.jpg)
Il Ponte dell'Almà
Capitolo Ventottesimo
"Il Ponte dell'Almà", il nuovo romanzo a puntate del dott. Antonio Marzano
domenica 29 marzo 2026
Dopo la visita in ambulatorio,puntuale arriva il cambio e posso andare via.
L'inverno rigido mi rischiara la mente, mi tiene incollato al volante e rispetto la velocità per non sbandare lungo i tornanti innevati che mi portano a valle.
La mia musica mi tiene compagnia,mi accarezza l'anima e mi conforta per la mia scelta di continuare il servizio,nonostante l'età e la distanza da casa.
Sono trascorsi mesi dall' inizio della storia di Franca. Non che mi sia prodigato più di tanto,ma non ne sono venuto a capo di niente. Anche Ottavio credo si sia messo l' animo in pace. Ed infatti non lo sento da parecchio tempo.
Sono stato con il mio amico Maresciallo dai Carabinieri. Ho parlato con il Tenente, il mio amico ha spiegato le perplessità del signor Ottavio,ma il Tenente ha ribadito che senza una denuncia ufficiale, non si possono aprire delle indagini. E comunque le indagini dovevano essere autorizzate dal magistrato,per cui, non era possibile fare niente.
Tra l'altro il cellulare di Franca non era stato trovato ed il computer visionato dai Carabinieri non conteneva nessuna email compromettente.
Entro in autostrada e mentre raggiungo il primo autogrill per il pieno di gasolio,trilla il telefono.
Sul display compare un numero non memorizzato. Rispondo..« dottore buon giorno Serena,la sorella di Franca..le devo parlare..
L'inverno rigido mi rischiara la mente, mi tiene incollato al volante e rispetto la velocità per non sbandare lungo i tornanti innevati che mi portano a valle.
La mia musica mi tiene compagnia,mi accarezza l'anima e mi conforta per la mia scelta di continuare il servizio,nonostante l'età e la distanza da casa.
Sono trascorsi mesi dall' inizio della storia di Franca. Non che mi sia prodigato più di tanto,ma non ne sono venuto a capo di niente. Anche Ottavio credo si sia messo l' animo in pace. Ed infatti non lo sento da parecchio tempo.
Sono stato con il mio amico Maresciallo dai Carabinieri. Ho parlato con il Tenente, il mio amico ha spiegato le perplessità del signor Ottavio,ma il Tenente ha ribadito che senza una denuncia ufficiale, non si possono aprire delle indagini. E comunque le indagini dovevano essere autorizzate dal magistrato,per cui, non era possibile fare niente.
Tra l'altro il cellulare di Franca non era stato trovato ed il computer visionato dai Carabinieri non conteneva nessuna email compromettente.
Entro in autostrada e mentre raggiungo il primo autogrill per il pieno di gasolio,trilla il telefono.
Sul display compare un numero non memorizzato. Rispondo..« dottore buon giorno Serena,la sorella di Franca..le devo parlare..

.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bisceglie