Verde pubblico, Gioventù Nazionale attacca: «Bisceglie tra degrado, incuria e aree insicure»
La nota del movimento giovanile di Fratelli d'Italia
venerdì 15 maggio 2026
10.00
Aree verdi trascurate, marciapiedi dissestati dalle radici, alberi ritenuti pericolosi e quartieri privi di spazi pubblici adeguati. È il quadro che emerge dall'indagine promossa da Gioventù Nazionale Bisceglie sullo stato del verde pubblico cittadino. Un sondaggio condotto tra decine di biscegliesi che restituisce, secondo il movimento giovanile del partito di Giorgia Meloni, «una bocciatura netta» della manutenzione del verde urbano.
La maggior parte dei cittadini intervistati ha giudicato infatti il verde pubblico "scarso" o "molto scarso", denunciando una manutenzione insufficiente, scarsa pulizia e un generale senso di abbandono diffuso in tutta la città. Le criticità maggiori sono segnalate soprattutto nelle periferie, dove molti residenti lamentano anche l'assenza di aree verdi raggiungibili a piedi in pochi minuti. Tra i punti più critici indicati dai cittadini compaiono il parco "Caduti di Nassiriya", la villa comunale, la zona Monterisi, via della Libertà e le aree attorno alla chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Particolarmente sentito anche il tema della sicurezza: numerosi intervistati considerano pericolosi i marciapiedi alberati a causa di radici affioranti e rami pericolanti. Dal questionario sono emerse richieste precise: «Aumento degli sfalci e delle pulizie, potature regolari, messa in sicurezza degli alberi, rifacimento dei marciapiedi danneggiati e nuove piantumazioni più adatte al contesto urbano».
«Abbiamo voluto ascoltare direttamente i cittadini perché la politica deve partire dal territorio - dichiarano da Gioventù Nazionale Bisceglie -. I risultati parlano chiaro: il verde pubblico versa in condizioni critiche e in molti casi rappresenta un rischio per l'incolumità dei cittadini. Servono interventi immediati e un piano di manutenzione serio e costante, a partire dalle aree più degradate segnalate dai residenti».
La maggior parte dei cittadini intervistati ha giudicato infatti il verde pubblico "scarso" o "molto scarso", denunciando una manutenzione insufficiente, scarsa pulizia e un generale senso di abbandono diffuso in tutta la città. Le criticità maggiori sono segnalate soprattutto nelle periferie, dove molti residenti lamentano anche l'assenza di aree verdi raggiungibili a piedi in pochi minuti. Tra i punti più critici indicati dai cittadini compaiono il parco "Caduti di Nassiriya", la villa comunale, la zona Monterisi, via della Libertà e le aree attorno alla chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Particolarmente sentito anche il tema della sicurezza: numerosi intervistati considerano pericolosi i marciapiedi alberati a causa di radici affioranti e rami pericolanti. Dal questionario sono emerse richieste precise: «Aumento degli sfalci e delle pulizie, potature regolari, messa in sicurezza degli alberi, rifacimento dei marciapiedi danneggiati e nuove piantumazioni più adatte al contesto urbano».
«Abbiamo voluto ascoltare direttamente i cittadini perché la politica deve partire dal territorio - dichiarano da Gioventù Nazionale Bisceglie -. I risultati parlano chiaro: il verde pubblico versa in condizioni critiche e in molti casi rappresenta un rischio per l'incolumità dei cittadini. Servono interventi immediati e un piano di manutenzione serio e costante, a partire dalle aree più degradate segnalate dai residenti».