Premio Fondazione Megamark
Premio Fondazione Megamark

Gianni Denaro con il romanzo ‘Armadio di famiglia’ è il vincitore dell’undicesima edizione del “Premio Fondazione Megamark"

La premiazione a Trani nell’ambito della kermesse ‘I Dialoghi di Trani’ con la partecipazione straordinaria di Francesca Fagnani e Dario Aita

È il siciliano Gianni Denaro, con il romanzo 'Armadio di famiglia' (Minimum Fax), il vincitore dell'undicesima edizione del "Premio Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi", il concorso letterario dedicato alle opere prime di narrativa italiana e promosso dalla Fondazione Megamark di Trani in collaborazione con l'associazione culturale La Maria del Porto, organizzatrice de "I Dialoghi di Trani", con il patrocinio dell'assessorato alla Cultura della Regione Puglia, del PACT (Polo Arti Cultura Turismo) e della Città di Trani.

Al vincitore, decretato da "La Corte dei lettori" - la nuova giuria popolare dell'undicesima edizione, composta da 40 lettori individuali provenienti da diverse regioni italiane e da cinque gruppi di lettura che hanno coinvolto ulteriori 85 lettori - è stato assegnato il premio di 5.000 euro messo a disposizione dalla Fondazione Megamark. Agli altri quattro finalisti - 'Acqua sporca' (Einaudi) di Nadeesha Uyangoda (vincitrice del Premio Campiello Opera Prima 2026 e già segnalata nella dozzina del Premio Strega 2026); 'Adriatica' (Gramma Feltrinelli) di Massimo Gezzi; 'Calùra' (Rubbettino) di Saverio Gangemi e 'Il prodigio' (Mondadori) di Fabrizio Sinisi - è andato un riconoscimento di 2.000 euro. Un premio di 1.000 euro anche per 'Una brutta voglia' (Wudz) di Anna Schirru che ha ricevuto la menzione speciale dalla giuria degli esperti.

La cerimonia di proclamazione del vincitore si è svolta nella sede di Trani del Gruppo e della Fondazione Megamark, nell'ambito dell'evento inaugurale della XXV edizione de "I Dialoghi di Trani", kermesse culturale che concluderà i suoi appuntamenti ad ottobre ad Atene, Francoforte e al Parlamento europeo di Bruxelles. Ad aprire la serata la giornalista Maristella Massari, che ha introdotto il pubblico ai temi e ai valori che da undici edizioni contraddistinguono il premio. A impreziosire la cerimonia la partecipazione straordinaria della giornalista e conduttrice televisiva Francesca Fagnani e dell'attore Dario Aita che hanno accompagnato gli autori finalisti e la menzione speciale nella presentazione dei loro romanzi, dando voce alle storie e ai percorsi letterari delle opere in gara, selezionate dalla giuria degli esperti: ben 90 opere prime proposte da oltre 75 case editrici di tutta Italia.

«Questa undicesima edizione conferma la capacità del nostro premio di crescere, rinnovarsi e coinvolgere una comunità sempre più ampia di autori, editori e lettori - ha dichiarato il Cavaliere del Lavoro Giovanni Pomarico, presidente della Fondazione Megamark- rafforzando il carattere partecipativo del concorso e creando un dialogo ancora più diretto tra le opere finaliste e il pubblico. Il mio ringraziamento va senz'altro alle case editrici che ogni anno propongono nuove opere di autori esordienti, alla giuria degli esperti e a tutti i lettori che hanno accompagnato questa edizione. A Gianni Denaro rivolgo le mie congratulazioni e l'augurio che questo riconoscimento possa rappresentare una tappa importante di un lungo e appassionante percorso letterario».

«I Dialoghi di Trani, alla loro 25ª edizione, si interrogano sulla complessità, che caratterizza la nostra esperienza umana in tutti i suoi aspetti – ha dichiarato Lucia Perrone Capano, presidente dell'associazione culturale La Maria del Porto, organizzatrice de 'I Dialoghi di Trani' -. Complessità non significa soltanto difficoltà, ma anche capacità di tenere insieme prospettive diverse, accettare il confronto e riconoscere che, spesso, per comprendere meglio abbiamo bisogno di porci nuove domande. Vedo in questo una bella e rinnovata convergenza con il Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi. La letteratura ci ricorda infatti che la complessità non è qualcosa da semplificare a tutti i costi: un romanzo, una storia, una voce possono restituirci la ricchezza e la complessità delle vite degli altri e aiutarci a guardare la realtà da un'angolazione nuova».

Gianni Denaro, classe 1991, è nato a Enna e cresciuto a Valguarnera, nell'entroterra siciliano. Dal 2010 vive a Roma, dove lavora come designer e docente universitario in progettazione e cultura della moda. 'Armadio di famiglia' è un romanzo autobiografico in cui Gianni Denaro ricostruisce la storia della propria famiglia attraverso gli abiti conservati in un armadio. Quando la madre tenta di disfarsene, il protagonista inizia un viaggio nella memoria tra sogni, fragilità, sacrifici e silenzi. Attraverso ricordi e fotografie emergono le difficoltà dei genitori, il peso dell'eredità familiare e la ricerca di un equilibrio tra passato e presente.

Il "Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi", sostenuto dai supermercati A&O, Dok, Famila, Sole365 e Ottimo del Gruppo Megamark, si è affermato negli anni come uno dei principali riconoscimenti dedicati alla narrativa d'esordio, contribuendo alla scoperta e alla valorizzazione di nuove voci della letteratura italiana.
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