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Dare la vita
Pro Loco Bisceglie e la valorizzazione del patrimonio culturale locale
Attiva dal 1962, la sede locale dell'associazione opera in diversi ambiti. Il racconto del Presidente Pierpaolo Sinigaglia
mercoledì 25 febbraio 2026
11.00
Attiva dal 1962, la sede locale dell'associazione Pro Loco di Bisceglie si occupa di valorizzare e custodire il patrimonio culturale e dei beni materiali e immateriali del territorio. I momenti di promozione anche enogastronomica più recenti si inseriscono in un percorso vario e pluridisciplinare che parte con le visite guidate e giunge sino agli eventi più in grande. A raccontare la Pro Loco di Bisceglie, associata a livello nazionale ad UNPLI, il Presidente Pierpaolo Sinigaglia.
«La Pro Loco di Bisceglie è ormai una istituzione storica per quanto riguarda la città perché c'è una tradizione ormai pluridecennale. Il nostro impegno è volto a cercare di valorizzare beni storici e archeologici con attività formative e visite direttamente sui luoghi di rilevante valore storico-artistico, ma ci interessiamo anche dell'enogastronomia e quindi di valorizzare i prodotti locali» ha spiegato Sinigaglia.
Punto di riferimento per la Bat, grazie alla sinergia con UNPLI, vale a dire l'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia, il presidio locale riesce ad avere maggiore raggio d'azione e disponibilità per diverse tipologie di attivazioni tra le quali anche il Servizio Civile. «Tra le attività più importanti che svolgiamo regolarmente la valorizzazione del dialetto e non in ultimo nel 2025 il riconoscimento per le attività svolte. In sede locale a Gennaio abbiamo collaborato con altre realtà per un evento dedicato alla valorizzazione della nostra lingua locale che stiamo portando anche a livello scolastico con le scuole medie inferiori e scuole elementari soprattutto per le quarte e le quinte. Nel periodo di Carnevale inoltre abbiamo incontrato gli studenti per raccontare la nostra maschera, quella di Don Pancrazio» ha aggiunto il Presidente.
Tra gli appuntamenti storici del promossi dal gruppo anche "Notte di poesia al Dolmen", giunto ormai alla quattordicesima edizione: «Posso già anticipare che per il 2026 l'evento si terrà nella suggestiva location del dolmen di Bisceglie, location ormai istituzionale, l'11 luglio 2026. Questo è un appuntamento tradizionale e storico per noi e riconfermarlo ci rende decisamente entusiasti - ha aggiunto Sinigaglia -. Il compito che ci siamo dati nel solco della tradizione è quello di fare rete, di collaborare con le altre associazioni come la Bisceglie Running o Telethon, con cui realizzare iniziative e momenti di sensibilizzazione».La tutela del patrimonio storico-artistico-culturale materiale ed immateriale passa anche da iniziative nazionali: è proprio a questo proposito che Pro Loco Bisceglie ha candidato i musei di Bisceglie, in particolar modo il Don Uva e il Museo Diocesano nell'importante giornata nazionale di Tesori Nascosti, che cade l'ultima domenica di Maggio. Questo, ha spiegato il Presidente, potrebbe portare alla creazione di un polo di aggregazione con questi presidi e quindi avere un punto di riferimento culturale ancora più forte». Un impegno notevole svolto dai volontari anche nell'ambito del turismo, con le visite guidate che specialmente in estate si svolgono nella città antica.
Tra i volontari del servizio civile il desiderio di essere un punto di riferimento per chi voglia conoscere la storia cittadina: «Ho scelto di fare servizio sociale in questa esperienza perché avendo una laurea in lingue ho pensato che fosse un'esperienza utile per poter usufruire di tutte le competenze acquisite durante i miei anni universitari, sono convinta che siamo sulla buona strada, ma si può fare ancora di più per preservare il patrimonio culturale locale». «Mi piaceva l'idea di aiutare i turisti che avessero voglia di conoscere la nostra storia e le nostre origini. Ho partecipato alla Notte dei Sospiri ed è stata una esperienza meravigliosa».
L'invito da parte dell'associazione a prendersi cura del passato: «Siamo una bella squadra e ci unisce il desiderio di dover dedicare il nostro tempo alla valorizzazione culturale di Bisceglie, anche perché c'è un trend positivo per quanto riguarda il turismo nella nostra città: il nostro obiettivo è dare importanza alla conoscenza del territorio sia dal punto di vista culturale che storico».
«La Pro Loco di Bisceglie è ormai una istituzione storica per quanto riguarda la città perché c'è una tradizione ormai pluridecennale. Il nostro impegno è volto a cercare di valorizzare beni storici e archeologici con attività formative e visite direttamente sui luoghi di rilevante valore storico-artistico, ma ci interessiamo anche dell'enogastronomia e quindi di valorizzare i prodotti locali» ha spiegato Sinigaglia.
Punto di riferimento per la Bat, grazie alla sinergia con UNPLI, vale a dire l'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia, il presidio locale riesce ad avere maggiore raggio d'azione e disponibilità per diverse tipologie di attivazioni tra le quali anche il Servizio Civile. «Tra le attività più importanti che svolgiamo regolarmente la valorizzazione del dialetto e non in ultimo nel 2025 il riconoscimento per le attività svolte. In sede locale a Gennaio abbiamo collaborato con altre realtà per un evento dedicato alla valorizzazione della nostra lingua locale che stiamo portando anche a livello scolastico con le scuole medie inferiori e scuole elementari soprattutto per le quarte e le quinte. Nel periodo di Carnevale inoltre abbiamo incontrato gli studenti per raccontare la nostra maschera, quella di Don Pancrazio» ha aggiunto il Presidente.
Tra gli appuntamenti storici del promossi dal gruppo anche "Notte di poesia al Dolmen", giunto ormai alla quattordicesima edizione: «Posso già anticipare che per il 2026 l'evento si terrà nella suggestiva location del dolmen di Bisceglie, location ormai istituzionale, l'11 luglio 2026. Questo è un appuntamento tradizionale e storico per noi e riconfermarlo ci rende decisamente entusiasti - ha aggiunto Sinigaglia -. Il compito che ci siamo dati nel solco della tradizione è quello di fare rete, di collaborare con le altre associazioni come la Bisceglie Running o Telethon, con cui realizzare iniziative e momenti di sensibilizzazione».La tutela del patrimonio storico-artistico-culturale materiale ed immateriale passa anche da iniziative nazionali: è proprio a questo proposito che Pro Loco Bisceglie ha candidato i musei di Bisceglie, in particolar modo il Don Uva e il Museo Diocesano nell'importante giornata nazionale di Tesori Nascosti, che cade l'ultima domenica di Maggio. Questo, ha spiegato il Presidente, potrebbe portare alla creazione di un polo di aggregazione con questi presidi e quindi avere un punto di riferimento culturale ancora più forte». Un impegno notevole svolto dai volontari anche nell'ambito del turismo, con le visite guidate che specialmente in estate si svolgono nella città antica.
Tra i volontari del servizio civile il desiderio di essere un punto di riferimento per chi voglia conoscere la storia cittadina: «Ho scelto di fare servizio sociale in questa esperienza perché avendo una laurea in lingue ho pensato che fosse un'esperienza utile per poter usufruire di tutte le competenze acquisite durante i miei anni universitari, sono convinta che siamo sulla buona strada, ma si può fare ancora di più per preservare il patrimonio culturale locale». «Mi piaceva l'idea di aiutare i turisti che avessero voglia di conoscere la nostra storia e le nostre origini. Ho partecipato alla Notte dei Sospiri ed è stata una esperienza meravigliosa».
L'invito da parte dell'associazione a prendersi cura del passato: «Siamo una bella squadra e ci unisce il desiderio di dover dedicare il nostro tempo alla valorizzazione culturale di Bisceglie, anche perché c'è un trend positivo per quanto riguarda il turismo nella nostra città: il nostro obiettivo è dare importanza alla conoscenza del territorio sia dal punto di vista culturale che storico».

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