Bisceglie Approdi, Fratelli d'Italia: «Mercimonio di poltrone per tenere in vita una maggioranza ormai dissolta»

La nota del circolo biscegliese del partito di centrodestra

giovedì 30 aprile 2026 14.10
«Le nomine dei membri del consiglio di amministrazione di Bisceglie Approdi rappresentano l'ennesima malefatta di un'amministrazione ormai allo sbando». Fratelli d'Italia Bisceglie denuncia con fermezza quella che definisce l'ultima pagina opaca scritta dall'amministrazione guidata dal sindaco Angelantonio Angarano, sempre più impegnato - secondo il partito di centrodestra - non nel governo della città, ma nel tentativo di mantenere in piedi, con ogni mezzo, una maggioranza che nei fatti non esiste più.

«Le recenti scelte sulle società partecipate, e in particolare su Bisceglie Approdi sono emblematiche di un sistema fondato sul mercimonio delle poltrone: incarichi assegnati non in base a competenze o a una visione amministrativa, ma utilizzati come moneta di scambio per garantire una sopravvivenza politica ormai giunta al capolinea. Tutto questo serve davvero alla città? Perché per il bene di Bisceglie non pensate davvero di farvi da parte?».

Secondo Fratelli d'Italia, «è evidente che il sindaco sia ostaggio di equilibri fragili, al punto da ricorrere a ogni leva disponibile pur di evitare il tracollo definitivo della propria coalizione». Una gestione che, sempre secondo il partito, «svilisce il ruolo delle istituzioni e riduce la macchina amministrativa a uno strumento di compensazione politica». «Ci si chiede quante altre Bisceglie Approdi saranno necessarie per alimentare questo sistema: quante altre nomine e incarichi verranno utilizzati per guadagnare tempo e consenso all'interno di una maggioranza che si sgretola giorno dopo giorno sotto il peso delle proprie contraddizioni. La recente presa di distanza del Partito Democratico ne sarebbe, peraltro, un'ulteriore conferma» hanno aggiunto dal circolo biscegliese.

«Fratelli d'Italia considera tutto ciò inaccettabile. La città non può essere ostaggio di una maggioranza inesistente, tenuta insieme da logiche spartitorie e da un continuo baratto di incarichi. È necessaria un'assunzione di responsabilità immediata: Bisceglie merita chiarezza, dignità istituzionale e una guida che risponda ai cittadini, non agli equilibri interni di palazzo. Continueremo a denunciare senza esitazioni questo sistema, nell'interesse esclusivo della comunità biscegliese».