Presidio delle spiagge libere, affidamento diretto a Baywatch

Dopo il bando di gara concluso senza aggiudicazione era stata aperta un'indagine di mercato

venerdì 17 luglio 2026 15.00
A cura di Luca Ferrante
Il Comune di Bisceglie, attraverso un affidamento diretto, ha assegnato all'associazione Baywatch il servizio di presidio e salvamento in mare delle spiagge libere sul territorio cittadino, nell'ambito del progetto "Spiagge sicure 2026" che garantisce il riconoscimento della bandiera blu. Dopo il bando di gara concluso senza aggiudicazione era stata aperta l'indagine di mercato: «La procedura si è conclusa con l'esclusione dell'unico soggetto partecipante (la Baywatch) per evidente errore materiale di natura procedurale da parte dello stesso a motivo di carenze formali/sostanziali della sola offerta tecnica» è quanto specificato dal provvedimento firmato dal dirigente ripartizione servizi sociali ed educativi, cultura, sport e turismo Andrea Foti.

Nel documento è stato inoltre rimarcato «in modo inconfutabile che non esistono altri operatori economici interessati o presenti sul territorio per l'esecuzione del servizio», rivelando come il «principio di rotazione non si applica qualora l'indagine di mercato sia stata strutturata in modo aperto e non discriminatorio e che l'assenza di concorrenza reale sul mercato specifico legittima l'affidamento all'unico soggetto manifestatosi».

I dettagli del servizio

La durata del presidio è prevista già da questo venerdì 17 luglio fino al 31 agosto, per un totale di 46 giorni (in apertura dell'indagine era di 48, partendo dal 15 luglio). Il servizio di assistenza e salvamento in mare dovrà essere assicurato tutti i giorni, festivi compresi, nelle fasce orarie 10-13:30 e 15-17:30. Sono stati stabiliti anche i tratti di spiaggia in cui il presidio dovrà essere obbligatorio: sulla litoranea di Ponente il fronte di ponente della spiaggia "Conca dei Monaci", spiagge libere "Salsello i faraglioni" e spiaggia libera "Salsello - tratto IV Scala", "Lido delle Vergini", "Trullo Verde", "Teatro Mediterraneo", panoramica Umberto Paternostro, "La Torretta"; sulla litoranea di Levante opzionali sia il "Macello" (prima spiaggia) che la spiaggia del "Pretore" (seconda spiaggia).
In merito, Spazio Civico aveva lamentato la differenza così netta tra le due litoranee.

La reazione di Francesco Spina: «Avevamo ragione che l'amministrazione stesse perseguendo una finalità illegale, con l'aggiudicazione a Baywatch che vedeva la presenza diretta o indiretta, e comunque non nascosta, dell'ex consigliere comunale Piero Innocenti. L'articolo 30 dello statuto determinava un evidente conflitto di interessi. Ora l'affidamento per una sola estate e con Innocenti dimissionario può farsi serenamente. Una cosa è certa: il neo consigliere della lista del dimissionario Innocenti (il subentrante Antonio Gisondi) non andrà più all'opposizione. Anche qui, come per la questione Baywatch, possiamo scommettere con grandi possibilità di vincere».