Cronaca

"Pay to see", la Polizia Postale sgomina una rete di pedopornografia

Inchiesta condotta da Procura e Tribunale per i minorenni di Bari. Oltre 100 investigatori in azione in 17 province

La Polizia Postale ha scoperto e sgominato una rete di individui - tutti italiani - che, attraverso una nota piattaforma di messaggistica, scambiavano materiale pedopornografico.

Secondo quanto ricostruito, le immagini, realizzate anche da adolescenti, erano vendute on line attraverso un vero e proprio "listino prezzi" per ogni prestazione richiesta.

L'inchiesta "Pay to see", coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari e dal Tribunale per i minorenni del capoluogo pugliese, ha portato all'esecuzione di perquisizioni personali e informatiche, oltre che a sequestro di materiale, in ben dodici regioni e 17 province. Oltre 100 investigatori del Centro nazionale di protezione dei minori del servizio Polizia Postale di Roma e della Polizia Postale e delle comunicazioni di Bari e Foggia hanno partecipato alle indagini.

La segnalazione di due genitori insospettiti dall'intenso utilizzo di alcuni social network della figlia adolescente, ha portato all'emergere di un vero e proprio sistema consolidato di vendita online di immagini e video pedopornografici e pornografici autoprodotti da adolescenti e maggiorenni, inviati in cambio di pagamenti su conti online.
Gli accordi avvenivano attraverso chat private sulla scorta di un "listino prezzi" pubblicato online che prevedeva oltre che l´invio di immagini e video già prodotti, anche sex chat e video chat dal vivo.
  • Polizia Postale
  • pedopornografia
Altri contenuti a tema
In aumento le truffe telefoniche, segnalazioni anche a Bisceglie: i 5 consigli della Polizia postale L'ultima tendenza vede parlare una voce registrata che recita «Salve, abbiamo ricevuto il tuo curriculum»
Acquisti on line, i consigli della Polizia Postale per evitare truffe L'attività sulla rete si è molto intensificata nel periodo natalizio
Green pass, la Polizia Postale: «Attenzione al falso messaggio WhatsApp» Green pass, la Polizia Postale: «Attenzione al falso messaggio WhatsApp» Il link ufficiale può arrivare solo tramite mail o sms
I consigli anti-truffa della Polizia Postale per prenotare una casa vacanza I consigli anti-truffa della Polizia Postale per prenotare una casa vacanza Avviata una campagna per aiutare i meno esperti a riconoscere e stare alla larga dai tentativi di raggiro più diffusi
Truffe delle case vacanza, le linee guida della Polizia Postale Raccomandazioni da seguire per scegliere in sicurezza
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.