
Attualità
Cerimonia di premiazione "Valore e Memoria" al Teatro Garibaldi - LE INTERVISTE
Il premio è stato istituito dal Questore della Provincia di Barletta-Andria-Trani Alfredo Fabbrocini
Bisceglie - lunedì 2 marzo 2026
10.31
Un premio per valorizzare e ricordare il coraggio e l'impegno di uomini e donne della Polizia di Stato in operazioni di particolare complessità e importanza. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta presso il teatro Garibaldi, nella serata di domenica 1 marzo. Nel corso della serata gli interventi del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Nicola Gratteri; della Prefetta della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania così come del Sindaco Angelantonio Angarano.
Tre le categorie dei riconoscimenti: il premio "Giuseppe Marchisella" per un'operazione di particolare importanza sociale; il premio "Alfredo Albanese" per la migliore attività di indagine ed infine il premio "Tommaso Capossele" per la migliore attività di soccorso pubblico.
«È un onore per noi ospitare questo premio. È un orgoglio perché ancora una volta testimoniamo l'importanza del lavorare insieme tre le istituzioni e ospitare oggi la Polizia di Stato rappresenta proprio questa volontà di lavorare fianco a fianco ed è un orgoglio perché facciamo memoria, non come rituale formale ma facciamo memoria prendendo impegni seri e concreti, portando nella vita quotidiana gli esempi di coloro che rischiano quotidianamente la vita e di coloro che l'hanno sacrificata per senso di servizio e spirito del dovere, dimostrando di essere uomini e donne di Stato. Bisceglie oggi è orgogliosa e felice di ospitare questo momento così importante» ha commentato il Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano.
«Istituire questo premio era un obbligo morale che avevamo verso i nostri caduti, verso chi in questa provincia ha dato la vita per lo Stato, un monito per i poliziotti di oggi ad affrontare il servizio e la vita con lo stesso coraggio. Noi cerchiamo di essere presenti in questa città perché risponde con una partecipazione unica un po' come tutta la Bat che sembra essere pronta ad una socialità diversa, ad un approccio laterale con la questione sociale - ha commentato il Questore Fabbrocini -. Essere qui per noi oggi è una prova di quanto questa provincia sia cresciuta negli ultimi anni. Abbiamo voluto l'intervento del Procuratore Gratteri proprio perché è una persona che come i nostri eroi ha dato tanto allo Stato, ha sacrificato la sua vita per lo Stato e quindi un esempio per le nuove generazioni e per i nostri colleghi».
Da parte di Gratteri parole di incoraggiamento verso i più giovani e l'invito a dare il massimo e a studiare, impegnarsi per un futuro migliore. Dal palco del Teatro Garibaldi non potevano mancare da parte del magistrato riflessioni in merito al Sistema di giustizia italiano: «La riforma Cartabia del governo precedente a Meloni ha fatto disastri. Questo governo, questo Parlamento ha fatto una sola legge utile nel 2024 cioè ci ha dato la possibilità di intercettare gli hacker per poterli fare diventare collaboratori di giustizia. Il resto sono solo palliativi». Sul referendum: «Sentire solo i nomi di chi ha scritto la nostra Costituzione ragionando sempre in base al bilanciamento dei poteri dovrebbe farci riflettere. Si tratta di luminari del diritto che hanno studiato e ragionato a lungo prima di scrivere la nostra Carta Costituzionale e adesso invece si vogliono cambiare sette articoli senza che ci sia stato un ragionamento complesso a riguardo?».
Le operazioni premiate
Categoria Alfredo Albanese: La categoria di premio in oggetto è destinata a valorizzare il personale che si sia distinto in attività di polizia giudiziaria di elevato profilo professionale, caratterizzate da rilevanza sociale, complessità investigativa e significativo impatto sul territorio. Il premio è stato assegnato alla squadra mobile Bat, Digos Bat e Bari, Direzione Centrale Anticrimine - Servizio Centrale operativo, Direzione centrale Polizia di prevenzione - Servizio C (Servizio contrasto estremismo e terrorismo esterno). Motivazione: I poliziotti hanno individuato e arrestato un terrorista latitante destinatario di Mandato di Arresto Europeo, emesso dall'autorità giudiziaria di Lione, per l'omicidio di un giovane cristiano commesso per motivi religiosi. L'operazione si è svolta mentre era in corso la visita istituzionale ad Andria del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Pref. Vittorio Pisani.
Categoria Tommaso Capossele: La categoria di premio in oggetto è relativa alle migliori attività di soccorso pubblico ed è destinata a riconoscere il personale che si sia distinto per prontezza, coraggio e alto senso del dovere in interventi finalizzati alla tutela della vita e dell'incolumità delle persone. Il premio è stato assegnato al personale del Commissariato di Canosa: Sovrintendente capo Raffaele Sollazzo, Vice sovrintendente Mauro Rosario Casamassima, Vice Sovrintendente Alessandro Di Nicoli, Assistente capo Ruggiero Chiarello, Agente Mauro Casamassima, Agente Fabio Caldarulo. Motivazione: I poliziotti sono intervenuti durante l'incendio di una palazzina, mettendo in salvo due anziani rimasti bloccati all'interno dell'abitazione e accompagnandoli all'esterno.
Categoria Giuseppe Marchisella: La categoria di premio in oggetto intende riconoscere il personale che si sia contraddistinto per iniziative di vicinanza ai cittadini e per attività di sostegno alle fasce più deboli della popolazione, operando in questo senso con sensibilità, anche oltre l'ordinario servizio. Il vincitore è l'Assistente Capo Coordinatore Fabio Giusti in servizio presso la Sottosezione Autostradale di Trani.
Durante la serata, dopo la consegna dei premi, anche riconoscimenti per i civili che ogni giorno si impegnano per il sociale, contribuendo al lavoro della Polizia di Stato. Tra questi sono stati premiati anche Sergio Silvestris per il valore sociale dell'iniziativa di Libri nel Borgo Antico, Giovanni e Francesco Pomarico per l'impegno sociale svolto dal gruppo Megamark, il gruppo di volontari ANPS Barletta e Trani e Agata Oliva e Francesca Rodolfo per l'associazione Divine del Sud.
Tre le categorie dei riconoscimenti: il premio "Giuseppe Marchisella" per un'operazione di particolare importanza sociale; il premio "Alfredo Albanese" per la migliore attività di indagine ed infine il premio "Tommaso Capossele" per la migliore attività di soccorso pubblico.
«È un onore per noi ospitare questo premio. È un orgoglio perché ancora una volta testimoniamo l'importanza del lavorare insieme tre le istituzioni e ospitare oggi la Polizia di Stato rappresenta proprio questa volontà di lavorare fianco a fianco ed è un orgoglio perché facciamo memoria, non come rituale formale ma facciamo memoria prendendo impegni seri e concreti, portando nella vita quotidiana gli esempi di coloro che rischiano quotidianamente la vita e di coloro che l'hanno sacrificata per senso di servizio e spirito del dovere, dimostrando di essere uomini e donne di Stato. Bisceglie oggi è orgogliosa e felice di ospitare questo momento così importante» ha commentato il Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano.
«Istituire questo premio era un obbligo morale che avevamo verso i nostri caduti, verso chi in questa provincia ha dato la vita per lo Stato, un monito per i poliziotti di oggi ad affrontare il servizio e la vita con lo stesso coraggio. Noi cerchiamo di essere presenti in questa città perché risponde con una partecipazione unica un po' come tutta la Bat che sembra essere pronta ad una socialità diversa, ad un approccio laterale con la questione sociale - ha commentato il Questore Fabbrocini -. Essere qui per noi oggi è una prova di quanto questa provincia sia cresciuta negli ultimi anni. Abbiamo voluto l'intervento del Procuratore Gratteri proprio perché è una persona che come i nostri eroi ha dato tanto allo Stato, ha sacrificato la sua vita per lo Stato e quindi un esempio per le nuove generazioni e per i nostri colleghi».
Da parte di Gratteri parole di incoraggiamento verso i più giovani e l'invito a dare il massimo e a studiare, impegnarsi per un futuro migliore. Dal palco del Teatro Garibaldi non potevano mancare da parte del magistrato riflessioni in merito al Sistema di giustizia italiano: «La riforma Cartabia del governo precedente a Meloni ha fatto disastri. Questo governo, questo Parlamento ha fatto una sola legge utile nel 2024 cioè ci ha dato la possibilità di intercettare gli hacker per poterli fare diventare collaboratori di giustizia. Il resto sono solo palliativi». Sul referendum: «Sentire solo i nomi di chi ha scritto la nostra Costituzione ragionando sempre in base al bilanciamento dei poteri dovrebbe farci riflettere. Si tratta di luminari del diritto che hanno studiato e ragionato a lungo prima di scrivere la nostra Carta Costituzionale e adesso invece si vogliono cambiare sette articoli senza che ci sia stato un ragionamento complesso a riguardo?».
Le operazioni premiate
Categoria Alfredo Albanese: La categoria di premio in oggetto è destinata a valorizzare il personale che si sia distinto in attività di polizia giudiziaria di elevato profilo professionale, caratterizzate da rilevanza sociale, complessità investigativa e significativo impatto sul territorio. Il premio è stato assegnato alla squadra mobile Bat, Digos Bat e Bari, Direzione Centrale Anticrimine - Servizio Centrale operativo, Direzione centrale Polizia di prevenzione - Servizio C (Servizio contrasto estremismo e terrorismo esterno). Motivazione: I poliziotti hanno individuato e arrestato un terrorista latitante destinatario di Mandato di Arresto Europeo, emesso dall'autorità giudiziaria di Lione, per l'omicidio di un giovane cristiano commesso per motivi religiosi. L'operazione si è svolta mentre era in corso la visita istituzionale ad Andria del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Pref. Vittorio Pisani.
Categoria Tommaso Capossele: La categoria di premio in oggetto è relativa alle migliori attività di soccorso pubblico ed è destinata a riconoscere il personale che si sia distinto per prontezza, coraggio e alto senso del dovere in interventi finalizzati alla tutela della vita e dell'incolumità delle persone. Il premio è stato assegnato al personale del Commissariato di Canosa: Sovrintendente capo Raffaele Sollazzo, Vice sovrintendente Mauro Rosario Casamassima, Vice Sovrintendente Alessandro Di Nicoli, Assistente capo Ruggiero Chiarello, Agente Mauro Casamassima, Agente Fabio Caldarulo. Motivazione: I poliziotti sono intervenuti durante l'incendio di una palazzina, mettendo in salvo due anziani rimasti bloccati all'interno dell'abitazione e accompagnandoli all'esterno.
Categoria Giuseppe Marchisella: La categoria di premio in oggetto intende riconoscere il personale che si sia contraddistinto per iniziative di vicinanza ai cittadini e per attività di sostegno alle fasce più deboli della popolazione, operando in questo senso con sensibilità, anche oltre l'ordinario servizio. Il vincitore è l'Assistente Capo Coordinatore Fabio Giusti in servizio presso la Sottosezione Autostradale di Trani.
Durante la serata, dopo la consegna dei premi, anche riconoscimenti per i civili che ogni giorno si impegnano per il sociale, contribuendo al lavoro della Polizia di Stato. Tra questi sono stati premiati anche Sergio Silvestris per il valore sociale dell'iniziativa di Libri nel Borgo Antico, Giovanni e Francesco Pomarico per l'impegno sociale svolto dal gruppo Megamark, il gruppo di volontari ANPS Barletta e Trani e Agata Oliva e Francesca Rodolfo per l'associazione Divine del Sud.


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