L'
intelligenza e i modelli con cui la valutiamo sono al centro della quarta giornata di "
42Gradi", in programma
sabato 25 luglio a
Bisceglie. Sotto la lente d'ingrandimento finirà l'istruzione pubblica, spesso schiacciata dalle logiche di mercato, seguita da un confronto di altissimo livello tra
scienza e
discipline umanistiche.
Interrogarsi sulla formazione
Alle ore
19, sulla
Terrazza Vecchie Segherie Mastrototaro, si parte con il primo incontro della serata, intitolato
"È intelligente ma non si applica". Cosa succede quando la scuola smette di formare cittadini e si limita a produrre prestazioni ed efficienza?
Emanuela Bandini, esperta di formazione docenti, e
Francesco Papagni, docente di liceo, si interrogheranno su un'istituzione che si nutre invece di conflitti, intuizioni e relazioni umane e che, più di ogni cosa, è chiamata a tutelare una certa idea di futuro.
Ragione e sentimento
Per troppo tempo la cultura ci ha imposto di scegliere tra dati ed emozioni, tra scienza e letteratura. A dimostrare che l'intelligenza funziona solo quando queste due metà collaborano, saranno il neuroscienziato
Giorgio Vallortigara e l'insegnante e giornalista
Christian Raimo. Appuntamento alle
21:15 sulla
Scalinata dei Lettori. Moderato dalla ricercatrice
Lea Durante, il panel ricorderà che non si cambia il mondo usando solo una parte dell'intelligenza.
Un progetto trasversale
"42Gradi - idee sostenibili - NON SI SA mAI" è organizzato da Associazione Culturale Linea D'Onda, Vecchie Segherie Mastrototaro e Sistema Garibaldi. Sostenuto e patrocinato da Consiglio Regionale della Puglia, Teca del Mediterraneo, Città di Bisceglie, Rilegno e Fondazione Megamark - Supermercati Dok e Famila. Con l'aiuto di Noi Efficientiamo, Manzi Marmi, Mastrototaro Food, e la complicità di Carruba Garden, Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Arci "Oltre i confini", Seminario Arcivescovile Diocesano "don Uva" e Capital Sud. Coordinamento scientifico: Mario Tozzi.