“Granello d’Oro”
“Granello d’Oro”

Nasce “Granello d’Oro”: la Regione Puglia premia le spiagge sostenibili, inclusive e di qualità

Al via la prima fase della call rivolta a concessionari balneari e Comuni costieri: è aperta da domani 4 giugno sino al 10 luglio

Regione Puglia compie un nuovo passo nella strategia "Mare Democratico", il percorso avviato per rendere il mare sempre più accessibile, sostenibile e fruibile da tutti, valorizzando al tempo stesso la qualità dell'offerta turistica e la tutela del paesaggio costiero. Nasce così "Granello d'Oro", il nuovo riconoscimento regionale dedicato alle spiagge che si distinguono per qualità dei servizi, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e tutela degli ecosistemi costieri. E' stato presentato questa mattina a Bari dall'assessora al Paesaggio e Costa della Regione Puglia, Marina Leuzzi, alla presenza, tra gli altri, del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Antonio Gianpietro, di Fabrizio Santorsola della Federazione Balneari, e Antonio Capacchione del Sindacato Italiano Balneari (SIB).

Prende il via, in questa prima fase sperimentale, la call rivolta ai titolari di concessioni demaniali marittime in corso di validità e agli enti comunali costieri: è aperta da domani 4 giugno e sino al 10 luglio 2026 tramite procedura telematica disponibile sulla piattaforma regionale all'indirizzo https://moduli.regione.puglia.it/. L'iniziativa si sviluppa attraverso il sistema "GRANELLO D'ORO – Riconoscimento di qualità delle Spiagge sostenibili e inclusive di Puglia", pensato per valorizzare le esperienze più virtuose lungo la costa pugliese e costruire un primo modello regionale di classificazione qualitativa delle spiagge.

Il riconoscimento viene attribuito sulla base di requisiti migliorativi rispetto agli standard previsti dalla normativa regionale e dall'Ordinanza balneare 2026, premiando interventi e servizi che elevano il livello di accessibilità, sostenibilità e qualità dell'accoglienza. Il sistema di classificazione prevede due livelli qualitativi — L1 "qualità buona" e L2 "qualità eccellente" — rappresentati graficamente da uno o due "granelli dorati" sulla targa di riconoscimento. Le categorie individuate dal progetto riguardano accessibilità, sostenibilità ambientale, sport e natura, tutela della salute attraverso spiagge smoke free, servizi family friendly e mobilità sostenibile. Tra gli elementi valutati figurano, ad esempio, l'abbattimento delle barriere architettoniche, l'utilizzo di energie rinnovabili, servizi dedicati alle persone con disabilità, mobilità dolce, attività sportive outdoor e iniziative per la tutela dell'ambiente costiero.

E' attiva, altresì, una sezione dedicata del portale istituzionale "Granello d'Oro" (https://regione.puglia.it/web/istituzione-e-partecipazione/granello-d-oro), hub informativo ufficiale dell'iniziativa che raccoglierà documentazione, avvisi pubblici, criteri di valutazione e materiali utili per accompagnare Comuni e concessionari nel percorso di candidatura. Le spiagge riconosciute entreranno progressivamente nella futura "Rete delle Spiagge Sostenibili di Puglia", consultabile attraverso una mappa geolocalizzata integrata nel portale.

L'iniziativa nasce in una fase in cui la domanda turistica guarda sempre più a modelli di fruizione responsabili e a servizi capaci di coniugare tutela ambientale, benessere delle persone e valorizzazione del territorio. La Puglia punta così a rafforzare ulteriormente la qualità della propria offerta costiera, integrando sistemi di riconoscimento già esistenti come Bandiera Blu, Bandiera Lilla ed Eco-spiagge.

Il riconoscimento "Granello d'Oro" avrà carattere ricognitivo e promozionale e non comporterà vantaggi economici o amministrativi, né sostituirà autorizzazioni o certificazioni previste dalla normativa vigente.

"Con Granello d'Oro scegliamo di accompagnare e valorizzare un cambiamento già in atto lungo le nostre coste – ha dichiarato l'assessora regionale al Paesaggio e alla Costa, Marina Leuzzi –. Questo riconoscimento nasce da un percorso di confronto con balneari, Comuni costieri, stakeholder del territorio e con il contributo del garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Antonio Giampietro, sui temi dell'accessibilità e dell'inclusione. Non è un semplice marchio simbolico, ma uno strumento concreto per valorizzare qualità, sostenibilità, accessibilità e rispetto del paesaggio. L'obiettivo è incentivare un'offerta turistica sempre più qualificata e competitiva, promuovendo spiagge inclusive, moderne e attente all'ambiente, senza alterare l'identità dei luoghi e degli ecosistemi costieri".

"Il balneare è il nostro prodotto turistico di punta – ha commentato a margine l'assessora al Turismo, Graziamaria Starace – e proprio per questo va accompagnato con una programmazione responsabile. "Granello d'Oro" nasce per riconoscere chi già investe in qualità, accessibilità e sostenibilità e per costruire attorno a queste esperienze un sistema condiviso di buone pratiche. Il diritto al mare significa servizi, infrastrutture e accessibilità reale per tutti. Questo riconoscimento si inserisce pienamente nel percorso di "Mare Democratico", che punta a rendere le nostre coste sempre più inclusive e qualificate per residenti e visitatori".

Nel percorso di costruzione dell'iniziativa è stato coinvolto anche il mondo sportivo, con il contributo della Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard, che ha evidenziato l'importanza di uno sviluppo sostenibile delle attività sportive acquatiche, della sicurezza della balneazione e della corretta organizzazione degli spazi destinati allo sport e alla fruizione del mare.

"Questo percorso – ha concluso l'assessora Leuzzi – dimostra come sviluppo turistico e tutela del territorio possano crescere insieme, attraverso una visione condivisa e una programmazione responsabile. Il lavoro sinergico tra Assessorati al Turismo e alla Mobilità sostenibile ci consentirà di attuare e migliorare progressivamente un'iniziativa che guarda alla qualità complessiva della destinazione Puglia e alla sua capacità di essere sempre più sostenibile, accessibile e attrattiva. La volontà della Regione è quella di costruire una cornice sperimentale dinamica e aperta al contributo dei territori, degli operatori e delle associazioni, così da poter affinare nel tempo criteri, parametri e modalità di valutazione sulla base dell'esperienza applicativa e delle esigenze che emergeranno. Un percorso evolutivo che potrà rappresentare la base per una futura disciplina regionale condivisa e strutturata sulla valorizzazione delle spiagge pugliesi".
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.