
Politica
Ospedale nord barese, Torchetti: «Dov'è il sindaco mentre gli altri agiscono?»
Il gruppo Per ha presentato un'interrogazione consiliare sul tema
Bisceglie - giovedì 9 luglio 2026
15.30 Comunicato Stampa
«Mentre sul nuovo ospedale del nord barese si susseguono incontri istituzionali, aggiornamenti e dichiarazioni da parte dei diversi livelli istituzionali, i cittadini di Bisceglie hanno diritto di conoscere quale sia il ruolo concreto svolto dal proprio sindaco. Le domande sono semplici. Ha convocato tavoli istituzionali con la Regione Puglia? Ha richiesto incontri con la direzione generale dell'Asl Bt? Ha formalmente sollecitato il rispetto del cronoprogramma? Ha chiesto aggiornamenti al ministero? Ha informato periodicamente il consiglio comunale sull'avanzamento dell'opera? Oppure si è limitato a commentare favorevolmente gli sviluppi quando venivano annunciati da altri?» sono gli interrogativi posti da Giuseppe Torchetti, uno dei quattro esponenti del gruppo Per in consiglio comunale.
«Il confronto con quanto accaduto ad Andria è inevitabile. Per il nuovo ospedale di secondo livello da 400 posti letto, finanziato con 360 milioni di euro, la sindaca di Andria ha promosso un'interlocuzione costante con la Regione, ha inviato formali richieste all'assessore regionale alla sanità per accelerare la gara d'appalto, è intervenuta nelle audizioni della commissione regionale competente, ha partecipato ai tavoli tecnici con Asl, Regione e progettisti e ha aggiornato con continuità la cittadinanza sullo stato dell'iter. Il risultato è noto: alla fine di giugno 2026 l'Asl Bt ha approvato il progetto esecutivo e la pubblicazione della gara d'appalto è ormai imminente. Per il nuovo ospedale del nord barese, un'infrastruttura destinata a incidere profondamente sul futuro sanitario di Bisceglie e dell'intero territorio, non risulta finora un'analoga attività pubblica, costante e documentata da parte dell'amministrazione comunale» ha sottolineato in una nota.
«Eppure un sindaco non può limitarsi ad assistere agli eventi. Ha il dovere di rappresentare gli interessi della propria comunità, di esercitare un'azione istituzionale continua, di vigilare sull'avanzamento delle opere strategiche e di pretendere il rispetto degli impegni assunti dagli altri livelli di governo». Per questo, il consigliere Torchetti ha presentato un'interrogazione consiliare con la quale chiede che il sindaco Angelantonio Angarano illustri pubblicamente tutte le iniziative intraprese: incontri istituzionali, corrispondenza con Regione e Asl , richieste formali, verbali, attività di monitoraggio e ogni altra azione posta in essere per sostenere e accelerare la realizzazione del nuovo ospedale del nord barese. «È una richiesta di trasparenza e di responsabilità amministrativa. I cittadini hanno il diritto di sapere se, mentre altri amministratori seguivano passo dopo passo l'iter delle rispettive opere sanitarie, il Sindaco di Bisceglie abbia esercitato fino in fondo il proprio ruolo oppure sia rimasto spettatore di decisioni assunte altrove. Perché il futuro della sanità del nostro territorio non si difende con i commenti, ma con una presenza istituzionale costante, autorevole e documentabile» ha spiegato.
«Il confronto con quanto accaduto ad Andria è inevitabile. Per il nuovo ospedale di secondo livello da 400 posti letto, finanziato con 360 milioni di euro, la sindaca di Andria ha promosso un'interlocuzione costante con la Regione, ha inviato formali richieste all'assessore regionale alla sanità per accelerare la gara d'appalto, è intervenuta nelle audizioni della commissione regionale competente, ha partecipato ai tavoli tecnici con Asl, Regione e progettisti e ha aggiornato con continuità la cittadinanza sullo stato dell'iter. Il risultato è noto: alla fine di giugno 2026 l'Asl Bt ha approvato il progetto esecutivo e la pubblicazione della gara d'appalto è ormai imminente. Per il nuovo ospedale del nord barese, un'infrastruttura destinata a incidere profondamente sul futuro sanitario di Bisceglie e dell'intero territorio, non risulta finora un'analoga attività pubblica, costante e documentata da parte dell'amministrazione comunale» ha sottolineato in una nota.
«Eppure un sindaco non può limitarsi ad assistere agli eventi. Ha il dovere di rappresentare gli interessi della propria comunità, di esercitare un'azione istituzionale continua, di vigilare sull'avanzamento delle opere strategiche e di pretendere il rispetto degli impegni assunti dagli altri livelli di governo». Per questo, il consigliere Torchetti ha presentato un'interrogazione consiliare con la quale chiede che il sindaco Angelantonio Angarano illustri pubblicamente tutte le iniziative intraprese: incontri istituzionali, corrispondenza con Regione e Asl , richieste formali, verbali, attività di monitoraggio e ogni altra azione posta in essere per sostenere e accelerare la realizzazione del nuovo ospedale del nord barese. «È una richiesta di trasparenza e di responsabilità amministrativa. I cittadini hanno il diritto di sapere se, mentre altri amministratori seguivano passo dopo passo l'iter delle rispettive opere sanitarie, il Sindaco di Bisceglie abbia esercitato fino in fondo il proprio ruolo oppure sia rimasto spettatore di decisioni assunte altrove. Perché il futuro della sanità del nostro territorio non si difende con i commenti, ma con una presenza istituzionale costante, autorevole e documentabile» ha spiegato.


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