Vicenda precari Asl Bt, l'Usppi insiste: «Emiliano rimuova Delle Donne»

Convocata una manifestazione degli operatori sanitari davanti alla presidenza della Giunta regionale

domenica 7 febbraio 2021
Hanno indetto una manifestazione di protesta, che si terrà martedì 9 febbraio, alle ore 16, a Bari davanti alla presidenza della Giunta regionale. I rappresentanti del sindacato Usppi, guidati dal biscegliese Nicola Brescia, accompagneranno una delegazione dei lavoratori precari dell'Asl Bt con l'obiettivo di «incontrare il presidente Michele Emiliano e consegnare nelle sue mani un esposto dettagliato in ordine alle anomalie causate dalla mancanza di operatori sanitari nei reparti Covid e non Covid e altre stranezze su nuove assunzioni di personale Oss che fino al giorno prima dell'assunzione prestava servizio in qualità di "pizzaiolo o meccanico" o altro, con una forte caduta assistenziale nei confronti dei pazienti».

L'organizzazione sindacale insisterà nella richiesta di rimozione dal suo incarico del Direttore generale Alessandro Delle Donne: «Non si può tollerare che ciascuna azienda sanitaria locale assuma decisioni diverse sullo stesso problema, generando le proteste legittime dei lavoratori precari e destabilizzando le loro aspettative di futuro» ha aggiunto il segretario nazionale Brescia. «170 lavoratori operatori sanitari dell'Asl Bt sono stati "licenziati" per scadenza di contratto (dopo oltre due anni mezzo) lo scorso 1 febbraio, mentre altre Asl hanno effettuato proroghe al 31 marzo. Oltre la metà degli 804 Oss pugliesi precari sono in servizio: l'indirizzo politico-aministrativo della Regione non deve barcamenarsi, in modo peraltro incompatibile, tra il rispetto della graduatoria del concorso di Foggia e il trasferimento della patata bollente nelle mani dei Direttori generali delle Asl» ha tuonato.

«Rabbia, delusione, frustrazione e discriminazione, sono i sentimenti che accomunano questi lavoratori che invece di riscuotere riconoscimenti pubblici ricevono il benservito senza onore» ha concluso Nicola Brescia.