
Cultura
Legalità e contrasto alla criminalità: la Polizia di Stato a Libri nel Borgo Antico
Autori e rappresentanti delle istituzioni si alterneranno in via Nazario Sauro per promuoveranno la cultura della sicurezza e della responsabilità civile
Bisceglie - venerdì 28 agosto 2026
12.00 Comunicato Stampa
Nell'ambito della manifestazione culturale "Libri nel Borgo Antico", in programma il 29 agosto 2026 a Bisceglie, presso l'area di via Nazario Sauro, si alterneranno autori e rappresentanti delle istituzioni che, attraverso le loro opere e le loro esperienze professionali, promuoveranno la cultura della legalità, della sicurezza e della responsabilità civile. Al centro dell'incontro, poliziotti e magistrati racconteranno le proprie esperienze dirette maturate sul campo, offrendo al pubblico una testimonianza concreta sui temi della legalità, della giustizia e del contrasto alla criminalità organizzata e comune.
Il programma prevede innanzitutto l'incontro con l'Ispettore della Polizia di Stato Patrizia Miniello e l'Ispettore della Polizia di Stato in quiescenza Ivana Di Lorenzo, autrici del romanzo "Da lì si vede il mare", moderato dalla giornalista di Antenna Sud, Maria Teresa Carrozzo, che porteranno la propria visione della professione e dei valori etici alla base del lavoro di Polizia. A seguire ci sarà il confronto tra l'Ispettore Capo della Polizia di Stato Vincenzo Albano, autore del volume "Paranze", e l'Ispettore della Polizia di Stato Giovanni Bianchi, autore del romanzo "La vendetta del clan". Entrambi gli autori, partendo dalle proprie indagini e dal contatto quotidiano con la criminalità, illustreranno le dinamiche delle organizzazioni criminali e le strategie operative e investigative per contrastarle, anche questo moderato dalla Giornalista Maria Teresa Carrozzo.
Sarà quindi presentato il volume "Il Commissario Mascherpa - Caccia grossa", con la partecipazione della direttrice della rivista "Polizia Moderna", dott.ssa Annalisa Bucchieri, del Vice Questore della Polizia di Stato, dott.ssa Maurizia Quattrone, del giornalista grafico Luca Scornaienchi e del disegnatore Daniele Bigliardo. Anche in questo caso, il racconto si intreccerà con esperienze reali di chi ha operato in contesti ad alta tensione criminale. Il Prefetto di Napoli, S.E. dott. Michele Di Bari, presenterà il volume "Libertà religiosa e pandemia", affrontando il delicato equilibrio tra diritti fondamentali, ordine pubblico e gestione delle emergenze sanitarie.
Chiuderà il programma il dott. Maurizio De Lucia, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, con la presentazione del volume "La mafia che cambia". Il magistrato offrirà una lettura aggiornata dei mutamenti delle organizzazioni mafiose e delle nuove frontiere dell'azione giudiziaria, basandosi su casi concreti e su anni di attività investigativa e processuale.
Questi ultimi tre incontri saranno moderati dal Caporedattore cronaca del TG1 RAI Giacinto Pinto.
Ci saranno tra la gente operatori e veicoli di alcune specialità della Polizia di Stato, tra cui la Polizia Stradale, il Nucleo Sommozzatori, gli Artificieri, le Unità Cinofile e il Reparto a Cavallo, la Lamborghini della Polizia di Stato e la Polizia Scientifica, che illustrerà al pubblico le proprie attività investigative e dimostrative. Particolarmente significativa sarà la presenza della teca contenente l'autovettura di servizio "Quarto Savona Quindici", sulla quale viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, rimasti vittime della strage di Capaci.
La partecipazione di tanti ragazzi renderà ancora più significativo l'appuntamento, finalizzato a trasmettere un messaggio forte e condiviso: legalità e cultura, insieme, costituiscono la base di una comunità coesa, consapevole e responsabile.
Il programma prevede innanzitutto l'incontro con l'Ispettore della Polizia di Stato Patrizia Miniello e l'Ispettore della Polizia di Stato in quiescenza Ivana Di Lorenzo, autrici del romanzo "Da lì si vede il mare", moderato dalla giornalista di Antenna Sud, Maria Teresa Carrozzo, che porteranno la propria visione della professione e dei valori etici alla base del lavoro di Polizia. A seguire ci sarà il confronto tra l'Ispettore Capo della Polizia di Stato Vincenzo Albano, autore del volume "Paranze", e l'Ispettore della Polizia di Stato Giovanni Bianchi, autore del romanzo "La vendetta del clan". Entrambi gli autori, partendo dalle proprie indagini e dal contatto quotidiano con la criminalità, illustreranno le dinamiche delle organizzazioni criminali e le strategie operative e investigative per contrastarle, anche questo moderato dalla Giornalista Maria Teresa Carrozzo.
Sarà quindi presentato il volume "Il Commissario Mascherpa - Caccia grossa", con la partecipazione della direttrice della rivista "Polizia Moderna", dott.ssa Annalisa Bucchieri, del Vice Questore della Polizia di Stato, dott.ssa Maurizia Quattrone, del giornalista grafico Luca Scornaienchi e del disegnatore Daniele Bigliardo. Anche in questo caso, il racconto si intreccerà con esperienze reali di chi ha operato in contesti ad alta tensione criminale. Il Prefetto di Napoli, S.E. dott. Michele Di Bari, presenterà il volume "Libertà religiosa e pandemia", affrontando il delicato equilibrio tra diritti fondamentali, ordine pubblico e gestione delle emergenze sanitarie.
Chiuderà il programma il dott. Maurizio De Lucia, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, con la presentazione del volume "La mafia che cambia". Il magistrato offrirà una lettura aggiornata dei mutamenti delle organizzazioni mafiose e delle nuove frontiere dell'azione giudiziaria, basandosi su casi concreti e su anni di attività investigativa e processuale.
Questi ultimi tre incontri saranno moderati dal Caporedattore cronaca del TG1 RAI Giacinto Pinto.
Ci saranno tra la gente operatori e veicoli di alcune specialità della Polizia di Stato, tra cui la Polizia Stradale, il Nucleo Sommozzatori, gli Artificieri, le Unità Cinofile e il Reparto a Cavallo, la Lamborghini della Polizia di Stato e la Polizia Scientifica, che illustrerà al pubblico le proprie attività investigative e dimostrative. Particolarmente significativa sarà la presenza della teca contenente l'autovettura di servizio "Quarto Savona Quindici", sulla quale viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, rimasti vittime della strage di Capaci.
La partecipazione di tanti ragazzi renderà ancora più significativo l'appuntamento, finalizzato a trasmettere un messaggio forte e condiviso: legalità e cultura, insieme, costituiscono la base di una comunità coesa, consapevole e responsabile.


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