Sandro Pochesci. <span>Foto Emmanuele Mastrodonato</span>
Sandro Pochesci. Foto Emmanuele Mastrodonato
Calcio

La legge dell'ex estromette il Bisceglie dalla Coppa Italia

Decide Starita in zona Cesarini. Casertana avanti 2-1

Poco è mancato al Bisceglie nel riprendere le fila di un percorso che ormai sembra sempre più in salita dal punto di vista dei risultati. Ed a castigare la truppa nerazzurro stellata in questo secondo turno della Coppa Italia di serie C è stato un ex, Ernesto Starita, fattosi trovare pronto al momento giusto dopo dieci minuti dal proprio ingresso. Un dispiacere alla sua precedente squadra della quale è stato top scorer (è proprio così dati alla mano) con appena quattro reti nella passata annata.

In occasione della sfida del "Pinto" mister Sandro Pochesci ha rivoluzionato la squadra restando sempre fedele al 3-5-2. Terzetto difensivo Turi-Hristov-Murolo davanti al portiere Borghetto, chance importante per lui. Centrocampo che ha sofferto l'assenza di Abonckelet con Mastrippolito e Tarantino, Rafetraniaina, Camporeale e Zibert a supporto dell'inedita coppia Dellino-Montero. Dopo moltissimi anni è stato piacevole vedere in campo per i nerazzurri ben due atleti originari della città dei Dolmen in una partita professionisti, ovvero Murolo e Camporeale.

Ampio turnover anche per i falchetti rossoblu guidati dall'altro ex Ciro Ginestra con il sempreverde Antonio Floro Flores cardine del 3-5-2 speculare. Ed è proprio sua la firma della prima occasione da gol al terzo minuto, complice la spericolata uscita di Borghetto, con pallone finito sul fondo in virtù del colpo di testa dell'ex Bari, Udinese e Napoli.

Prima parte della partita che ha visto il pallino del gioco nelle mani degli ospitanti ma con un ottimo pressing e buoni spunti da parte dei viaggianti spesso pronti a sorprendere l'opposta difesa: come al minuto ventotto con il break di Murolo abile ad imbeccare Montero in piena area di rigore; la palla ribattuta è finita sui piedi di Camporeale che ha tentato invano la conclusione.

Nel momento di maggior pressione dei biscegliesi, oggi in maglia arancio, è però arrivato il gol del vantaggio campano causato da un eccessivo sbilanciamento di tutta la squadra: minuto trentasei, filtrante dalla mediana di Cavallini per Floro Flores involatosi sul filo del fuorigioco di fronte a Borghetto e pronto ad appoggiare comodamente il pallone nel sette dopo aver scartato il baluardo. La prima frazione non ha dato altri sussulti se non per un anticipo tempestivo di Zivkovic su Tarantino, ben imbeccato da Zibert in diagonale.

Nella ripresa Pochesci ha preso provvedimenti per un Bisceglie ancor più proteso in avanti: la velocità di Longo e la grinta di Zigrossi hanno preso il posto delle prestazioni sciorinate da Murolo e Dellino ed è sembrato potesse funzionare. Subito dopo quattro giri di lancette, infatti, occasionissima nerazzurro stellata con il recupero di Mastrippolito in velocità ed il lancio per Montero, impreparato con il destro.

All'ora di gioco la vitalità in fase offensiva per i nerazzurri è aumentata intensamente con l'ingresso di Gatto al posto di Montero. A dare manforte nella retroguardia biscegliese è sceso in campo anche Diallo in sostituzione di Tarantino, pronto a muoversi sulle corsie esterne fra difesa e centrocampo. E proprio Gatto ha avvicinato ancora di più il Bisceglie al pareggio, pur tuttavia non riuscendoci con un'azione coordinata con Camporeale: sponda di testa del giovane numero quattordici per l'ex Taranto e Juve Stabia che in spaccata ha sfiorato il gol di poco.

Incrementato il numero di calci d'angolo, con tre tiri dalla bandierina nel giro di un paio di minuti, il Bisceglie ha messo marcia a folle scoprendo la nuova iniziativa dei casertani, vicini al raddoppio al settantasettesimo con il palo colto da Adamo preparato nell'intercettare il tirocross di Zivkov che ha ingannato la difesa avversaria. Non è bastato all'attaccante campano avere la prateria di fronte a sè e questo errore è stato poi pagato caro solo quattro minuti dopo.

Nella classica casistica del "gol sbagliato-gol subito" il Bisceglie è pervenuto al pareggio: Zivkovic si è superato sul rasoterra di Gatto dal limite dell'area di rigore smanacciando in corner ma nulla ha potuto sull'incornata del successivo tiro dalla bandierina a firma di Hristov; probabile la deviazione di un difensore rossoblu ma il pareggio è sembrato in cassaforte. Il Bisceglie ci ha creduto sempre più pur non rendendosi pericoloso ma avanzando spesso nella trequarti di casa e l'inserimento di Manicone al posto di un Rafetraniaina poco in palla nell'occasione, è stato il segno di una netta intenzione nell'ipotecare il discorso qualificazione.

Pur tuttavia è stata la Casertana ad approfittare dell'unico errore sul finire della gara per poter infilare il proprio vessillo nel tabellone del terzo turno: ad un minuto esatto dal novantesimo lo svarione di Zigrossi da metà campo ha dato l'opportunità a Starita, entrato in luogo di Ciriello, di infilarsi in area e mettere il pallone alle spalle di Borghetto.

Dopo tre minuti di recupero in cui non c'è stato nulla di rilevante, se non un destro pretestuoso di Turi dai venti metri, l'arbitro ha invitato tutti a tornare negli spogliatoi con i giocatori nerazzurri che, usciti dall'impianto casertano a testa alta per la prova offerta, dovranno pensare subito a come onorare nel migliore dei modi il primo derby ufficiale della storia con il Bari, in programma domenica dieci novembre sul terreno amico del "Gustavo Ventura".

CASERTANA-BISCEGLIE 2-1

Casertana (3-5-2): 12 Zivkovic, 5 Santoro, 6 Gonzalez, 9 Cavallini (dal 79° 11 Zito), 13 Zivkov, 14 Ciriello (dal 79° 7 Starita), 18 Clemente, 20 Laaribi, 21 Floro Flores (dal 51° 24 Origlia), 23 Varesanovic (dal 65° 16 Matese), 27 Paparusso (dal 65° 17 Adamo). Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 1 Crispino, 22 Galluzzo, 8 D'Angelo, 15 Leonardo Longo, 19 Lezzi.
Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 3 Tarantino (dal 59° 2 Diallo), 6 Mastrippolito, 7 Dellino (dal 46° 17 Longo), 9 Montero (dal 59° 10 Gatto), 11 Rafetrainiaina (dall'88° 29 Manicone), 14 Camporeale, 21 Turi, 25 Hristov, 26 Murolo (dal 46° 17 Salvatore Longo), 30 Zibert. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 1 Casadei, 13 Ebagua, 15 Cardamone, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 27 Ferrante.
Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo.
Assistenti: Francesco Valente, Francesco Rizzotto di Roma.
Reti: 36° Floro Flores, 81° Hristov, 89° Starita.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Longo al 50° per gioco scorretto, Zigrossi al 70° per gioco scorretto, Zibert al 76° per gioco scorretto, Matese al 93° per gioco scorretto. Calci d'angolo: 3-6. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.
  • Coppa Italia
  • Lega Pro
  • Serie C
Bisceglie calcio

Bisceglie calcio

Tutti i contenuti

2562 contenuti
Altri contenuti a tema
L'ex portiere del Bisceglie tra i fidanzati della nuova edizione di Temptation Island L'ex portiere del Bisceglie tra i fidanzati della nuova edizione di Temptation Island Diamante Crispino ha difeso la porta nerazzurra in Serie C per due stagioni dal 2017 al 2019
New Bisceglie Girls verso la Serie C: le date degli stage New Bisceglie Girls verso la Serie C: le date degli stage Appuntamenti in programma al PalaCosmai
"Noi siamo Bisceglie", premiati i giovani vincitori del concorso dedicato agli studenti "Noi siamo Bisceglie", premiati i giovani vincitori del concorso dedicato agli studenti Cinque le scuole del territorio protagoniste
Il Bisceglie Calcio ricorda Vincenzo Racanati al "Ventura" Il Bisceglie Calcio ricorda Vincenzo Racanati al "Ventura" La società nerazzurra renderà omaggio al presidente onorario lunedì 1° giugno
Si è spento Vincenzo Racanati, presidente onorario del Bisceglie calcio Si è spento Vincenzo Racanati, presidente onorario del Bisceglie calcio L'intero ambiente nerazzurro gli aveva dedicato la vittoria della Coppa Italia Dilettanti e la promozione in Serie D
L'ex Bisceglie Paulo Dentello Azzi promosso in Serie A con il Monza L'ex Bisceglie Paulo Dentello Azzi promosso in Serie A con il Monza Terzo salto di categoria dalla B ottenuto in carriera dall'esterno brasiliano dopo quello con il Cagliari e la Cremonese
Marco Cifarelli convocato nella rappresentativa nazionale Under 19 della Lnd Marco Cifarelli convocato nella rappresentativa nazionale Under 19 della Lnd Il centrocampista nerazzurro, classe 2007, si unirà al raduno di Silvi Marina dal 18 al 20 maggio
Dito medio davanti alle telecamere, una giornata di squalifica per Pino Di Meo Dito medio davanti alle telecamere, una giornata di squalifica per Pino Di Meo Il provvedimento della Procura Federale nei confronti del tecnico nerazzurro dopo quanto accaduto al termine della finale di Coppa contro il Taranto al "Ventura"
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.