Alberi, Spazio Civico: «Le nostre segnalazioni non sono mai state ascoltate»
Il movimento di cittadinanza attiva evidenzia alcune situazioni che rappresentano dei rischi potenziali per la sicurezza di tutti
sabato 25 aprile 2026
9.39
Spazio Civico, l'ultimo movimento a segnalare la situazione pericolosa di via Gaetano Veneziano a gennaio, è tornato a richiamare l'attenzione su alberi presente sul territorio comunale che rappresentano dei rischi potenziali per la sicurezza di tutti. Alcune situazioni erano state già segnalate nel tempo dall'associazione, i cui appelli non sono mai stati ascoltati e presi in considerazione dall'amministrazione.
- Scuola materna Maria Ferrari, asilo nido Akuna Matata, scuola elementare Falcone-Borsellino, mancano le strisce pedonali visibili in via Piccinni, via Martin Luther King 19, via Fragata, via Bellini, via Mauro Giuliani, nonché un attraversamento pedonale rialzato in via Consiglio. La richiesta è stata fatta tramite pec del portavoce il 17 ottobre 2025 e il 17 marzo, e ha avuto anche una raccolta firme nel febbraio 2026 con oltre 240 cittadini (esito inviato al sindaco).
Non comprendiamo perché l'ordinanza, che ha previsto l'installazione di 16 attraversamenti sopraelevati (fatta dopo l'incidente avvenuto nella 167), non ha incluso anche i punti da noi segnalati. Se da un lato si vuole incentivare la mobilità pedonale, dall'altro si deve anche mettere i pedoni in sicurezza. - via Chico Mendez incrocio via Martin Luther King: è solo questione di tempo prima che avvenga un incidente frontale. Lo abbiamo segnalato al comandante della polizia locale, a più assessori, al sindaco, fatto inserire nel programma elettorale 2023: ma nulla è stato fatto.
Il paradosso è che la situazione di pericolo si è innescata proprio dopo un'ordinanza del 2022 in cui l'amministrazione variava - in maniera parzialmente illogica e senza tener conto delle esigenze dei residenti - il senso di marcia della strada, realizzando anche un'isola di traffico insufficiente a far rispettare il codice, che viene imboccata sempre contromano. Tale trasgressione del codice, nota e non repressa, finché avviene dal lato esterno ove si ha visibilità è un conto, ma quando avviene dal lato interno (per non urtare l'auto allo sperone dell'isola) diventa rischiosissima perché è in curva senza visibilità frontale. - Scuola elementare e materna di via Fani: in continuità del muro perimetrale vi è un tratto di 100 metri in cui il muro ha l'armatura arrugginita a vista, senza il copriferro, proprio ad altezza bambino, ed essendo a fianco ad una scuola ve ne passano tantissimi ogni giorno.
Abbiamo segnalato il pericolo con pec del 5 dicembre chiedendo al Comune di intervenire sollecitando il proprietario a mettere il muro o, nelle more, di intervenire al suo posto addebitando poi la spesa (proprio in analogia a quanto il Comune ha chiesto ai privati circa la manutenzione del verde pochi giorni fa), ma ad oggi nessun riscontro. - Albero inclinato in via Piccinni a neanche 20 metri dall'entrata della scuola materna, nonché usata da centinaia di fedeli per recarsi in chiesa: segnalato con pec del 15 ottobre non sappiamo se l'albero è stato valutato o meno.
- Pini inclinati e non potati negli ultimi anni in via Cala dell'Arciprete: segnalati verbalmente in occasione dell'incontro sul verde avuto a Palazzo San Domenico a fine ottobre 2025: all'epoca segnalammo la necessità di potature e la forte inclinazione di 2-3 alberi. Oggi i pini con un'inclinazione importante sono diventati 5-6.