Turismo, Ferri incontra l'assessore Starace: «Bat senza una vera strategia di sviluppo»

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia ha chiesto un confronto sul futuro turistico della provincia

venerdì 1 maggio 2026 11.20
Il consigliere regionale tranese Andrea Ferri ha incontrato l'assessore al turismo Grazia Maria Starace: tra i temi affrontati lo sviluppo turistico nella Bat e le opportunità di crescita del comparto. Al centro del confronto, anche la necessità di definire una direzione chiara e condivisa per il marketing territoriale.

«Attualmente si registra un caso anomalo: da un lato il territorio nel 2012 fu identificato turisticamente rilevante con il nome di "Puglia Imperiale", legato alla figura di Federico II di Svevia. Dall'altro il territorio propone un nuovo brand, "Costa Sveva", generando una duplicazione di identità che rischia di indebolire l'efficacia delle politiche di promozione. Nonostante lo stanziamento di risorse regionali, permane l'assenza di un soggetto operativo territoriale capace di tradurre tali investimenti in sviluppo concreto e duraturo. È necessario avviare un confronto strutturato con istituzioni, sindaci, operatori e stakeholders per costruire una strategia condivisa. Serve, soprattutto, una struttura operativa snella ed efficace, in grado di lavorare quotidianamente per la promozione del territorio» ha spiegato l'esponente di Fratelli d'Italia.

«Le potenzialità sono ampie e già ben definite: dal turismo culturale, con siti come Castel del Monte, patrimonio UNESCO, e le cattedrali romaniche di Trani, Barletta e Bisceglie, al turismo naturalistico nel parco nazionale dell'Alta Murgia; dal turismo balneare lungo la costa fino alle Saline di Margherita di Savoia, fino all'offerta archeologica di Canne della Battaglia e Canosa di Puglia. Un patrimonio ricco e diversificato che, insieme all'eccellenza enogastronomica locale come la cultivar Coratina, il Nero di Troia, il Bombino Nero, il Moscato di Trani, la burrata Dop di Andria, il carciofo violetto di San Ferdinando e un paniere agroalimentare di altissimo livello rappresenta una base solida su cui costruire una strategia di sviluppo integrata. Le risorse non mancano. Occorre rafforzare organizzazione, visione e capacità di fare sistema, affinché il territorio possa esprimere pienamente il proprio valore e diventare un modello di sviluppo turistico efficace e competitivo» ha concluso Ferri.