Alberi abbattuti, Wwf e Lac Puglia: «Avvieremo un esposto in Procura»
Le due associazioni: «In pieno periodo di nidificazione, a Bisceglie sono state tagliate decine di piante»
sabato 25 aprile 2026
9.19
«Da 10 giorni, in pieno periodo di nidificazione, a Bisceglie si tagliano alberi su alberi, decine di abbattimenti e ci avviciniamo alla centinaia. Nel periodo più intenso della stagione riproduttiva abbattere alberi o distruggere nidi è vietato dalla legge 157 del 1992 e dalla direttiva uccelli Ue, e costituisce reato penale. Chiunque rilevi la presenza di nidi attivi su alberi condannati da questa amministrazione di incapaci, può segnalare inviandoci foto o video oppure consultare direttamente i carabinieri forestali». È l'appello condiviso dal centro di recupero Wwf di Molfetta e dall'associazione Lac (lega abolizione caccia) Puglia.
«Molti regolamenti comunali o piani del verde indicano il blocco delle attività sugli alberi dal 1° marzo al 31 agosto, ma purtroppo il Comune di Bisceglie è sprovvisto di qualsiasi strumento di tutela preventiva, perciò si può procedere solo denunciando caso per caso. Ovviamente prima di abbattere o potare, è obbligatorio verificare la presenza di nidi, ma vista la rapidità con cui si sta procedendo nel periodo più sbagliato possibile, è certo che molti uccelli e uova siano già stati uccisi senza rispettare la legge».
«Per i gravi fatti accaduti il Wwf di Molfetta e la Lac Puglia si riservano di avviare un esposto in Procura per distruzione di nidi e nidiacei e maltrattamento di animali selvatici. Il Comune di Bisceglie merita il Premio Attila» hanno attaccato le due associazioni.
«Molti regolamenti comunali o piani del verde indicano il blocco delle attività sugli alberi dal 1° marzo al 31 agosto, ma purtroppo il Comune di Bisceglie è sprovvisto di qualsiasi strumento di tutela preventiva, perciò si può procedere solo denunciando caso per caso. Ovviamente prima di abbattere o potare, è obbligatorio verificare la presenza di nidi, ma vista la rapidità con cui si sta procedendo nel periodo più sbagliato possibile, è certo che molti uccelli e uova siano già stati uccisi senza rispettare la legge».
«Per i gravi fatti accaduti il Wwf di Molfetta e la Lac Puglia si riservano di avviare un esposto in Procura per distruzione di nidi e nidiacei e maltrattamento di animali selvatici. Il Comune di Bisceglie merita il Premio Attila» hanno attaccato le due associazioni.