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Attualità
Assegnati i 22 box della ex piazza del pesce, Angarano: «Giornata storica»
La nota del sindaco di Bisceglie
Bisceglie - venerdì 23 gennaio 2026
10.02
«Oggi è una giornata storica per la nostra Città: abbiamo assegnato i 22 box della ex piazza del pesce. Quanta strada abbiamo fatto per raggiungere questo obiettivo che sembrava impensabile», a comunicarlo è il sindaco Angarano.
«Come non pensare al trasferimento dei venditori alla nuova area mercatale e la decisione di restare lì dopo una lunga e meditata concertazione, l'esecuzione dei complessi lavori di riqualificazione, il bando pubblico per l'assegnazione, la graduatoria e, oggi, l'assegnazione dei box. Innumerevoli atti prodotti, sopralluoghi, tavoli tecnici e concertativi. Sembrava impossibile, ma ce l'abbiamo fatta. Con visione, lungimiranza e responsabilità politica», continua.
«Un iter lungo e complesso, con tantissima burocrazia, che è stato possibile solo grazie ad un grande lavoro di squadra che ha coinvolto l'Ufficio Tecnico e il Suap con tutti i dipendenti coordinati dai dirigenti Giacomo Losapio e Michele Cirrottola, gli Assessori Roberta Rigante e Onofrio Musco, diversi consiglieri comunali come, il consigliere delegato Tonio Abascià, i componenti della IV Commissione, tra i quali, Lucrezia Ruggieri e Pasqua Pasquale, ma anche Edmondo Valente e Dino Landriscina. Un ruolo fondamentale è stato ricoperto da Confcommercio Bisceglie e dal presidente Leo Carriera, sempre con spirito costruttivo».
«Un lavoro enorme, spesso condotto in silenzio, senza proclami, sempre in ascolto e disposti al dialogo- aggiunge - C'è da esserne fieri, bravi tutti. Ora ogni box ha un nome e un'attività, non sono più solo serrande destinate a restare chiuse, come aveva preconizzato qualche Cassandra. La palla passa agli assegnatari, che dovranno essere anche i custodi di questo luogo così amato da tutti i biscegliesi».
«I box ospiteranno attività di vendita di prodotti alimentari e non alimentari, oltre a quattro spazi destinati anche alla somministrazione di cibi e bevande, contribuendo a rilanciare la funzione commerciale e sociale di uno dei luoghi simbolo della città. Questo momento rappresenta un passaggio strategico per il futuro del commercio urbano e si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione di piazza Regina Margherita e di Corso Umberto I, pensato per restituire qualità, attrattività e nuove opportunità economiche a una zona nevralgica di Bisceglie».
«Un'area che, grazie a questa rivoluzione, è destinata a diventare un vero e proprio "salotto urbano" alle porte del centro storico: uno spazio rinnovato, vivo e accogliente, capace di coniugare tradizione mercatale, innovazione e sviluppo economico», conclude.
«Come non pensare al trasferimento dei venditori alla nuova area mercatale e la decisione di restare lì dopo una lunga e meditata concertazione, l'esecuzione dei complessi lavori di riqualificazione, il bando pubblico per l'assegnazione, la graduatoria e, oggi, l'assegnazione dei box. Innumerevoli atti prodotti, sopralluoghi, tavoli tecnici e concertativi. Sembrava impossibile, ma ce l'abbiamo fatta. Con visione, lungimiranza e responsabilità politica», continua.
«Un iter lungo e complesso, con tantissima burocrazia, che è stato possibile solo grazie ad un grande lavoro di squadra che ha coinvolto l'Ufficio Tecnico e il Suap con tutti i dipendenti coordinati dai dirigenti Giacomo Losapio e Michele Cirrottola, gli Assessori Roberta Rigante e Onofrio Musco, diversi consiglieri comunali come, il consigliere delegato Tonio Abascià, i componenti della IV Commissione, tra i quali, Lucrezia Ruggieri e Pasqua Pasquale, ma anche Edmondo Valente e Dino Landriscina. Un ruolo fondamentale è stato ricoperto da Confcommercio Bisceglie e dal presidente Leo Carriera, sempre con spirito costruttivo».
«Un lavoro enorme, spesso condotto in silenzio, senza proclami, sempre in ascolto e disposti al dialogo- aggiunge - C'è da esserne fieri, bravi tutti. Ora ogni box ha un nome e un'attività, non sono più solo serrande destinate a restare chiuse, come aveva preconizzato qualche Cassandra. La palla passa agli assegnatari, che dovranno essere anche i custodi di questo luogo così amato da tutti i biscegliesi».
«I box ospiteranno attività di vendita di prodotti alimentari e non alimentari, oltre a quattro spazi destinati anche alla somministrazione di cibi e bevande, contribuendo a rilanciare la funzione commerciale e sociale di uno dei luoghi simbolo della città. Questo momento rappresenta un passaggio strategico per il futuro del commercio urbano e si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione di piazza Regina Margherita e di Corso Umberto I, pensato per restituire qualità, attrattività e nuove opportunità economiche a una zona nevralgica di Bisceglie».
«Un'area che, grazie a questa rivoluzione, è destinata a diventare un vero e proprio "salotto urbano" alle porte del centro storico: uno spazio rinnovato, vivo e accogliente, capace di coniugare tradizione mercatale, innovazione e sviluppo economico», conclude.

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