.jpg)
Economia e lavoro
Concessioni balneari, Confcommercio chiede chiarimenti e un incontro al Comune
Carriera: «Un confronto preventivo a tutela delle imprese, degli investimenti e del turismo cittadino»
Bisceglie - domenica 18 ottobre 2026
20.25 Comunicato Stampa
La richiesta del Comune di Bisceglie ai concessionari demaniali marittimi di trasmettere la documentazione contabile relativa agli esercizi dal 2018 al 2026 ha portato Confcommercio Bisceglie a chiedere un incontro urgente con l'amministrazione comunale. Nella comunicazione indirizzata agli operatori, il Comune collega la richiesta alla preparazione delle procedure di riassegnazione delle concessioni e alla valutazione degli eventuali indennizzi per gli investimenti non ancora ammortizzati. La stessa nota precisa che, in caso di mancata trasmissione della documentazione entro il termine assegnato, gli investimenti saranno considerati ammortizzati e non sarà riconosciuto alcun indennizzo. È su questi aspetti e sulle loro conseguenze per le imprese balneari cittadine che Confcommercio Bisceglie chiede chiarezza e confronto.
L'intervento si inserisce nel più ampio impegno del SIB, il Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio, guidato a livello nazionale dal pugliese Antonio Capacchione, di Margherita di Savoia, a tutela delle imprese del settore. Un impegno che trova sul territorio il riferimento nel SIB Confcommercio Bari-BAT, presieduto da Aldo Mortellaro. «La nostra iniziativa - sottolinea il presidente di Confcommercio Bisceglie, Leo Carriera - nasce dalle richieste rivolte dal Comune ai concessionari di Bisceglie e si colloca nel percorso di tutela e confronto portato avanti dal SIB ai diversi livelli. Vogliamo dare risposte concrete alle esigenze degli operatori locali, con la forza e il sostegno della nostra rappresentanza sindacale».
Confcommercio Bisceglie chiede chiarimenti sulla documentazione contabile richiesta, sulle conseguenze della sua mancata presentazione e sulle modalità di valutazione degli investimenti, sottolineando la necessità che il percorso comunale sia coerente con il quadro nazionale relativo alle procedure di assegnazione e agli eventuali indennizzi. «Parliamo di imprese che negli anni hanno investito risorse, creato occupazione e contribuito alla qualità dell'accoglienza turistica di Bisceglie - prosegue Carriera -. È necessario che possano comprendere con precisione gli adempimenti richiesti, le modalità di valutazione degli investimenti e i passaggi che l'Amministrazione intende compiere».
Confcommercio Bisceglie chiede pertanto la convocazione di un incontro con il Sindaco, l'Assessore competente e i dirigenti degli uffici interessati, insieme alle rappresentanze del comparto balneare e turistico, prima dell'adozione di ulteriori atti finalizzati alla riassegnazione delle concessioni. «Chiediamo un confronto costruttivo e trasparente - conclude Carriera -. La collaborazione tra istituzioni e rappresentanze delle imprese è fondamentale per tutelare il lavoro e accompagnare con responsabilità il futuro turistico della nostra città».
L'intervento si inserisce nel più ampio impegno del SIB, il Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio, guidato a livello nazionale dal pugliese Antonio Capacchione, di Margherita di Savoia, a tutela delle imprese del settore. Un impegno che trova sul territorio il riferimento nel SIB Confcommercio Bari-BAT, presieduto da Aldo Mortellaro. «La nostra iniziativa - sottolinea il presidente di Confcommercio Bisceglie, Leo Carriera - nasce dalle richieste rivolte dal Comune ai concessionari di Bisceglie e si colloca nel percorso di tutela e confronto portato avanti dal SIB ai diversi livelli. Vogliamo dare risposte concrete alle esigenze degli operatori locali, con la forza e il sostegno della nostra rappresentanza sindacale».
Confcommercio Bisceglie chiede chiarimenti sulla documentazione contabile richiesta, sulle conseguenze della sua mancata presentazione e sulle modalità di valutazione degli investimenti, sottolineando la necessità che il percorso comunale sia coerente con il quadro nazionale relativo alle procedure di assegnazione e agli eventuali indennizzi. «Parliamo di imprese che negli anni hanno investito risorse, creato occupazione e contribuito alla qualità dell'accoglienza turistica di Bisceglie - prosegue Carriera -. È necessario che possano comprendere con precisione gli adempimenti richiesti, le modalità di valutazione degli investimenti e i passaggi che l'Amministrazione intende compiere».
Confcommercio Bisceglie chiede pertanto la convocazione di un incontro con il Sindaco, l'Assessore competente e i dirigenti degli uffici interessati, insieme alle rappresentanze del comparto balneare e turistico, prima dell'adozione di ulteriori atti finalizzati alla riassegnazione delle concessioni. «Chiediamo un confronto costruttivo e trasparente - conclude Carriera -. La collaborazione tra istituzioni e rappresentanze delle imprese è fondamentale per tutelare il lavoro e accompagnare con responsabilità il futuro turistico della nostra città».


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bisceglie j.jpg)
j.jpg)




.jpg)
