Boreale-Bisceglie, multa di 4000 euro per i nerazzurri. La nota della società

«Divelti seggiolini e danneggiata la rete di recinzione che separa la tribuna dal campo. Lanciate sul terreno di gioco 1 bottigliette di plastica, nonché una di vetro»

sabato 18 aprile 2026 9.29
Multa estremamente pesante per il Bisceglie calcio dopo la semifinale di ritorno di Coppa Italia Eccellenza contro la Boreale, disputata lo scorso mercoledì 15 aprile al "Salaria Sport Village" di Roma. Il giudice sportivo, attraverso il comunicato ufficiale numero 386, ha sanzionato il club nerazzurro con un'ammenda complessiva di 4000 euro.

Queste le ragioni riportate: «Per avere propri sostenitori, nel corso del secondo tempo, lanciato sul terreno di gioco 15 bottigliette di plastica piene e semipiene, nonché 1 bottiglia di vetro vuota senza colpire nessuno. Inoltre, durante i calci di rigore in due occasioni, alcuni entravano indebitamente sul terreno di gioco e, al termine della gara, circa 60 di loro invadevano il per festeggiare la propria squadra: in tale occasione, un proprio sostenitore non identificato ma chiaramente riconducibile alla società tentava di aggredire il presidente e un tesserato della squadra avversaria, non riuscendovi grazie all'intervento di alcuni calciatori. Per avere, i medesimi sostenitori, divelto 10 seggiolini all'interno del settore loro riservato, nonché danneggiato la rete di recinzione che separa la tribuna dal recinto di gioco».

La nota della Boreale

«Con riferimento agli atti vandalici e agli episodi di violenza avvenuti durante e dopo la gara Boreale-Bisceglie, la società Boreale Asd intende manifestare il profondo dispiacere ma anche la propria indignazione per i gesti compiuti da esponenti della tifoseria ospite, che hanno minato la serenità dei propri tesserati e quella delle loro famiglie, nonché dei numerosi giovani presenti sugli spalti. Il club esprime al contempo vivo rammarico per l'accaduto anche in considerazione della corretta e tempestiva comunicazione effettuata nelle settimane precedenti da parte dei dirigenti della società agli organi di polizia di stato competenti, così come previsto dalla normativa vigente, anche attesa la prevedibile criticità che la gara presentava.

Preso atto del comunicato ufficiale emesso dalla Lega Nazionale Dilettanti, che dà evidenza di alcuni degli episodi incresciosi avvenuti, la Boreale vuole richiamare l'attenzione delle istituzioni sportive e non e degli organi preposti alla pubblica sicurezza, affinché giovani e famiglie non siano più costretti a vivere momenti di tensione e ad assistere a episodi di violenza in occasione di una giornata di festa. La società Boreale è da sempre impegnata nella promozione dei valori dello sport, dell'ospitalità e della sana rivalità agonistica e continuerà a destinare risorse ed energie alla sensibilizzazione e alla tutela della cultura sportiva».

La nota di replica del Bisceglie

«L'AS Bisceglie Calcio 1913, in riferimento al comunicato diffuso dall'Asd Boreale, ritiene doveroso esprimere la propria posizione in modo sereno ma altrettanto deciso, nel rispetto della verità dei fatti e della tutela dei propri tesserati e sostenitori. Da sempre attiva nel prevenire, oltre che condannare, ogni episodio di vandalismo, la nostra società non può ignorare le gravi criticità organizzative riscontrate mercoledì scorso, che hanno rischiato di incidere in maniera determinante sul clima attorno alla gara. È opportuno precisare, inoltre, che gli episodi vandalici non risultano riconducibili alla tifoseria organizzata del Bisceglie, che durante l'intera giornata ha mantenuto un comportamento corretto in tutti gli ambienti del "Salaria Sport Village" e non ha mai cercato il contatto con i sostenitori locali, concentrandosi esclusivamente sul sostegno per la nostra squadra. In particolare, inoltre, ci teniamo a evidenziare: Sottolineiamo poi che, nel corso dell'intero pomeriggio, nessun episodio ha coinvolto i tifosi, oltre 500 al seguito, censiti preventivamente da nome e cognome in fase di prevendita dei biglietti, o i tesserati della società di casa, che non sono mai stati avvicinati né messi in alcun modo a rischio dai nostri sostenitori. Rimarchiamo inoltre che agli accessi nessun controllo è stato effettuato per verificare l'effettiva corrispondenza tra il nominativo e chi effettivamente entrava.

Il Bisceglie Calcio ribadisce con forza il proprio impegno per la tutela dei valori sportivi, della sicurezza e del rispetto reciproco. Proprio per questo abbiamo sempre ritenuto indispensabile che, in occasione di gare potenzialmente delicate, vengano garantite condizioni organizzative adeguate, affinché atleti, famiglie e tifosi possano vivere lo sport come un momento di festa e non di tensione. La nostra società resta a disposizione delle autorità competenti per ogni approfondimento, nella convinzione che solo un'analisi completa e trasparente dei fatti possa contribuire a evitare il ripetersi di situazioni simili».