
Volley
Sportilia, resa generosa in tre set a Carbonara: passa l'AmAs Bari
Le biancazzurre lottano alla pari nei primi due parziali ma cedono alla distanza. Coach Nuzzi: «Troppo timorose nei momenti chiave, serve più carattere»
Puglia - domenica 8 novembre 2026
16.00 Comunicato Stampa
Nulla da fare per Sportilia Volley Bisceglie nella trasferta della quarta d'andata di serie C sull'ostico rettangolo di Carbonara al cospetto de "La Lucente" AmAs Bari, quotata compagine che viceversa colleziona la terza vittoria in altrettante gare disputate. Nonostante una prova generosa e positiva in diversi fondamentali, le biancazzurre cedono in tre set rimediando il terzo stop in stagione: non manca qualche recriminazione specie per l'esito dei primi due parziali, entrambi persi a 22, mentre nella terza frazione le padrone di casa hanno governato con maggiore autorevolezza il punteggio.
In avvio il tecnico biscegliese Nicola Nuzzi si è affidato ad Alessia Piazzolla in cabina di regia e Viviana Dominko opposta, confermando le laterali Irene De Tullio e Francesca De Girolamo e optando per Maria Pedone e Ida Gabriele centrali, con Giorgia Curci in qualità di libero. Il set d'apertura si è sviluppato sui binari di un sostanziale equilibrio, con Sportilia perfino avanti in alcuni frangenti; nella fase cruciale, tuttavia, l'esperto sestetto barese ha fatto valere il proprio indubbio potenziale offensivo imponendosi per 25-22. Al cambio di campo coach Nuzzi ha puntato su Sabrina Sfregola (già impiegata nel primo parziale). Dopo l'iniziale allungo delle rivali sul +4, Sportilia ha beneficiato di un incisivo turno in battuta di Dominko per ricucire il divario, preludio al serrato duello conclusivo in cui a Bisceglie è mancata la capacità di assestare il colpo del kappaò, permettendo così all'AmAs Bari di spuntarla di nuovo per 25-22. Le difficoltà in ricezione nel segmento iniziale di terza frazione hanno complicato ulteriormente i piani delle biancazzurre di sottrarsi alla sconfitta e, malgrado il tentativo di riavvicinarsi alle rivali (fino al -2), per Dominko e compagne è arrivato l'amaro epilogo (25-18) in 90' complessivi di gioco. Fra i cambi effettuati in corso d'opera, l'ingresso di Gabriella Randolfi in difesa e di Sara Zingarelli al palleggio.
«Nella consapevolezza di aver affrontato una delle squadre più attrezzate del girone, resta un pizzico di rammarico per l'atteggiamento troppo timoroso evidenziato dalle mie ragazze nelle fasi topiche dei set - commenta Nuzzi -. Bisogna tirar fuori gli artigli perché il pur duro e intenso lavoro in allenamento non può bastare se non viene sostenuto dalla giusta determinazione in partita. Il gruppo è giovane e occorre aver pazienza anche se il campionato non aspetta, continueremo a lavorare sodo anche sulla testa delle giocatrici per compiere in fretta quel fondamentale step in avanti sul piano caratteriale, oltre ai progressi tecnici. Sabato prossimo affronteremo il Foggia Volley al PalaDolmen (ore 19), si tratta di una neopromossa che ha approcciato bene la stagione, potendo contare su individualità di spessore come la 24enne schiacciatrice Eva Niclasen, che vanta numerose presenze con la Nazionale delle Isole Far Oer, suo Paese d'origine. Inoltre il team foggiano dispone di altre giocatrici con un passato in serie B2. Probabilmente modificherò qualcosa in merito all'aspetto iniziale, ma mi aspetto soprattutto un match interpretato con più convinzione».
In avvio il tecnico biscegliese Nicola Nuzzi si è affidato ad Alessia Piazzolla in cabina di regia e Viviana Dominko opposta, confermando le laterali Irene De Tullio e Francesca De Girolamo e optando per Maria Pedone e Ida Gabriele centrali, con Giorgia Curci in qualità di libero. Il set d'apertura si è sviluppato sui binari di un sostanziale equilibrio, con Sportilia perfino avanti in alcuni frangenti; nella fase cruciale, tuttavia, l'esperto sestetto barese ha fatto valere il proprio indubbio potenziale offensivo imponendosi per 25-22. Al cambio di campo coach Nuzzi ha puntato su Sabrina Sfregola (già impiegata nel primo parziale). Dopo l'iniziale allungo delle rivali sul +4, Sportilia ha beneficiato di un incisivo turno in battuta di Dominko per ricucire il divario, preludio al serrato duello conclusivo in cui a Bisceglie è mancata la capacità di assestare il colpo del kappaò, permettendo così all'AmAs Bari di spuntarla di nuovo per 25-22. Le difficoltà in ricezione nel segmento iniziale di terza frazione hanno complicato ulteriormente i piani delle biancazzurre di sottrarsi alla sconfitta e, malgrado il tentativo di riavvicinarsi alle rivali (fino al -2), per Dominko e compagne è arrivato l'amaro epilogo (25-18) in 90' complessivi di gioco. Fra i cambi effettuati in corso d'opera, l'ingresso di Gabriella Randolfi in difesa e di Sara Zingarelli al palleggio.
«Nella consapevolezza di aver affrontato una delle squadre più attrezzate del girone, resta un pizzico di rammarico per l'atteggiamento troppo timoroso evidenziato dalle mie ragazze nelle fasi topiche dei set - commenta Nuzzi -. Bisogna tirar fuori gli artigli perché il pur duro e intenso lavoro in allenamento non può bastare se non viene sostenuto dalla giusta determinazione in partita. Il gruppo è giovane e occorre aver pazienza anche se il campionato non aspetta, continueremo a lavorare sodo anche sulla testa delle giocatrici per compiere in fretta quel fondamentale step in avanti sul piano caratteriale, oltre ai progressi tecnici. Sabato prossimo affronteremo il Foggia Volley al PalaDolmen (ore 19), si tratta di una neopromossa che ha approcciato bene la stagione, potendo contare su individualità di spessore come la 24enne schiacciatrice Eva Niclasen, che vanta numerose presenze con la Nazionale delle Isole Far Oer, suo Paese d'origine. Inoltre il team foggiano dispone di altre giocatrici con un passato in serie B2. Probabilmente modificherò qualcosa in merito all'aspetto iniziale, ma mi aspetto soprattutto un match interpretato con più convinzione».

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