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Politica
Sicurezza, Francesco Spina: «Il posto di Polizia va via senza nessuna comunicazione del sindaco»
«Nessuna proposta concreta per mantenerlo tutto l'anno. Neanche un bilancio dei risultati ottenuti e un ringraziamento alla Polizia di Stato per la collaborazione durante il periodo estivo»
Bisceglie - giovedì 5 novembre 2026
10.10 Comunicato Stampa
«Purtroppo Bisceglie continua a essere considerata terra di nessuno. La sicurezza cittadina viene trascurata completamente dall'amministrazione comunale, che sul capitolo della "sicurezza" stanzia soltanto le risorse appena sufficienti a pagare gli stipendi dei pochissimi dipendenti della Polizia Locale. Dopo una grande cerimonia per l'apertura del posto di Polizia in piazza Castello, neanche un comunicato di poche parole da parte del Sindaco per annunciarne la chiusura, neanche un bilancio dei risultati ottenuti e un ringraziamento alla Polizia di Stato per la collaborazione durante il periodo estivo. Nessuna proposta concreta per mantenere il posto di Polizia tutto l'anno». È l'amara constatazione del consigliere comunale di opposizione Francesco Spina (Azione).
«L'unica risposta dell'amministrazione comunale è stata l'eliminazione della videocamera della Ztl di Piazza Castello, così da permettere di far entrare la sera nel centro storico moto di grossa cilindrata con tanto di caschi scuri che scorrazzano a 100 all'ora nelle strade del centro storico, ormai inibite di fatto ai cittadini e ai turisti. Intanto, monopattini e bici elettriche sfrecciano dovunque, con rischio serio per i cittadini che frequentano le vie del centro e le piazze cittadine. La nostra proposta, con tanto di emendamento al Documento di programmazione 2027-2029, di potenziare il controllo cittadino sul piano qualitativo, con videocamere moderne e con nuovi strumenti tecnologici, e di potenziare la presenza delle forze dell'ordine e le convenzioni con enti e istituti di vigilanza è stata respinta: hanno risposto che hanno già fatto tutto bene. La commissione comunale sicurezza è scaduta da mesi (non è stata ancora rinnovata) e ha terminato il suo percorso tra le dimissioni di quasi tutti i suoi componenti, a testimonianza del fallimento completo delle politiche di sicurezza comunale».
«Intanto, l'amministrazione, oltre ai danni che procura ai cittadini, viene "raccomandata" da chi la protegge per annunciare al Senato i grandi risultati della sua intelligenza artificiale: pioggia e calcinacci che cadono nelle scuole, alberi che cadono ogni giorno, con i ragazzi che hanno paura ad andare a scuola da soli, sparatorie nei locali del centro cittadino, degrado e immondizia dovunque e diossine di rifiuti bruciati come aerosol per dare il "colpo di grazia" ai cittadini. Ai biscegliesi la domanda è venuta spontanea: a chi è venuta la "brillante" idea di far tenere al Senato una lezione sul concetto di intelligenza, sia pure artificiale, a chi rappresenta il fallimento dell'intelligenza amministrativa di tutta questa amministrazione comunale?».
«L'unica risposta dell'amministrazione comunale è stata l'eliminazione della videocamera della Ztl di Piazza Castello, così da permettere di far entrare la sera nel centro storico moto di grossa cilindrata con tanto di caschi scuri che scorrazzano a 100 all'ora nelle strade del centro storico, ormai inibite di fatto ai cittadini e ai turisti. Intanto, monopattini e bici elettriche sfrecciano dovunque, con rischio serio per i cittadini che frequentano le vie del centro e le piazze cittadine. La nostra proposta, con tanto di emendamento al Documento di programmazione 2027-2029, di potenziare il controllo cittadino sul piano qualitativo, con videocamere moderne e con nuovi strumenti tecnologici, e di potenziare la presenza delle forze dell'ordine e le convenzioni con enti e istituti di vigilanza è stata respinta: hanno risposto che hanno già fatto tutto bene. La commissione comunale sicurezza è scaduta da mesi (non è stata ancora rinnovata) e ha terminato il suo percorso tra le dimissioni di quasi tutti i suoi componenti, a testimonianza del fallimento completo delle politiche di sicurezza comunale».
«Intanto, l'amministrazione, oltre ai danni che procura ai cittadini, viene "raccomandata" da chi la protegge per annunciare al Senato i grandi risultati della sua intelligenza artificiale: pioggia e calcinacci che cadono nelle scuole, alberi che cadono ogni giorno, con i ragazzi che hanno paura ad andare a scuola da soli, sparatorie nei locali del centro cittadino, degrado e immondizia dovunque e diossine di rifiuti bruciati come aerosol per dare il "colpo di grazia" ai cittadini. Ai biscegliesi la domanda è venuta spontanea: a chi è venuta la "brillante" idea di far tenere al Senato una lezione sul concetto di intelligenza, sia pure artificiale, a chi rappresenta il fallimento dell'intelligenza amministrativa di tutta questa amministrazione comunale?».


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