Coppa Italia Eccellenza: Bisceglie si gioca tutto in 90’, al “Ventura” operazione rimonta contro il Taranto

Nerazzurro stellati di scena giovedì 5 febbraio alle 18 nella finale di ritorno di Coppa Italia. Si riparte dal 2-1 dell’andata in favore degli ionici

mercoledì 4 febbraio 2026 13.16
A cura di Marco Rana
Non c'è spazio per i calcoli per il Bisceglie Calcio che nella finale di ritorno di Coppa Italia Eccellenza Puglia, in programma giovedì 5 febbraio alle ore 18 tra le mura amiche del "Gustavo Ventura" contro il Taranto, è obbligato a vincere per portare a casa l'ambito trofeo e staccare il pass per la fase nazionale. Si riparte dal 2-1 della gara d'andata in favore degli ionici, giocatasi il 22 gennaio allo stadio "Italia" di Massafra, dove al vantaggio iniziale dei nerazzurri siglato da Lopez risposero le reti rossoblù di Guastamacchia e Aguilera.

Per aggiudicarsi la Coppa i nerazzurri hanno un solo risultato a disposizione, la vittoria. Per Lavopa e compagni basterebbe anche vincere 1-0 in virtù della regola dei gol in trasferta. In caso di pareggio o sconfitta al termine dei 90', sarà il Taranto a conquistare il trofeo. Nell'ipotesi di un successo per 2-1 del Bisceglie, si andrà ai calci di rigore che determineranno la squadra vincitrice della Coppa Italia Eccellenza Puglia.

Lasciarsi alle spalle il ko di Brindisi e conquistare la Coppa Italia davanti al proprio pubblico: questo il mantra del Bisceglie che si prepara alla complicata finale di ritorno contro il Taranto. I nerazzurro stellati sono reduci dalla sconfitta di misura nel big match di campionato con il Brindisi, che ha permesso ai biancazzurri di accorciare a -1 dalla vetta occupata dagli uomini di mister Di Meo. Ora per la compagine biscegliese arriva l'occasione per l'immediato riscatto, in una gara che si preannuncia ad alta intensità e ricca di emozioni, considerata anche l'elevata posta in palio. Per la finale del "Ventura" mister Di Meo dovrà ancora fare a meno dello squalificato Visani, mentre tutti gli altri effettivi dovrebbero essere a disposizione, seppur qualcuno non al meglio della condizione.

Morale alle stelle in casa Taranto: dal ritorno in panchina di Ciro Danucci, richiamato dopo l'esonero di Panarelli di inizio gennaio, i rossoblù hanno conquistato sei vittorie in altrettante gare tra campionato e Coppa Italia, segnando 23 reti e subendone appena 2. Gli ionici, attardati di nove lunghezze in campionato dal Bisceglie, si presentano al prestigioso appuntamento del "Ventura" in grande spolvero e desiderosi di conquistare il primo trofeo stagionale nonché l'accesso alla fase nazionale. Mister Danucci ritroverà per la finale di ritorno Nicola Loiodice, uscito malconcio nella gara d'andata e assente per infortunio nelle ultime due gare di campionato. Punto interrogativo sulle condizioni di Hadzsiomanovic, uscito per infortunio dopo appena 5' nell'ultima gara di campionato contro il Brilla Campi. Da valutare Delvino, Incerti, Labianca e Trombino mentre sarà sicuramente indisponibile Marino, che sconterà un turno di squalifica per somma di ammonizioni.

Si ricorda inoltre che in occasione della gara tra Bisceglie e Taranto, la Prefettura di Barletta Andria Trani ha disposto il divieto della vendita dei tagliandi ai residenti della Provincia di Taranto.

La gara sarà arbitrata da Ivo D'Ambrosia della Sezione di Brindisi, coadiuvato da Domenico Nasca di Barletta e Giuseppe Garofalo di Bari. Il quarto ufficiale di gara sarà Claudio Cacciapaglia, anch'egli di Bari.