
Attualità
Estate in Blu 2026: presentati gli appuntamenti dell'estate biscegliese
«L'ambizione è che gli eventi culturali non rendano solo l'estate più lieta ma riescano a contribuire ad una crescita collettiva della città» le parole di Angarano
Bisceglie - sabato 11 luglio 2026
16.13
Associazioni, valorizzazione culturale e partecipazione. Queste le parole chiave del cartellone estivo dell'Estate in Blu 2026 presentato in una conferenza nella mattinata di sabato 11 luglio presso la Sala degli Specchi di Palazzo Tupputi durante la quale il Sindaco Angelantonio Angarano e l'Assessora Loredana Bianco hanno illustrato alla cittadinanza i diversi appuntamenti che proseguiranno sino a settembre.
La proposta nata per quest'estate nasce dalla volontà di includere il maggior numero possibile di realtà associative locali, in sinergia con quelle che sono le richieste del territorio, con l'ambizione di includere tutte le fasce d'età. Sono riconfermati i grandi eventi come il Bicomix, Libri nel Borgo Antico, 42 Gradi e il festival Sirene affiancati da nuove sfide volte a integrare il divertimento con la valorizzazione culturale.
«Si tratta di un programma straordinario che coinvolge l'intera città, molte associazioni cittadine hanno collaborato, associazioni di categoria, tutti soggetti che vogliono mettersi a disposizione della programmazione culturale estiva ma in realtà diffusa per tutto l'anno ormai. Quindi accanto agli eventi stabili che ormai caratterizzano la nostra estate e sono conosciuti anche al di fuori dei confini pugliesi, come ad esempio "Sol Dell'Alba", Libri nel Borgo Antico e Bicomix, eventi che ormai non hanno nemmeno bisogno di pubblicità, ci sono questi eventi collaterali organizzati da associazioni che rappresentano un'idea di politica della cultura che abbiamo inaugurato qui a Bisceglie. Questo perché gli eventi culturali non debbano solamente rendere l'estate più lieta ma devono contribuire ad una crescita collettiva della città» ha spiegato il primo cittadino.
Nella programmazione degli eventi estivi molto ha influito lo stato d'animo con cui Bisceglie affronterà quest'estate, segnata dagli eventi che nei mesi scorsi hanno scosso la comunità: «Abbiamo preferito rinunciare ad alcuni eventi, seppur iconici e di grande visibilità per rispetto degli eventi che hanno interessato la nostra città recentemente e che quindi ci hanno fatto propendere per una proposta più sobria e misurata» ha aggiunto Angarano.
«Da quest'estate 2026 dobbiamo aspettarci soprattutto partecipazione, a qualsiasi livello. Proprio "partecipazione" è stata la parola chiave nella costruzione di questo cartellone che in realtà non costituisce una realtà a sé stante. L'estate è una delle tappe della costruzione culturale della nostra città con questa tappa dimostriamo che Bisceglie è una città che vive, che vuole fare della cultura un momento di rigenerazione» le parole della Assessora Bianco.
La proposta nata per quest'estate nasce dalla volontà di includere il maggior numero possibile di realtà associative locali, in sinergia con quelle che sono le richieste del territorio, con l'ambizione di includere tutte le fasce d'età. Sono riconfermati i grandi eventi come il Bicomix, Libri nel Borgo Antico, 42 Gradi e il festival Sirene affiancati da nuove sfide volte a integrare il divertimento con la valorizzazione culturale.
«Si tratta di un programma straordinario che coinvolge l'intera città, molte associazioni cittadine hanno collaborato, associazioni di categoria, tutti soggetti che vogliono mettersi a disposizione della programmazione culturale estiva ma in realtà diffusa per tutto l'anno ormai. Quindi accanto agli eventi stabili che ormai caratterizzano la nostra estate e sono conosciuti anche al di fuori dei confini pugliesi, come ad esempio "Sol Dell'Alba", Libri nel Borgo Antico e Bicomix, eventi che ormai non hanno nemmeno bisogno di pubblicità, ci sono questi eventi collaterali organizzati da associazioni che rappresentano un'idea di politica della cultura che abbiamo inaugurato qui a Bisceglie. Questo perché gli eventi culturali non debbano solamente rendere l'estate più lieta ma devono contribuire ad una crescita collettiva della città» ha spiegato il primo cittadino.
Nella programmazione degli eventi estivi molto ha influito lo stato d'animo con cui Bisceglie affronterà quest'estate, segnata dagli eventi che nei mesi scorsi hanno scosso la comunità: «Abbiamo preferito rinunciare ad alcuni eventi, seppur iconici e di grande visibilità per rispetto degli eventi che hanno interessato la nostra città recentemente e che quindi ci hanno fatto propendere per una proposta più sobria e misurata» ha aggiunto Angarano.
«Da quest'estate 2026 dobbiamo aspettarci soprattutto partecipazione, a qualsiasi livello. Proprio "partecipazione" è stata la parola chiave nella costruzione di questo cartellone che in realtà non costituisce una realtà a sé stante. L'estate è una delle tappe della costruzione culturale della nostra città con questa tappa dimostriamo che Bisceglie è una città che vive, che vuole fare della cultura un momento di rigenerazione» le parole della Assessora Bianco.
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