Sicurezza fuori dalle scuole: oltre 200 firme alla petizione di Spazio Civico Bisceglie

«Portare i propri figli a scuola non deve esser un pericolo»

giovedì 22 gennaio 2026 12.15
In pochi giorni oltre 200 cittadini hanno firmato una petizione di Spazio Civico Bisceglie per chiedere all'Amministrazione comunale interventi urgenti sulla sicurezza stradale nei pressi di alcune scuole. Al centro dell'iniziativa il ripristino delle strisce pedonali, l'installazione di rallentatori e la richiesta di maggiore attenzione alle periferie.

«1.ripristinare le Strisce Pedonali nei pressi delle Scuole Maria Ferrari (materna paritaria c/o monastero Santa Chiara) in Via Piccinni e Hakuna Matata (asilo nido privato) in Via M.L. King, nonché nelle strade adiacenti (Via Piccinni, M. Giuliani e Mascagni);
2.installare un Rallentatore nei pressi della scuola elementare Falcone Borsellino in via Consiglio.
Il successo di questa raccolta firme deve porre al centro del dibattito cittadino diversi temi: le manutenzioni cittadine, la sicurezza fuori dalle scuole, la disparità di trattamento tra i diversi quartieri e le risposta dell'Amministrazione alle varie tematiche poste dalla collettività.
Le Manutenzioni. Se questa petizione è nata lo si deve al fatto che è mancata una cosa basilare come le strisce pedonali davanti ad una scuola materna ed un asilo nido; il controllo della loro presenza dovrebbe avvenire in modo automatico prima dell'inizio dell'anno scolastico e per tutte le scuole, anche private», scrivono i rappresentanti di Spazio Civico Bisceglie.

«La sicurezza fuori dalle scuole. Dove c'è una scuola è impensabile che non vi siano delle strisce pedonali! Gli orari di entrata/uscita sono quelli più critici dal punto di vista della sicurezza soprattutto per quei plessi che non beneficiano del controllo dei vigili urbani. Bisceglie ha degli istituti che vengono SEMPRE monitorati all'entrata/uscita ed altri che non lo sono MAI. Se questo può esser giustificabile considerando i punti dove il traffico è più intenso od anche la ristrettezza del personale di polizia che deve dividersi su più scuole, non è giustificabile nel momento in cui si lascia una scuola o una parte della città completamente sguarnita. A parità di personale, una rotazione dei plessi oggetto di monitoraggio da parte della polizia locale può essere una soluzione capace di restituire quel senso di tutela e legalità ormai persi in certe zone della città».

«La disparita' tra i quartieri. Tutte le scuole indicate nella petizione appartengono a periferie urbane e sono nei quartieri San Francesco e Sant'Andrea. Non è la prima volta che la città vede alcune zone più attenzionate di altre: vedi il servizio Baywatch affidato alle spiagge di ponente ma non a quelle di levante, lo stato di incuria di alcune strade periferiche come Carrara San Francesco o alcuni marciapiedi in totale dissesto come su Cala dell'Arciprete, tutte in periferia. Chiediamo all'Amministrazione comunale di destinare anche alle periferie la stessa attenzione data ai quartieri più "in"».

«La risposta dell'amministrazione. Nel momento in cui abbiamo sollevato la questione strisce pedonali/rallentatori era l'ottobre 2025; ad oggi, quasi a febbraio 2026, l'Amministrazione non ha dato alcun riscontro».

«Ci auguriamo che non si procrastini ulteriormente il riscontro delle nostre richieste, essenziali a creare attraversamenti pedonali più sicuri per i nostri bambini», concludono.