Festa di Sant'Antonio, le parole del priore Gianni Bufo
«Abbiamo bisogno, oggi più che mai, di riscoprire la nostra identità di cittadini capaci di stare insieme»
Di seguito le parole del neo priore Gianni Bufo e del consiglio della confraternita del Santissimo Salvatore in occasione della festa di Sant'Antonio da Padova.
Anche quest'anno la città di Bisceglie si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi e significativi della propria storia religiosa e popolare: i solenni festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova. Una ricorrenza che da oltre un secolo richiama la cittadinanza biscegliese attorno alla figura del Santo, consolidando una tradizione profondamente radicata nel cuore della nostra comunità.
La devozione a Sant'Antonio nella nostra città è strettamente legata alla Rettoria del Santissimo Salvatore e alla marina di Bisceglie, luogo simbolo dell'incontro tra fede, tradizione marinara e vita cittadina. Generazioni di biscegliesi hanno custodito e tramandato questa festa, rendendola uno dei momenti più sentiti dell'anno, capace di unire famiglie, fedeli, marittimi e visitatori in un clima di autentica fraternità.
Il prossimo 13 giugno ci ritroveremo ancora una volta tutti insieme nella nostra marina per vivere una giornata di preghiera, devozione e condivisione. Sarà un'occasione preziosa per riscoprire il valore delle nostre radici cristiane e per affidare all'intercessione di Sant'Antonio le nostre famiglie, i lavoratori del mare, i giovani, i bambini e l'intera comunità cittadina.
La festa di Sant'Antonio rappresenta per Bisceglie non soltanto una celebrazione religiosa, ma anche un patrimonio di fede e tradizione che continua a rinnovarsi nel tempo. Il legame tra il Santo di Padova e la nostra marineria ha attraversato le generazioni, facendo della processione a mare e delle celebrazioni presso la Rettoria del Santissimo Salvatore uno degli appuntamenti più caratteristici e identitari della vita cittadina.
A nome della Confraternita del Santissimo Salvatore desidero rivolgere il più sincero ringraziamento a quanti hanno contribuito, a vario titolo, alla realizzazione di questi solenni festeggiamenti.
Un grazie particolare va al Comune di Bisceglie per la vicinanza e il sostegno istituzionale, a Bisceglie Approdi per la preziosa collaborazione, alle Forze dell'Ordine e a tutti gli operatori impegnati nel garantire il regolare svolgimento delle celebrazioni e delle manifestazioni programmate.
La Confraternita desidera esprimere profonda riconoscenza alla Basilica Concattedrale, al Rettore don Giuseppe Abbascià, al Vicario Parrocchiale don Paolo Pellizzieri e a tutti i sacerdoti che, con la loro presenza e il loro ministero, accompagneranno spiritualmente i fedeli nel corso delle celebrazioni del 13 giugno presso la Rettoria del Santissimo Salvatore.
Un sentito ringraziamento va inoltre all'Associazione Marinai in Pensione, all'Associazione Nazionale Marinai d'Italia (ANMI), ai confratelli, ai volontari e a tutti coloro che, spesso lontano dai riflettori, dedicano tempo, energie e passione affinché questa festa possa svolgersi nel migliore dei modi.
Desidero inoltre esprimere viva gratitudine a quei panificatori che, con spirito di devozione e generosità, hanno voluto contribuire alla festa di Sant'Antonio attraverso la donazione del pane destinato alle tradizionali pagnottelle. Il loro gesto testimonia il profondo legame che ancora oggi unisce la comunità biscegliese alle proprie tradizioni religiose e popolari, rendendo possibile il perpetuarsi di una consuetudine particolarmente cara ai fedeli del Santo.
Un particolare ringraziamento desidero rivolgerlo agli armatori dell'imbarcazione Padre Pio, i signori Spiridione e Sergio Loconsolo, che hanno generosamente messo a disposizione il proprio natante per consentire lo svolgimento della tradizionale processione a mare con il simulacro di Sant'Antonio. Si tratta di uno dei momenti più suggestivi e caratteristici della nostra festa, capace di rinnovare ogni anno il profondo legame che unisce il Santo alla gente di mare e all'intera comunità biscegliese.
A tal proposito, desideriamo informare la cittadinanza che, per ragioni di sicurezza e nel pieno rispetto delle prescrizioni impartite dalle autorità competenti, l'imbarcazione autorizzata per il trasporto del simulacro dispone di una capienza limitata. L'autorizzazione rilasciata consente infatti la presenza a bordo di un numero ristretto di persone, strettamente necessario allo svolgimento del rito processionale in condizioni di piena sicurezza.
Siamo certi che i biscegliesi sapranno comprendere tale necessità e accogliere con il consueto spirito di collaborazione queste disposizioni, permettendo così che la processione si svolga serenamente e nel rispetto delle norme vigenti. La partecipazione affettuosa e devota della cittadinanza potrà manifestarsi lungo le banchine del porto e durante tutto il percorso processionale, accompagnando idealmente Sant'Antonio nel suo tradizionale passaggio sul mare.
Un ultimo pensiero, dal profondo del cuore, desidero rivolgerlo alla nostra amata città di Bisceglie. Ogni anno, nel giorno di Sant'Antonio, rivedo nei volti della nostra gente la memoria viva delle nostre radici, la fede semplice dei nostri nonni e il sorriso dei bambini. In questi momenti comprendiamo quanto questa festa non sia soltanto una tradizione, ma parte viva della nostra identità.
Abbiamo bisogno, oggi più che mai, di riscoprire la nostra identità di cittadini capaci di stare insieme, di fare festa e di essere davvero una comunità, anche tra le difficoltà e le storture del nostro tempo. È in questo spirito che affidiamo tutto a Sant'Antonio, perché continui a guidarci sulla strada dell'unità, della pace e della fraternità.
E come diceva Sant'Antonio: "Le parole convincono, gli esempi trascinano".
Il Priore con il Consiglio Giovanni Bufo
Confraternita del Santissimo Salvatore