Referendum sulla Giustizia, il commento di AVS Bisceglie dopo la vittoria del No
Il circolo cittadino: «Questa è la vittoria di tutti noi, del popolo italiano, che si riconosce nella sua Costituzione»
lunedì 23 marzo 2026
19.30
Il circolo cittadino di Alleanza Verdi e Sinistra ha condiviso alcune considerazioni dopo la netta vittoria del No al referendum sulla giustizia.
«Il No ha trionfato con uno scarto netto di circa 2 milioni di voti, ma a vincere, sopra ogni cosa, è stata la nostra Costituzione. Anche a Bisceglie, con la vittoria del No pari al 60% dei votanti, il buon senso della maggioranza dei cittadini ha prevalso e c'è voluta la compattezza di una logica che ha visto esprimersi in un unico corpo il campo progressista, alla cui testa ci sono stati i partiti di centrosinistra insieme alle associazioni, nonostante l'impalpabile presenza degli assessori e dei consiglieri comunali di maggioranza, con l'eccezione del sindaco.
Milioni di italiani hanno compreso l'enormità della posta in gioco. Abbiamo difeso l'idea di una giustizia libera, autonoma e indipendente, non asservita a nessun potere politico. Abbiamo detto No a chi, con il pretesto di separare le carriere, mirava in realtà a cancellare la separazione dei poteri, pilastro della nostra democrazia. Questa è la vittoria di tutti noi, del popolo italiano, che si riconosce nella sua Costituzione. A un mese esatto che manca alla celebrazione della liberazione dal nazifascismo, questa è la vittoria di chi per mesi ha fatto campagna elettorale a tappeto nelle piazze, nei mercati, sui social e negli uffici. È la vittoria dei volontari di AVS Bisceglie che hanno spiegato, casa per casa, i rischi di questa deriva autoritaria.
È la vittoria più importante degli ultimi 20 anni. La prova che quando si tenta di toccare la Costituzione con violenza e dilettantismo, l'Italia si alza in piedi e la difende con la dignità di una matita in mano. Che il peso di questo No arrivi forte al governo e ai suoi accoliti. Esiste un'Italia - e una Bisceglie - migliore di come vorrebbero trasformarla. Oggi è una giornata bellissima e commovente. Che questo sia solo l'inizio di una grande riscossa politica, civile e morale».
«Il No ha trionfato con uno scarto netto di circa 2 milioni di voti, ma a vincere, sopra ogni cosa, è stata la nostra Costituzione. Anche a Bisceglie, con la vittoria del No pari al 60% dei votanti, il buon senso della maggioranza dei cittadini ha prevalso e c'è voluta la compattezza di una logica che ha visto esprimersi in un unico corpo il campo progressista, alla cui testa ci sono stati i partiti di centrosinistra insieme alle associazioni, nonostante l'impalpabile presenza degli assessori e dei consiglieri comunali di maggioranza, con l'eccezione del sindaco.
Milioni di italiani hanno compreso l'enormità della posta in gioco. Abbiamo difeso l'idea di una giustizia libera, autonoma e indipendente, non asservita a nessun potere politico. Abbiamo detto No a chi, con il pretesto di separare le carriere, mirava in realtà a cancellare la separazione dei poteri, pilastro della nostra democrazia. Questa è la vittoria di tutti noi, del popolo italiano, che si riconosce nella sua Costituzione. A un mese esatto che manca alla celebrazione della liberazione dal nazifascismo, questa è la vittoria di chi per mesi ha fatto campagna elettorale a tappeto nelle piazze, nei mercati, sui social e negli uffici. È la vittoria dei volontari di AVS Bisceglie che hanno spiegato, casa per casa, i rischi di questa deriva autoritaria.
È la vittoria più importante degli ultimi 20 anni. La prova che quando si tenta di toccare la Costituzione con violenza e dilettantismo, l'Italia si alza in piedi e la difende con la dignità di una matita in mano. Che il peso di questo No arrivi forte al governo e ai suoi accoliti. Esiste un'Italia - e una Bisceglie - migliore di come vorrebbero trasformarla. Oggi è una giornata bellissima e commovente. Che questo sia solo l'inizio di una grande riscossa politica, civile e morale».