
Religioni
Palio della Quercia 2026, presentate tutte le novità della decima edizione
La grande manifestazione che coinvolge gli 8 rioni biscegliesi si terrà venerdì 7 agosto
Bisceglie - mercoledì 29 luglio 2026
10.31
Il Palio della Quercia tornerà presto a tingere di colore le strade cittadine. Nel pomeriggio di martedì 28 luglio, presso la sala consiliare del Comune di Bisceglie sono state rese note tutte le novità che renderanno questa decima edizione indimenticabile e soprattutto diversa dalle altre. L'evento organizzato dall'associazione Schàra sarà infatti spostato in serata, mentre nelle edizioni passate il fischio d'inizio veniva dato alle 20.
«La decima edizione del Palio della Quercia è contraddistinta dalla partecipazione non solo di giovani, ma anche di adulti e bambini. Si tratta di un obiettivo che come associazione ci siamo posti sin dalla prima edizione: non coinvolgere solamente i giovani ma cercare di coinvolgere tutte le fasce d'età che partecipano alla vita parrocchiale. La novità principale di questa decima edizione è appunto lo spostamento in notturna del Palio, che per tradizione aveva il suo start alle 20. Quest'anno invece la gara inizierà alle 21.30».
Le squadre quindi accoglieranno il quadro dei Santi e subito dopo si dirigeranno in corteo verso il waterfront. Alle ore 22.15, dopo la gara, è previsto il tradizionale imbarco del quadro dei Santi.
Tra le nuove collaborazioni quella con Avis, nel segno di un impegno sempre maggiore da parte dell'associazione organizzatrice dell'evento Schàra, ad unire momenti ludici con storie di impegno sociale: «Come associazione ci piace avviare sinergie con il territorio in particolar modo quest'anno tramite lo strumento del FantaPalio abbiamo chiesto la collaborazione dell'Avis di Bisceglie per sensibilizzare la comunità biscegliese alla donazione del sangue: chi nei prossimi giorni si recherà per la donazione del sangue, riceverà dei punti aggiuntivi che verranno destinati alla propria squadra» ha spiegato Valente.
Altra novità i due ospiti che saranno presenti alla manifestazione nella veste di padrino e madrina della serata: Daniel Douglas Di Pierro e Vanessa Lacedonia.
Durante la presentazione dell'iniziativa svelato anche il drappellone della vittoria, quest'anno realizzato dall'artista Daniele Di Benedetto. L'opera rievoca le tradizioni biscegliesi ormai dimenticate e collegate dall'artista al simbolo del pizzo, unite al dettaglio di una rete da pesca a simboleggiare la storia marittima biscegliese.
«L'opera racconta le tradizioni biscegliesi, per quanto riguarda la storia dell'artigianato locale e anche le nostre tradizioni che affondano le loro radici nel Medioevo e nel Rinascimento, sia per quanto riguarda la sacralità dei Santi Martiri di Bisceglie, ε la parte naturalistica, quindi la quercia che è un simbolo che affonda le sue radici anche nel periodo romano. Inoltre, vi sono riferimenti alla parte marittima, oltre alla cultura tessile che purtroppo con gli anni, soprattutto dopo l'800 in Italia si è andata a perdere» ha raccontato Di Benedetto.
«La decima edizione del Palio della Quercia è contraddistinta dalla partecipazione non solo di giovani, ma anche di adulti e bambini. Si tratta di un obiettivo che come associazione ci siamo posti sin dalla prima edizione: non coinvolgere solamente i giovani ma cercare di coinvolgere tutte le fasce d'età che partecipano alla vita parrocchiale. La novità principale di questa decima edizione è appunto lo spostamento in notturna del Palio, che per tradizione aveva il suo start alle 20. Quest'anno invece la gara inizierà alle 21.30».
Le squadre quindi accoglieranno il quadro dei Santi e subito dopo si dirigeranno in corteo verso il waterfront. Alle ore 22.15, dopo la gara, è previsto il tradizionale imbarco del quadro dei Santi.
Tra le nuove collaborazioni quella con Avis, nel segno di un impegno sempre maggiore da parte dell'associazione organizzatrice dell'evento Schàra, ad unire momenti ludici con storie di impegno sociale: «Come associazione ci piace avviare sinergie con il territorio in particolar modo quest'anno tramite lo strumento del FantaPalio abbiamo chiesto la collaborazione dell'Avis di Bisceglie per sensibilizzare la comunità biscegliese alla donazione del sangue: chi nei prossimi giorni si recherà per la donazione del sangue, riceverà dei punti aggiuntivi che verranno destinati alla propria squadra» ha spiegato Valente.
Altra novità i due ospiti che saranno presenti alla manifestazione nella veste di padrino e madrina della serata: Daniel Douglas Di Pierro e Vanessa Lacedonia.
Durante la presentazione dell'iniziativa svelato anche il drappellone della vittoria, quest'anno realizzato dall'artista Daniele Di Benedetto. L'opera rievoca le tradizioni biscegliesi ormai dimenticate e collegate dall'artista al simbolo del pizzo, unite al dettaglio di una rete da pesca a simboleggiare la storia marittima biscegliese.
«L'opera racconta le tradizioni biscegliesi, per quanto riguarda la storia dell'artigianato locale e anche le nostre tradizioni che affondano le loro radici nel Medioevo e nel Rinascimento, sia per quanto riguarda la sacralità dei Santi Martiri di Bisceglie, ε la parte naturalistica, quindi la quercia che è un simbolo che affonda le sue radici anche nel periodo romano. Inoltre, vi sono riferimenti alla parte marittima, oltre alla cultura tessile che purtroppo con gli anni, soprattutto dopo l'800 in Italia si è andata a perdere» ha raccontato Di Benedetto.

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