Quattro nuovi carabinieri entrano in organico alla tenenza di Bisceglie
La presentazione in sala consiliare. Le unità supereranno così quota 30
giovedì 9 luglio 2026
14.00
Sono stati presentati in sala consiliare a Palazzo San Domenico, nella mattinata di giovedì 9 luglio, i quattro nuovi carabinieri che andranno a rinforzare in pianta stabile l'organico della tenenza di Bisceglie. Le unità dell'Arma sul territorio biscegliese superano così quota 30 e arrivano a 32: inoltre, come comunicato dal comandante della tenenza cittadina Alessandro Rundo, un ulteriore arrivo è previsto nelle prossime settimane da parte di una donna che si trasferirà da Matera.
In merito è intervenuto il capitano Giulio Capone, comandante della compagnia dei carabinieri di Trani: «Il rapporto tra l'Arma e il Comune di Bisceglie è ottimo ed è improntato alla tutela dei cittadini e a implementare quella che è la sicurezza reale e percepita sul territorio. A testimonianza di questa attenzione, presentiamo nuovi rinforzi per il periodo estivo: questi ragazzi e ragazze sono destinati a rimanere con noi a lavorare per Bisceglie e i suoi cittadini». «Abbiamo potenziato anche il servizio della radiomobile e del pronto intervento: alcune pattuglie nel corso dei prossimi giorni saranno dedicate stabilmente su Bisceglie, al fine di diminuire quelli che sono i tempi di reazione alle chiamate al 112 e offrire un intervento più tempestivo».
La città è reduce da un aprile davvero complicato pieno di episodi criminali: «È stata una primavera travagliata, connotata da diversi delitti. Questo, come Arma, è un segnale importante che diamo alla cittadinanza. L'impegno è soprattutto rafforzare il controllo del territorio, andando a prevenire reati del genere. Pensiamo che la visibilità che può dare una pattuglia sul territorio possa fare molto di più che a volte fare indagini per riparare a danni già avvenuti. La prevenzione per noi è fondamentale e lo faremo attraverso anche queste nuove unità».
I militari, nel periodo estivo, svolgeranno un servizio di ordine pubblico a tutela della sicurezza grazie ad alcuni locali messi a disposizione dal Comune di Bisceglie in piazza delle Capitanerie di Porto (ex via Taranto, 1). Ad essere maggiormente presidiata sarà la zona del porto e del centro storico, caratterizzata da un elevato afflusso di turisti, cittadini e clienti delle attività commerciali.
Il commento del sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano: «Dietro c'è un lavoro importante che ha visto impegnare risorse pubbliche per poter creare gli alloggi e gli spazi necessari per ospitare il nuovo organico. Un investimento di oltre 200 mila euro. La notizia è il simbolo di questa sinergia, di questo lavoro fatto per tempo, con programmazione, e di questa grande collaborazione con l'Arma dei carabinieri. In primavera, a seguito degli eventi che si sono registrati, erano arrivate 10 unità che hanno contribuito a far percepire una copertura maggiore delle forze dell'ordine sul territorio. Queste quattro unità saranno strutturali e saranno stabilmente impegnati in città». Proseguono anche i lavori per raggiungere un'efficienza maggiore della tenenza: «Diventerà molto più funzionale e moderna, credo che risponderà alle nuove esigenze del momento e della società in cui viviamo. Non è soltanto importante la presenza numerica, ma anche calibrare i servizi su quelle che sono poi le esigenze di cittadini».
In merito è intervenuto il capitano Giulio Capone, comandante della compagnia dei carabinieri di Trani: «Il rapporto tra l'Arma e il Comune di Bisceglie è ottimo ed è improntato alla tutela dei cittadini e a implementare quella che è la sicurezza reale e percepita sul territorio. A testimonianza di questa attenzione, presentiamo nuovi rinforzi per il periodo estivo: questi ragazzi e ragazze sono destinati a rimanere con noi a lavorare per Bisceglie e i suoi cittadini». «Abbiamo potenziato anche il servizio della radiomobile e del pronto intervento: alcune pattuglie nel corso dei prossimi giorni saranno dedicate stabilmente su Bisceglie, al fine di diminuire quelli che sono i tempi di reazione alle chiamate al 112 e offrire un intervento più tempestivo».
La città è reduce da un aprile davvero complicato pieno di episodi criminali: «È stata una primavera travagliata, connotata da diversi delitti. Questo, come Arma, è un segnale importante che diamo alla cittadinanza. L'impegno è soprattutto rafforzare il controllo del territorio, andando a prevenire reati del genere. Pensiamo che la visibilità che può dare una pattuglia sul territorio possa fare molto di più che a volte fare indagini per riparare a danni già avvenuti. La prevenzione per noi è fondamentale e lo faremo attraverso anche queste nuove unità».
I militari, nel periodo estivo, svolgeranno un servizio di ordine pubblico a tutela della sicurezza grazie ad alcuni locali messi a disposizione dal Comune di Bisceglie in piazza delle Capitanerie di Porto (ex via Taranto, 1). Ad essere maggiormente presidiata sarà la zona del porto e del centro storico, caratterizzata da un elevato afflusso di turisti, cittadini e clienti delle attività commerciali.
Il commento del sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano: «Dietro c'è un lavoro importante che ha visto impegnare risorse pubbliche per poter creare gli alloggi e gli spazi necessari per ospitare il nuovo organico. Un investimento di oltre 200 mila euro. La notizia è il simbolo di questa sinergia, di questo lavoro fatto per tempo, con programmazione, e di questa grande collaborazione con l'Arma dei carabinieri. In primavera, a seguito degli eventi che si sono registrati, erano arrivate 10 unità che hanno contribuito a far percepire una copertura maggiore delle forze dell'ordine sul territorio. Queste quattro unità saranno strutturali e saranno stabilmente impegnati in città». Proseguono anche i lavori per raggiungere un'efficienza maggiore della tenenza: «Diventerà molto più funzionale e moderna, credo che risponderà alle nuove esigenze del momento e della società in cui viviamo. Non è soltanto importante la presenza numerica, ma anche calibrare i servizi su quelle che sono poi le esigenze di cittadini».