Francesco Boccia
Francesco Boccia
Calcio

Intervento di Francesco Boccia sulla vicenda Bisceglie-Bari

«Farò tutto quello è nelle mie possibilità per difendere la storia del Bisceglie e la città»

Il suo intervento pubblico era atteso. Non che in queste ore Francesco Boccia fosse rimasto inoperoso: fra i primi esponenti politici di rilievo nazionale contattati in merito all'intricata vicenda del titolo sportivo di Serie C del Bisceglie, il parlamentare del Partito Democratico ha messo subito a disposizione le sue competenze e i suoi ottimi uffici affinché si potessero evitare pericolosi salti nel buio

«Alla fine lo sport vince sempre. Nonostante le ingerenze degli uomini attraverso l'esercizio sbagliato del potere, nonostante la tentazione della supremazia del business e l'accondiscendenza dei palazzi, le vecchie regole dello sport prevalgono perché sono sempre la sintesi di cuore, passione e merito» ha affermato l'ex presidente della Commissione bilancio della Camera dei deputati.

«Sono nato a Bisceglie e come tutti i biscegliesi sono orgoglioso di esserlo. Come ogni biscegliese che ama il calcio ho sulla pelle quella maglia che è un mix di ricordi dell'infanzia, senso di appartenenza, odori del "Gustavo Ventura" ed emozioni che solo il calcio dilettantistico sa trasmettere. Quando da ragazzo ho indossato quella maglia, la sensazione era quella di chi aveva ottenuto il massimo dalla vita.

Come ogni biscegliese e come la stragrande maggioranza dei pugliesi cresciuti nella vecchia e grande provincia di Bari, il Bari o meglio la Bari era come la nazionale. Se per i giocatori o i tifosi della squadra locale (Bisceglie, Trani, Molfetta e tutte le altre) la pelle era nerazzurra, stellata o biancazzurra, la maglia che metteva tutti d'accordo perché rappresentava l'orgoglio di una regione intera era quella biancorossa!

Siamo tutti cresciuti così, con quella passione che solo i bambini sanno vivere e sentire e grazie alla magia dello sport più bello del mondo, quel modo di concepire il calcio ti resta dentro per sempre, anche quando si è anziani. Per questo ci infervoriamo nelle discussioni, esultiamo come matti per un goal, ci abbracciamo per una vittoria o diventiamo tristi per una sconfitta. Alla fine però tutto rientra in quel mosaico straordinario che ci fa dire sempre: in campo non si può barare, emergono i valori. Alla lunga le vittorie e le sconfitte hanno sempre una loro logica.

Per queste e tante altre ragioni, la proposta shock di trasformare il Bisceglie nel Bari ha mandato in tilt tutti. In un colpo solo e con una logica che non c'entra nulla con le regole dello sport si è pensato di evitare una sconfitta dolorosa per tutti noi pugliesi, come il fallimento del Bari, con la cancellazione del principale valore su cui si fonda lo sport e il calcio: il merito.

L'errore di valutazione del presidente del Bisceglie, Nicola Canonico, è stato clamoroso. Forse per eccesso di passione per il Bari e convinto di aver dato tanto al Bisceglie ha ritenuto di poter trasformare una squadra nell'altra. Ma le squadre di calcio non sono dei prodotti. Ogni squadra è la storia fatta da persone con le loro vite. Quelle dei calciatori, degli allenatori e dei presidenti ma ancor di più quelle dei tifosi, di chi c'è e di chi non c'è più. La storia di migliaia di persone a Bisceglie come a Bari non si cancella con un tratto di penna né con un'operazione societaria. Parliamo di due squadre che hanno oltre un secolo di storia.

Tanta roba, direbbero i ragazzi della curva nord, troppa per poter essere dimenticata in nome di una categoria in più da far fare al Bari che deve giustamente ripartire. Ma a Bari i tifosi sono cresciuti a pane, pallone e merito e sanno più di chiunque altro che quando si perde ci si rialza in campo e si torna a vincere in campo. Il Bari ripartirà dalla D e tornerà un giorno in A, perché quello è il posto che merita la città e quella storia straordinaria.

Il Bisceglie, anche grazie a Nicola Canonico, vive la favola della Lega Pro che io ho sempre continuato a chiamare Serie C. La vive oggi perché c'è stato un mix straordinario tra città, tifosi e una società sana, cosa non semplice e non scontata in un tempo in cui sono scomparse tante squadre storiche.

Ma questa Lega Pro che il sindaco Angarano ha difeso con fermezza scrivendo immediatamente alla Figc è anche l'approdo di decenni di sacrifici, soldi, sudore, sangue, chilometri percorsi e vite sacrificate. Dovrei citarne tantissimi ma vado a memoria e mi scuso con i tanti che non cito, tra loro Marino Monterisi, Lucio Palazzo, Pasquale Musci, Carlo Ferrante e centinaia di dirigenti che hanno lavorato nell'ombra. Per non parlare dei biscegliesi che con orgoglio hanno indossato la maglia da Spina e Di Corrado ad Aldo Papagni, Renzo Ferrante, Pinuccio Grosso e per le ultime generazioni cito Raffaele Simone su tutti e decine di biscegliesi per i quali la squadra è storia, orgoglio e passione.

Sono sicuro che la Federazione garantirà al sindaco di Bisceglie il rispetto delle regole e dei principi che regolano il calcio e lo sport. Bari partirà dalla D con l'orgoglio dei baresi, che è quello di tutti i pugliesi, e il Bisceglie continuerà il suo cammino sportivo in C. Poi, come sempre, sarà solo il campo a dirci se meritiamo di restarci o meno. Spero che il cammino possa continuare con lo stesso presidente Canonico, nonostante tutto. Se non dovesse accadere, la città ringrazierà e guarderà avanti così come ha sempre fatto dal 1913 a oggi. Personalmente farò tutto quello che è nelle mie possibilità per difendere la storia del Bisceglie e la città».
  • Francesco Boccia
  • Nicola Canonico
  • Bari
Altri contenuti a tema
Coppa Italia Eccellenza: al "Ventura" il primo atto della semifinale tra Bisceglie e Boreale Coppa Italia Eccellenza: al "Ventura" il primo atto della semifinale tra Bisceglie e Boreale Gara d'andata in programma mercoledì 18 marzo alle ore 15
Eccellenza: il Bisceglie cade in trasferta contro il Brilla Campi, Brindisi ora a +8 Eccellenza: il Bisceglie cade in trasferta contro il Brilla Campi, Brindisi ora a +8 Il gol di Marti nel finale condanna i nerazzurri alla quarta sconfitta in campionato
Eccellenza: Bisceglie in trasferta contro il Brilla Campi, l'Unione anticipa al sabato col Gallipoli Eccellenza: Bisceglie in trasferta contro il Brilla Campi, l'Unione anticipa al sabato col Gallipoli Incroci salentini per le due formazioni biscegliesi nel trentaquattresimo turno di campionato
Coppa Italia Eccellenza: sorteggiato il calendario del doppio confronto tra Bisceglie e Boreale Coppa Italia Eccellenza: sorteggiato il calendario del doppio confronto tra Bisceglie e Boreale I nerazzurri disputeranno la gara d'andata al "Ventura", ritorno in trasferta. Le date
Coppa Italia Eccellenza: il Bisceglie ne fa 5 al Città di Luzzi e vola in semifinale Coppa Italia Eccellenza: il Bisceglie ne fa 5 al Città di Luzzi e vola in semifinale I nerazzurri sfideranno nel prossimo turno la formazione laziale della Boreale
Arrivano i rallentatori nella zona 167 e in altre 14 vie della città: ecco l'ordinanza Arrivano i rallentatori nella zona 167 e in altre 14 vie della città: ecco l'ordinanza Il provvedimento del sindaco dopo le segnalazioni pervenute sulla velocità sostenuta dei veicoli, che provoca un maggiore pericolo sulle strade
Coppa Italia Eccellenza: il Bisceglie ospita il Città di Luzzi nel ritorno dei quarti di finale Coppa Italia Eccellenza: il Bisceglie ospita il Città di Luzzi nel ritorno dei quarti di finale Si riparte dallo 0-0 della gara d’andata disputata in Calabria
Ponte Lama, Angarano: «I lavori proseguono, noi vigileremo» Ponte Lama, Angarano: «I lavori proseguono, noi vigileremo» Sopralluogo del primo cittadino per un aggiornamento sugli interventi
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.