Savio Caccavo. <span>Foto Fanpage</span>
Savio Caccavo. Foto Fanpage
Cronaca

«La mia vita è cambiata ma rifarei tutto». Parla il buttafuori ferito a Bisceglie nel 2016

Savio Caccavo si racconta in un'intervista. L'appello: «Chiedo solo di lavorare e poter vivere dignitosamente»

Fu suo malgrado protagonista di uno dei più cruenti fatti di sangue avvenuti a Bisceglie nell'ultimo decennio. La sua vita, da quel 12 agosto del 2016, è cambiata in modo radicale. Savio Caccavo, l'ex buttafuori originario di Andria e residente a Corato ferito gravemente a colpi di pistola nei pressi dell'ingresso di un locale della movida biscegliese da alcuni individui che aveva allontanato poco prima ritenendoli degli spacciatori ha deciso di raccontare la sua vicenda rilasciando un'intervista al portale Fanpage.it (clic per saperne di più).

L'uomo, impegnato nel servizio d'ordine al "Toma la luna", sulla panoramica Umberto Paternostro, fu raggiunto da quattro proiettili a bruciapelo: colpito al polmone, all'intestino, alla gamba sinistra e al fegato, Caccavo finì in coma. Una situazione dalla quale ha faticato parecchio per ristabilirsi e le cui conseguenze sono tangibili: per camminare indossa un tutore e sconta dei problemi respiratori.

Tre dei quattro soggetti (tutti biscegliesi) indagati per quell'agguato sono stati condannati in primo grado fra rito ordinario e abbreviato mentre un altro è stato ritenuto estraneo ai fatti benché presente fisicamente nel luogo dell'aggressione, frutto secondo quanto ricostruito di una rivalsa per la precedente cacciata dal locale.

«Non ho più trovato lavoro e non riesco a trovarlo. C'è stato un processo, ci sono state delle condanne ma io non ho ricevuto alcun risarcimento. Nessuno mi ha aiutato» ha spiegato Caccavo con voce ferma e grande compostezza.
«Vivo di una rendita di 500 euro al mese derivante dall'invalidità e non posso mantenere la mia famiglia. Chiedo alle istituzioni di non essere dimenticato. Rifarei ciò che ho fatto ma vorrei che qualcuno mi dia una mano per riconquistare la mia libertà, il mio orgoglio, e per evitare che questa mia condizione si ripercuota su mio figlio» ha aggiunto.

L'auspicio è che l'intervista possa dare risalto alla storia dell'uomo e consentirgli di reperire un impiego sulla base delle qualità umane e dei valori dimostrati. Definito "eroe" nel 2016, Savio Caccavo è oggi una persona che chiede solo di poter lavorare e vivere dignitosamente. Sarebbe emblematico e molto significativo se questo lavoro lo trovasse grazie a un imprenditore biscegliese.

Immagine da Fanpage.it
  • criminalità
  • Savio Caccavo
Altri contenuti a tema
Emergenza criminalità nella Bat, si muove anche Decaro Emergenza criminalità nella Bat, si muove anche Decaro Il Sindaco di Bari e capo dell'Area Metropolitana si è rivolto al ministro dell'interno dopo aver incontrato il Procuratore di Trani, Nitti
Criminalità nella Bat in crescita, Siulp: «Necessari più agenti» Criminalità nella Bat in crescita, Siulp: «Necessari più agenti» Il sindacato chiede un incontro al Prefetto Valiante e al procuratore Nitti per trovare una soluzione alla carenza di personale
Relazione semestrale Dia, Bisceglie è una "terra di mezzo" che fa gola ai clan Relazione semestrale Dia, Bisceglie è una "terra di mezzo" che fa gola ai clan Preoccupa la recrudescenza dei furti d'auto e negli appartamenti
Ruba un'estintore dal distributore di carburanti Ruba un'estintore dal distributore di carburanti Individuo a volto coperto a bordo di un'auto con targa risultata rubata
Criminalità nella Bat, 11 condanne per l'operazione "Red Eagles" Criminalità nella Bat, 11 condanne per l'operazione "Red Eagles" Carabinieri al lavoro dall'alba per eseguire i provvedimenti di carcerazione
Contrasto alla criminalità, Amendolagine protesta per la mancata convocazione della conferenza di servizi Contrasto alla criminalità, Amendolagine protesta per la mancata convocazione della conferenza di servizi «Disatteso l'impegno, assunto in consiglio comunale a fine luglio, a convocarla entro 45 giorni»
Commissione criminalità organizzata, La Notte: «Informazione costante ai cittadini» Commissione criminalità organizzata, La Notte: «Informazione costante ai cittadini» Il biscegliese: «Segnale di compattezza indispensabile con la sinergia nelle nomine tra maggioranza e opposizione»
«Biscegliese vittima di rapina a mano armata, episodio di gravità inaudita» «Biscegliese vittima di rapina a mano armata, episodio di gravità inaudita» La denuncia del consigliere regionale Francesco La Notte, che ha chiesto la convocazione di una riunione del comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza
© 2001-2022 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.