Tari, Bisceglie Illuminata presenta una proposta per migliorare il servizio

«Estendiamo gradualmente i mastelli con chip, già sperimentati in alcune zone della città»

venerdì 31 luglio 2026
«Quanto pagano ogni anno famiglie e attività commerciali per la Tari? E il servizio ricevuto è davvero adeguato alle somme versate?». Da queste domande nasce la proposta presentata da Bisceglie Illuminata all'amministrazione comunale, contenente una serie di misure concrete per migliorare il servizio di igiene urbana, contrastare l'evasione e rendere la tariffa più equa.

«Tra gli interventi proposti vi sono l'estensione graduale dei mastelli dotati di chip, già sperimentati in alcune zone della città, la misurazione dei conferimenti, l'introduzione di sistemi di premialità per chi differenzia correttamente e produce meno rifiuto residuo e una maggiore personalizzazione del servizio per le attività commerciali. Ristoranti, bar, supermercati, strutture ricettive, negozi e grandi utenze hanno esigenze differenti e non possono essere trattati allo stesso modo. Per questo proponiamo frequenze, contenitori e sistemi di raccolta calibrati sulla tipologia e sulla quantità dei rifiuti prodotti».

«Un altro punto centrale riguarda la lotta all'evasione Tari, attraverso controlli incrociati tra anagrafe, catasto, attività registrate e utenze di energia elettrica, gas e acqua, nel rispetto della normativa e del diritto al contraddittorio. Chi paga regolarmente non può continuare a sostenere anche il costo di chi evade. Allo stesso tempo, chi adotta comportamenti virtuosi deve poter ottenere un vantaggio concreto. La proposta prevede inoltre un monitoraggio pubblico del servizio, con dati trasparenti sui risultati della raccolta differenziata, sui mancati ritiri, sui costi e sulla qualità delle prestazioni svolte».

Bisceglie Illuminata «chiede una Tari più equa, un servizio più efficiente e una città più pulita. Non semplici annunci, ma obiettivi misurabili, controlli reali e risultati verificabili».