Andrea Pellegrino fermato da Jannik Sinner, che lo omaggia: «Sei stato grande»

Il tennista biscegliese si è goduto l'atmosfera del Centrale in un match indimenticabile contro il numero 1 del mondo

martedì 12 maggio 2026 17.00
A cura di Luca Ferrante
Giocare un giorno sul Centrale del Foro Italico di Roma, uno dei palcoscenici più importanti del tennis mondiale, è uno dei sogni nel cassetto di ogni tennista italiano. Andrea Pellegrino si è guadagnato questa incredibile possibilità grazie a una cavalcata inaspettata e superlativa agli Internazionali d'Italia, dalle qualificazioni agli ottavi di finale (e non aveva mai debuttato in carriera in un tabellone Master 1000). Il biscegliese si è goduto tutta l'atmosfera della partita e del campo, con spalti gremiti e quasi sold out, anche se dall'altra parte della rete c'era il numero 1 del mondo italiano Jannik Sinner.

Un match che resterà indelebile nella memoria dei ricordi del 29enne allenato da coach Andrea Trono, che ha sempre creduto di poter arrivare a ottenere questi risultati prestigiosi in carriera e di confrontarsi con i migliori giocatori del circuito. Dopo aver battuto Felix Auger-Aliassime un anno fa a Estoril, Andrea si è ripetuto a Roma contro Arthur Fils (seppur per ritiro) e soprattutto Frances Tiafoe, in una grande battaglia che ha saputo risolvere in due set. Il regalo è stato una sfida con l'altoatesino dominatore della stagione in questi ultimi mesi, con il rammarico di aver potuto andare ancora oltre con un avversario diverso. L'emozione del Centrale di Roma, con il numero 1 dall'altra parte della rete per la prima volta in assoluto in un incontro ufficiale, resta impagabile e meravigliosa, a conclusione di un'avventura cominciata lunedì scorso che ha fatto parlare l'Italia e anche il mondo.

Il ko rimediato agli ottavi da Sinner ha fermato Andrea Pellegrino, che è praticamente sicuro di chiudere la settimana al numero 126 nella classifica Atp (il suo best ranking è 125). Sono 29 le posizioni recuperate in un colpo solo dal biscegliese, che ha guadagnato 114 punti (il superamento delle qualificazioni e gli ottavi di finale nel main draw) e un prize money da quasi 100 mila euro. Il 29enne non ci pensa e neppure conosceva a quanto sarebbe ammontato l'assegno, ma in una carriera piena di sacrifici e duro lavoro che non sempre possono essere ripagati si tratta di un'altra piccola soddisfazione.

La cronaca del match

Break in avvio per Sinner in un Centrale pieno in ogni ordine di posti. 2-0 che è diventato ben presto un 3-0 con un altro break subìto dal biscegliese. Pellegrino ha sofferto inevitabile la tensione dei primi game sul campo principale: dopo essere stato sotto 4-0, si è sbloccato e ha comunque ceduto per 6-2.

Nel secondo il 29enne è salito di livello, ha servito meglio e ha preso confidenza con il campo. Una prestazione estremamente positiva per il pugliese nel parziale, capace di reggere il livello con il numero 1 del mondo e di cedere solo dal 3-3. Negli ultimi tre game l'altoatesino ha cambiato marcia e si è assicurato la vittoria in un'ora e 28 minuti (6-3 finale). Jannik ha reso omaggio a Pellegrino a fine match, scrivendo "Grande Andrea" sulla telecamera.