
Territorio
Violenza contro le donne, la formazione passa dalla legge: incontro a Bisceglie
Al via il terzo modulo del percorso interdisciplinare promosso dalla presidenza del consiglio regionale della Puglia e realizzato dall'ordine degli psicologi
Bisceglie - lunedì 19 ottobre 2026
13.00 Comunicato Stampa
Martedì 20 ottobre, dalle 9 alle 13 a Palazzo Tupputi di Bisceglie, il primo appuntamento del terzo modulo del percorso formativo interdisciplinare "Violenza maschile contro le donne. Riconoscere, ascoltare, comunicare, agire", promosso dalla presidenza del consiglio regionale della Puglia e realizzato dall'ordine delle psicologhe e degli psicologi di Puglia, in collaborazione con la rete dei Centri Antiviolenza.
L'incontro sarà dedicato al quadro normativo e agli strumenti giuridici per il contrasto alla violenza di genere. Al centro dei lavori, l'applicazione pratica della Convenzione di Istanbul, del Codice Rosso e della normativa nazionale, con particolare attenzione alla prevenzione della violenza istituzionale. Il percorso formativo si rivolge alle diverse figure professionali che, a vario titolo, entrano in contatto con situazioni di violenza e sono chiamate a riconoscerle, intervenire e costruire percorsi di tutela. L'obiettivo è mettere in rete competenze e professionalità differenti, promuovendo una risposta coordinata ed efficace al fenomeno.
Sono oltre 500 le iscrizioni complessive al progetto, articolato in 24 ore di formazione, suddivise in quattro moduli da sei ore ciascuno, tra lezioni teoriche e attività laboratoriali. La formazione viene replicata nelle sei province pugliesi, con l'intento di rafforzare le competenze degli operatori e favorire un approccio condiviso alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne.
«I laboratori previsti rappresentano uno spazio di confronto tra professionalità differenti - spiega Alessandro Taurino, coordinatore scientifico del progetto - e puntano a rafforzare una risposta territoriale integrata, ampia e competente, nella quale psicologi, operatori sociali, sanitari e altri soggetti coinvolti possano condividere in modo coordinato linguaggi, strumenti e modalità di intervento».
L'incontro sarà dedicato al quadro normativo e agli strumenti giuridici per il contrasto alla violenza di genere. Al centro dei lavori, l'applicazione pratica della Convenzione di Istanbul, del Codice Rosso e della normativa nazionale, con particolare attenzione alla prevenzione della violenza istituzionale. Il percorso formativo si rivolge alle diverse figure professionali che, a vario titolo, entrano in contatto con situazioni di violenza e sono chiamate a riconoscerle, intervenire e costruire percorsi di tutela. L'obiettivo è mettere in rete competenze e professionalità differenti, promuovendo una risposta coordinata ed efficace al fenomeno.
Sono oltre 500 le iscrizioni complessive al progetto, articolato in 24 ore di formazione, suddivise in quattro moduli da sei ore ciascuno, tra lezioni teoriche e attività laboratoriali. La formazione viene replicata nelle sei province pugliesi, con l'intento di rafforzare le competenze degli operatori e favorire un approccio condiviso alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne.
«I laboratori previsti rappresentano uno spazio di confronto tra professionalità differenti - spiega Alessandro Taurino, coordinatore scientifico del progetto - e puntano a rafforzare una risposta territoriale integrata, ampia e competente, nella quale psicologi, operatori sociali, sanitari e altri soggetti coinvolti possano condividere in modo coordinato linguaggi, strumenti e modalità di intervento».


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