimo valore della Passione di Cristo. La data designata per la XII edizione della rappresentazione sacra è sabato 28 marzo 2026.
«Anche quest'anno l'associazione Schára propone la rappresentazione sacra della vita di Gesù riportata nel centro cittadino e quindi alla portata di tutti - ha dichiarato Alessandro Valente, presidente dell'associazione -. Si tratta di una opportunità per poter testimoniare quello che è il nostro cammino di fede. L'edizione di quest'anno è patrocinata, come anche quelle precedenti, dal Comune di Bisceglie e dalla Regione Puglia e si rinnova anche quest'anno l'ormai consolidata collaborazione con gli ospiti dell'Opera Don Uva Universo Salute».
Il percorso sarà diverso rispetto a quello dello scorso anno: dal sagrato della Basilica di San Giuseppe, dove verrà rappresentata l'ultima cena, i figuranti si sposteranno in piazza Vittorio Emanuele per la scena dell'orto degli Ulivi. A seguire la scena del sinedrio sarà ambientata al Palazzuolo, il Palazzo di Erode in piazza San Francesco e in ultimo presso il Monumento ai Caduti verranno rappresentate l'accusa e la condanna a morte di Gesù con la scena di Pilato e la flagellazione.
«Il corteo che condurrà Gesù caricato dalla croce ci porterà quest'anno nuovamente al calvario dove sarà rivissuta la crocifissione, la deposizione e la risurrezione. Ci teniamo infatti a ricordare che la Passione Vivente non è soltanto un racconto di morte ma la cosa più importante è la risurrezione nella quale noi crediamo - ha poi aggiunto Valente -. L'invito alla cittadinanza è di prendere parte all'evento, per vivere assieme una storia di speranza».
«Anche quest'anno l'associazione Schára propone la rappresentazione sacra della vita di Gesù riportata nel centro cittadino e quindi alla portata di tutti - ha dichiarato Alessandro Valente, presidente dell'associazione -. Si tratta di una opportunità per poter testimoniare quello che è il nostro cammino di fede. L'edizione di quest'anno è patrocinata, come anche quelle precedenti, dal Comune di Bisceglie e dalla Regione Puglia e si rinnova anche quest'anno l'ormai consolidata collaborazione con gli ospiti dell'Opera Don Uva Universo Salute».
Il percorso sarà diverso rispetto a quello dello scorso anno: dal sagrato della Basilica di San Giuseppe, dove verrà rappresentata l'ultima cena, i figuranti si sposteranno in piazza Vittorio Emanuele per la scena dell'orto degli Ulivi. A seguire la scena del sinedrio sarà ambientata al Palazzuolo, il Palazzo di Erode in piazza San Francesco e in ultimo presso il Monumento ai Caduti verranno rappresentate l'accusa e la condanna a morte di Gesù con la scena di Pilato e la flagellazione.
«Il corteo che condurrà Gesù caricato dalla croce ci porterà quest'anno nuovamente al calvario dove sarà rivissuta la crocifissione, la deposizione e la risurrezione. Ci teniamo infatti a ricordare che la Passione Vivente non è soltanto un racconto di morte ma la cosa più importante è la risurrezione nella quale noi crediamo - ha poi aggiunto Valente -. L'invito alla cittadinanza è di prendere parte all'evento, per vivere assieme una storia di speranza».