La versione del sospiro biscegliese di Iginio Massari
La versione del sospiro biscegliese di Iginio Massari
Territorio

Iginio Massari omaggia Bisceglie, o forse no?

Il noto pasticcere ha presentato una sua versione del sospiro ma sui social c'è chi ritiene si tratti della Tetta delle monache di Altamura

«Come omaggio alla meravigliosa regione Puglia, la famiglia Massari ha studiato e riproposto la forma e la ricetta originale di questo antico dolce». È quanto riportato sui social ufficiali del celebre pasticcere bresciano Iginio Massari, che ha inteso proporre una sua versione del sospiro di Bisceglie, pur non riferendosi espressamente alla città di origine del dolce.

«Un'innovazione di processo rende ancora più soffice la pasta, ottenuta montando albumi freschi da guscio con zucchero e aggiungendo poi i tuorli, la vaniglia e succo di limone a filo. I sospiri vengono poi farciti con crema chantilly allo zabaglione o alla crema pasticcera. Una leggera spolverata di zucchero a velo completa questo goloso e soffice dolce, perfetto per colazione, come dessert o in un momento di pausa e gioia durante la giornata».

I commenti, inevitabilmente, si sono scatenati: molti "puristi" biscegliesi hanno rimarcato l'assenza della glassa e messo in dubbio che si possa trattare, a tutti gli effetti, del sospiro di Bisceglie nella sua accezione tipica. Diversi utenti murgiani hanno evidenziato come quanto preparato somigli molto più alla "Tetta delle monache" di Altamura. Il dibattito è aperto ma tutti restano concordi su un solo aspetto: i dolci di Iginio Massari sono superlativi.

  • sospiro di Bisceglie
  • sospiro biscegliese
Altri contenuti a tema
Da Bisceglie a Parigi: Teresa Colangelo valorizza il sospiro nell'alta cucina Da Bisceglie a Parigi: Teresa Colangelo valorizza il sospiro nell'alta cucina «Anche se sono andata lontano dalla mia terra, il mio cuore le appartiene. Un giorno non mi dispiacerebbe tornare a casa»
Un gruppo di turisti americani a Bisceglie per la "Sospiro experience" Un gruppo di turisti americani a Bisceglie per la "Sospiro experience" L'associazione pasticcerie storiche li ha accolti all'interno di uno dei loro laboratori
Il Sospiro di Bisceglie protagonista al Tim Battiti Live Il Sospiro di Bisceglie protagonista al Tim Battiti Live Sergio Salerno: «Stiamo lavorando con costanza, ottenendo risultati eccellenti nella valorizzazione del nostro territorio»
Il sospiro diventa trullo: quando la tradizione incontra l'innovazione Il sospiro diventa trullo: quando la tradizione incontra l'innovazione Il sospiro biscegliese diventa trullo e fa discutere
Dalla Francia riflettori puntati su Bisceglie: la città del Sospiro in tv sul canale M6 Dalla Francia riflettori puntati su Bisceglie: la città del Sospiro in tv sul canale M6 Sergio Salerno (associazione pasticcerie storiche): «Rappresenta un'importante opportunità di promozione per il territorio»
«Una tendenza globale». Il Sospiro nell'alta cucina di Firenze con chef Claudio Lopopolo «Una tendenza globale». Il Sospiro nell'alta cucina di Firenze con chef Claudio Lopopolo Il dolce tipico biscegliese continua a far parlare di sé in tutta Italia
Il sospiro di Bisceglie protagonista al Festival di Sanremo - LE FOTO Il sospiro di Bisceglie protagonista al Festival di Sanremo - LE FOTO Sergio Salerno, direttore dell'associazione pasticcerie storiche: «Molti lo hanno riconosciuto, ci gratifica profondamente»
Sergio Salerno: «Difendiamo il Sospiro di Bisceglie, simbolo di bellezza e buon gusto» Sergio Salerno: «Difendiamo il Sospiro di Bisceglie, simbolo di bellezza e buon gusto» «Initiamo a fare squadra con l’Associazione Pasticcerie Storiche ‘Il Sospiro di Bisceglie’, affinché insieme si possa continuare a far crescere il territorio»
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.