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Calcio
Dopogara Bisceglie-Brindisi, mister Pizzulli: «Siamo stati un po' ingenui»
Le parole del tecnico nerazzurro
Italia - domenica 25 ottobre 2026
23.30
A margine della sconfitta del Bisceglie al "Ventura" contro il Brindisi, mister Massimo Pizzulli si è detto rammaricato per il risultato finale ma anche sempre più consapevole del valore dei calciatori nerazzurro stellati.
Una partita difficile sin dall'inizio: «Innanzitutto bisogna fare i complimenti al Brindisi, perché sono riusciti a sfruttare al meglio le loro occasioni, ma i complimenti vanno fatti anche ai miri ragazzi, che hanno davvero dato tutto. Non è facile prendere un eurogol dopo tre minuti e mantenere lucidità e ordine. È vero, abbiamo magari sofferto qualche loro ripartenza, ma bisogna anche dire che il loro portiere, Giardino, ha fatto un paio di miracoli, impedendoci di realizzare il potenziale 1-1. La squadra, nonostante delle difficoltà degli ultimi tempi, ha dimostrato ancora una volta di avere la sua idea di gioco. Siamo un po' ingenui in alcune situazioni, ci manca probabilmente anche un po' di esperienza: anche in questo senso dobbiamo essere pazienti».
«È chiaro che ci sia del rammarico: abbiamo tre giocatori importanti - La Monica, Taccogna e Ruggeri - fuori per infortunio e abbiamo perso due partite di fila, ma non dobbiamo abbatterci affatto. Questi ragazzi possano fare un percorso importante, c'è grande fiducia in tutto il gruppo e chi è sceso in campo oggi ha disputato un'ottima gara, che va valutata anche in base a un avversario che ha dimostrato di essere sicuramente forte. Vedo che tanti nostri calciatori continuano a crescere e questo è molto importante per il nostro obiettivo principale, che resta salvarsi il più presto possibile. I rientri dall'infermeria? Cristiano è tornato oggi e siamo molto contenti, Fornasier non lo abbiamo rischiato perché vogliamo portarlo al top per la gara in casa del Martina. Vogliamo andare lì a far punti, giocando a viso aperto».
La bella risposta da parte del pubblico: «Abbiamo il dovere di entusiasmare il pubblico, facendo venire più gente possibile allo stadio. I nostri tifosi sono fantastici: anche oggi, nonostante la sconfitta, ci hanno applaudito perché hanno capito quanto sia importante starci vicini anche nelle difficoltà. Da parte nostra, è importante dimostrare di essere una squadra viva anche in queste sconfitte. Eravamo vivi a Melfi, dove siamo stati in dieci praticamente dall'inizio e siamo stati sfortunati per via dell'sutogol, e lo siamo stati oggi. Stiamo prendendo qualche 'schiaffetto' ma il Bisceglie cade sempre in piedi: siamo già pronti a lavorare per riscattarci».
Una partita difficile sin dall'inizio: «Innanzitutto bisogna fare i complimenti al Brindisi, perché sono riusciti a sfruttare al meglio le loro occasioni, ma i complimenti vanno fatti anche ai miri ragazzi, che hanno davvero dato tutto. Non è facile prendere un eurogol dopo tre minuti e mantenere lucidità e ordine. È vero, abbiamo magari sofferto qualche loro ripartenza, ma bisogna anche dire che il loro portiere, Giardino, ha fatto un paio di miracoli, impedendoci di realizzare il potenziale 1-1. La squadra, nonostante delle difficoltà degli ultimi tempi, ha dimostrato ancora una volta di avere la sua idea di gioco. Siamo un po' ingenui in alcune situazioni, ci manca probabilmente anche un po' di esperienza: anche in questo senso dobbiamo essere pazienti».
«È chiaro che ci sia del rammarico: abbiamo tre giocatori importanti - La Monica, Taccogna e Ruggeri - fuori per infortunio e abbiamo perso due partite di fila, ma non dobbiamo abbatterci affatto. Questi ragazzi possano fare un percorso importante, c'è grande fiducia in tutto il gruppo e chi è sceso in campo oggi ha disputato un'ottima gara, che va valutata anche in base a un avversario che ha dimostrato di essere sicuramente forte. Vedo che tanti nostri calciatori continuano a crescere e questo è molto importante per il nostro obiettivo principale, che resta salvarsi il più presto possibile. I rientri dall'infermeria? Cristiano è tornato oggi e siamo molto contenti, Fornasier non lo abbiamo rischiato perché vogliamo portarlo al top per la gara in casa del Martina. Vogliamo andare lì a far punti, giocando a viso aperto».
La bella risposta da parte del pubblico: «Abbiamo il dovere di entusiasmare il pubblico, facendo venire più gente possibile allo stadio. I nostri tifosi sono fantastici: anche oggi, nonostante la sconfitta, ci hanno applaudito perché hanno capito quanto sia importante starci vicini anche nelle difficoltà. Da parte nostra, è importante dimostrare di essere una squadra viva anche in queste sconfitte. Eravamo vivi a Melfi, dove siamo stati in dieci praticamente dall'inizio e siamo stati sfortunati per via dell'sutogol, e lo siamo stati oggi. Stiamo prendendo qualche 'schiaffetto' ma il Bisceglie cade sempre in piedi: siamo già pronti a lavorare per riscattarci».
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